Il Ministro della Difesa Guido Crosetto a Taranto per promuovere Luca Lazzaro candidato sindaco di Taranto di FdI e FI
Taranto – Ieri Sabato Santo i l Ministro della Difesa, Guido Crosetto, era a Taranto e nel suo intervento non poteva non sottolineare l’importanza di nave Vespucci a Taranto, simbolo del legame storico tra la città e la difesa, che coinvolge tutte le forze armate. Ha spiegato che la sua presenza non è legata a motivi elettorali, ma a una connessione profonda e duratura, destinata a rimanere solida nel tempo.
Crosetto ha motivato la sua partecipazione all’evento con il sostegno a Luca Lazzaro, definendolo un esempio di integrità e dedizione. Lazzaro, imprenditore agricolo e docente universitario, ha scelto di rimanere nella sua città natale, contribuendo al suo sviluppo e dimostrando coraggio nel candidarsi per portare un cambiamento positivo. Il Ministro ha elogiato la sua visione e il suo impegno, sottolineando che Lazzaro rappresenta un modello alternativo basato su valori e ideali.
Nel suo discorso, Crosetto ha affrontato temi cruciali, come la necessità di scegliere tra il degrado e il futuro. Ha criticato le coalizioni politiche poco trasparenti e ha evidenziato l’importanza di restituire alla città risorse inutilizzate dalle forze armate, trasformandole in opportunità di crescita e innovazione. Ha ribadito che Taranto, grazie alla sua posizione strategica nel Mediterraneo, può diventare un centro di sviluppo economico, soprattutto in vista della crescita dell’Africa, ricca di risorse naturali e con una popolazione giovane in espansione.
Il Ministro ha invitato i cittadini a immaginare un futuro diverso per Taranto, ispirandosi a esempi come Dubai, dove visione e coraggio hanno trasformato il deserto in una metropoli moderna. Ha sottolineato che la politica deve avere il coraggio di costruire il futuro, anche affrontando anni di lavoro senza risultati immediati, e ha esortato tutti a ripensare la città con idee audaci.
Concludendo, Crosetto ha ribadito il suo sostegno a Luca Lazzaro, definendolo il capitano ideale per guidare Taranto verso un futuro di crescita e innovazione. Ha auspicato che la città possa intraprendere un percorso simile a quello del Vespucci: iniziare con difficoltà, ma raggiungere traguardi straordinari.

