PRIMO PIANOAccade nel MondoCronaca

APERTAMENTE di Lilli D’Amicis – Eleganza e sobrietà: Il dress code femminile e Giorgia Meloni ai funerali di Papa Francesco

Condividi

Il 26 aprile 2025, la Basilica di San Pietro è stata il centro di un evento che ha segnato la storia: i funerali di Papa Francesco. Leader mondiali, sovrani e fedeli si sono riuniti per rendere omaggio a un Pontefice che ha lasciato un segno indelebile. Tra i tanti dettagli che hanno caratterizzato questa giornata, il dress code femminile e la presenza della Presidente del Consiglio Giorgia Meloni e di Melania Trump hanno catturato l’attenzione per la loro eleganza e il rispetto delle tradizioni.

Il Vaticano, come da consuetudine, ha imposto un codice di abbigliamento rigoroso per le donne presenti. Il nero, simbolo universale di lutto, è stato il colore dominante, declinato in abiti lunghi almeno fino al ginocchio, con maniche lunghe e scollature assenti. Accessori discreti, come guanti scuri e veli – le tradizionali mantiglie – hanno completato i look, mentre i gioielli erano ridotti al minimo, con un semplice filo di perle a rappresentare un tocco di raffinatezza.

Tra le figure femminili di spicco, la regina Letizia di Spagna e la principessa Charlène di Monaco hanno incarnato perfettamente l’eleganza richiesta. Letizia, con il suo abito nero e la mantiglia, ha dimostrato come il rispetto delle tradizioni possa essere sinonimo di stile. Charlène, invece, ha optato per un tubino nero sotto il ginocchio, abbinato a tacchi bassi e una borsetta discreta.

Melania Trump, presente accanto al marito Donald Trump, ha scelto un look impeccabile che ha rispettato il protocollo vaticano senza rinunciare alla sua innata eleganza. Ha indossato un coat dress doppiopetto nero firmato Dolce & Gabbana, completato da un velo di pizzo nero, guanti coordinati e occhiali da sole. Le sue calzature, degli stiletti neri in vernice, hanno aggiunto un tocco di audacia al suo outfit, mentre la scelta di un crocifisso come unico accessorio ha sottolineato la sua sobrietà e coerenza stilistica.

Giorgia Meloni e Melania Trump

Anche Giorgia Meloni ha saputo interpretare il protocollo con sobrietà e autorevolezza. Durante i funerali, ha indossato un tailleur nero, con i capelli raccolti in uno chignon e occhiali da sole scuri, incarnando il tono solenne dell’occasione. Tuttavia, il giorno precedente, quando si è recata in Vaticano per rendere omaggio alla salma del Pontefice, Meloni ha scelto un look altrettanto sobrio ma con i capelli sciolti, come mostrato in un collage fotografico. Questo contrasto ha messo in evidenza la sua capacità di adattarsi alle diverse sfumature del protocollo, mantenendo sempre un tono di rispetto e compostezza.

La giornata dei funerali è stata per Meloni un momento di raccoglimento personale e istituzionale. Ha scelto di non partecipare a vertici o incontri diplomatici, concentrandosi invece sull’accoglienza delle delegazioni internazionali e sulla gestione delle dinamiche diplomatiche, come l’incontro tra il presidente ucraino Zelensky e l’ex presidente americano Trump.

Il dress code rigoroso e la presenza di figure di spicco come Giorgia Meloni e Melania Trump hanno sottolineato l’importanza del rispetto e della solennità in un momento così significativo. La scelta di colori e stili ha unito le donne presenti in un simbolico abbraccio di lutto e devozione, rendendo omaggio al Pontefice con eleganza e discrezione. Questa giornata ha dimostrato come tradizione e protocollo possano essere espressione di rispetto e raffinatezza, mentre la leadership sobria e autorevole di Meloni e l’eleganza senza tempo di Melania Trump hanno confermato il loro ruolo in un contesto di grande importanza.


Condividi

Lilli D'Amicis

𝐋𝐢𝐥𝐥𝐢 𝐃’𝐀𝐦𝐢𝐜𝐢𝐬 – Una vita per il giornalismo e la comunicazione indipendenteArcangela Chimenti D’Amicis, conosciuta da tutti come Lilli D’Amicis, è una giornalista di grande esperienza, indipendente e senza compromessi.Nata il 10 luglio 1955 a Grottaglie, dopo quasi vent’anni lontana dalla sua città natale vi è tornata nel 2010, continuando a esercitare con passione una professione che difende con determinazione dal 1984.Iscritta all’Ordine dei Giornalisti di Puglia dal marzo 1986, ha iniziato la sua carriera come corrispondente per il Corriere del Giorno di Taranto, collaborando poi con diverse emittenti televisive e radiofoniche: Videolevante Taranto, Retepuglia, TRCB e Puglia TV di Brindisi. Innovatrice per natura, ha ideato il primo TG condotto da bambini a Puglia TV, un esperimento così riuscito da essere presentato in un convegno ACLI a Sanremo.Dopo un periodo al Nord, ha lavorato con Astro TV e Uno TV a La Spezia, assumendo il ruolo di caporedattore. Nel 1993, a Roma, ha fatto parte della redazione cronaca e spettacoli de Il Tempo. Tornata in Puglia, ha collaborato con Ciccio Riccio FM, firmando per 25 anni le due testate giornalistiche (Ciccio Ticcio e Disco Box) realizzato per il Corriere del Giorno rubrriche di spettacolo "Radioascoltanto" e "Televisionando". Dopo 25 anni di direzione editoriale di Ciccio Riccio ha ceduto il testimone a Valentina Molfetta nuovo diretteore editoriale delle due testate succitate.Nel 1997 ha fondato ZOOM Grottaglie, magazine pocket con tiratura mensile di 2.000 copie, tra i primi in Puglia ad avere un sito internet (zoomonline.it). La chiusura nel 2001 fu causata da un furto devastante in redazione, segno evidente di quanto l’informazione libera e non asservita al potere potesse dare fastidio.Dal 2006 al 2015 ha ricoperto l’incarico di addetto stampa di un Senatore di Puglia, lavorando nel settore politico. Nel 2011 ha fondato il giornale online Oraquadra.info, ancora attivo, e già nel 2004 aveva avviato il blog di successo Tuttoilresto-noia.blogspot.com, con una media di 1.200/1.500 lettori giornalieri.Accanto alla carriera giornalistica, Lilli ha cresciuto due figli: Michela Tombolini, avvocato e prima wedding lawyer d’Italia, e Giovanni Tombolini, pilota di aerei e docente presso l’Istituto Carnaro Marconi Flacco Belluzzi, impegnato anche come pilota di Canadair per otto mesi all’anno.A 70 anni, sposata da 50 anni con Oreste Tombolini, ammiraglio MM in pensione, continua a essere operativa con la sua agenzia MT Eventi, specializzata in wedding e non solo. La sua storia dimostra che passione e professionalità non hanno età, finché la salute accompagna il cammino.E scusate se è poco!

Lascia un commento