Oggi incontro con Cingolani e Sindacati per la vertenza Leonardo Grottaglie
Oggi, 11 marzo, incontro tra l’Amministratore delegato di Leonardo, Roberto Cingolani, e i sindacati che rappresenterebbe un momento cruciale per il futuro della Divisione Aerostrutture. Durante questo incontro, Cingolani dovrebbe fare chiarezza sulle prospettive della divisione e sulla paventata partnership con il Public Investment Fund (PIF) saudita. I sindacati sottolineano la necessità di garantire trasparenza e di salvaguardare un asset strategico per il Paese. ( foto di copertina ricavata da una foto web di Taranto BUONASERA)
Ecco una sintesi chiara e ragionata della situazione:
Il Public Investment Fund (PIF), il fondo sovrano dell’Arabia Saudita, con un patrimonio stimato di oltre 925 miliardi di dollari, è interessato a investire nella Divisione Aerostrutture di Leonardo, che include lo stabilimento di Grottaglie. Il PIF, presieduto dal principe ereditario Mohammad bin Salman Al Sa’ud, è uno dei fondi più potenti al mondo e opera con grande autonomia, senza dover rendere conto al governo saudita.
Va ricordato che la Divisione Aerostrutture di Leonardo, che produce componenti per aerei come il Boeing 787, sta affrontando una crisi, aggravata dalle difficoltà di Boeing. nei giorni scorsi una delegazione del PIF ha visitato gli stabilimenti di Leonardo, incluso quello di Grottaglie, per valutare una possibile partnership.
C’è molta inquietudine tra i lavoratori e i sindacati (Fiom Cgil e Uilm) riguardo alla possibile cessione di attività o scorporo della Divisione Aerostrutture.
I sindacati chiedono:
– Chiarezza e trasparenza nei piani futuri.
– Salvaguardia delle competenze, tecnologie e know-how degli stabilimenti.
– Conferma e rafforzamento delle missioni produttive.
– Diversificazione delle attività per ridurre la dipendenza da un unico committente (monocommittenza).
– La linea sindacale è per nessuna cessione o scorporo della Divisione Aerostrutture; deve rimanere parte integrante di Leonardo.
In sintesi, il PIF potrebbe rappresentare un’opportunità per rilanciare la Divisione Aerostrutture, ma ci sono timori legati alla perdita di controllo su un asset strategico per l’Italia. I sindacati sono determinati a proteggere i lavoratori e il patrimonio industriale del Paese.

