Accade in PugliaSpettacoloTaranto & ProvinciaTeatro

Commedia in vernacolo “Addò ste’ l’amor?” il 29 maggio 2025 a Castellaneta

Condividi

Castellaneta. Dopo l’eclatante successo del “Superminifestival 2025”, il Gruppo A.N.S.P.I. “Don Nunzio Picaro” di Castellaneta si rimette in gioco con una nuova commedia in vernacolo, dal titolo “Addò ste’ l’amor?”.

Location di questa ennesima manifestazione torna ad essere il CineTeatro Valentino e già da circa un mese si registra quasi il sold out, con pochissimi posti ancora a disposizione, esclusivamente in galleria.

Scritta ancora una volta da Piero Giandomenico, presidente dell’associazione Gruppo A.N.S.P.I. “Don Nunzio Picaro” e da lui diretta, questa commedia viene definita un po’ “amara”, dato il canovaccio che risalta molto gli aspetti materiali a discapito dei sentimenti: ciò però non tragga in inganno perché le risate sono assolutamente assicurate.

L’autore riferisce di aver avuto come fonte ispiratoria la commedia napoletana, in particolare quella di Vincenzo Salemme, nella quale, attorno al protagonista indiscusso della storia, ruotano diversi personaggi, ognuno con una propria caratteristica goliardica.

Spettacolare la scenografia che lascerà il pubblico in sala letteralmente di stucco, opera di un quadro realizzato dal bravissimo Antonio Patella, con la collaborazione dell’altrettanto bravo Pasquale Benedetto: i due sono stati coadiuvati da Giovanni Di Pierro, nonchè da Pasquale Ladiana e Fabrizio Gigante.

“Addò ste’ l’amor?” lancerà un messaggio molto profondo, come solitamente l’autore ama fare ed alla fine della commedia gli spettatori qualche riflessione, anche sulla propria persona, sarà indotta a farla.

Il protagonista (Pasquale Ladiana) avrà in scena la presenza quasi costante di Giovanni Di Pierro e poi, a seguire, Angela Pucci, Nicla Nardone, Angela Ricciardi, Rocco Tamborrino, Franco Pugliese, Donatella De Novellis, Lina De Fiore ed il debuttante ‘piccolo attore’ Samuele Benedetto.

La squadra dei collaboratori viene completata dal tecnico luci e suoni Giuseppe Panetti e dalle suggeritrici Giovanna Primicerio e Angela Martinelli.

Presenti alla manifestazione il sindaco Giambattista Di Pippa, il vice sindaco Edo Sanarico, l’assessore alla cultura Anna Molfetta ed il presidente dell’A.N.S.P.I. Francescana Padre Gregorio Di Lauro, nonchè graditissimi i ragazzi disabili dell’associazione “AFDA”.

Appuntamento al 29 maggio, ore 20.30, per trascorrere una piacevolissima serata con il Gruppo A.N.S.P.I. “Don Nunzio Picaro” che continua a lavorare per il bene della comunità e per assicurare a tutti momenti di buona e dolce serenità.


Condividi

Franco Gigante

Il giornalista Franco Gigante, di Castellaneta, iscritto all'albo professionale dell'ordine nazionale dei giornalisti, ha cominciato a scrivere di calcio a metà anni sessanta per i settimanali regionali Il Gazzettino e NuovoSud, e di musica sui periodici nazionali Ciao2001 e NuovoSound. Come inviato musicale ha seguito per anni il Festival di Sanremo. «Nel 1982 ero inviato per il Corriere del Giorno e fui chiamato sul palco in rappresentanza dei quotidiani regionali, insieme a Sandro Mayer per i settimanali e a Mario Fegiz per i quotidiani nazionali: controfirmammo la busta con il nome del vincitore indicato da Giucas Casella che fu aperta alla nostra presenza nella serata finale: c’era il nome di Riccardo Fogli, vincitore di quell’anno con la canzone “Storie di tutti i giorni”». Ha seguito quasi tutte le edizioni di Un Disco per l’Estate a Saint Vincent, Gondola d’Oro a Venezia e Vela d’Oro a Riva del Garda. «Sul palco del Saint Vincent Estate 1978 presi parte a un gioco musicale in coppia con Fred Bongusto e trasmesso per la prima volta a colori dalla Rai; fra gli altri artisti di quella edizione c’erano anche Mia Martini, Patty Pravo, Franco Califano, Renato Zero, Tozzi, i Pooh, Oxa e Venditti». È inviato musicale dell'agenzia nazionale di stampa Italpress, è critico musicale per i quotidiani regionali Corriere Adriatico di Ancona, Il Centro di Pescara, Giornale di Sicilia, e collabora con Nuovo Quotidiano di Puglia e Buonasera Taranto. Nella sua carriera ha scritto anche sui quotidiani Corriere Mercantile di Genova, Il Giornale di Reggio, Nuovo Molise, La Gazzetta del Popolo, La Provincia di Como, Il Giornale di Calabria, La Voce di Reggio, Calabria Ora e La Gazzetta dello Sport. È stato direttore del periodico Contatto, dell’emittente televisiva RTM e di Radio 94 Taranto. Come ufficio stampa ha curato la comunicazione del Centenario della Nascita di Rodolfo Valentino, Carnevale di Putignano, CantaGargano, Ercole d'Oro, Torneo Ludovico nazionale di calcio giovanile, Fondazione Rodolfo Valentino, Sagra da Farnedd e dei Sapori di Puglia, Premio Internazionale Rodolfo Valentino Economia Finanza Comunicazione e Ricerca, Valentino d'Argento, Mandarino d'Oro, Premio Internazionale Città di Valentino, Concorso Internazionale Musicale Crisalide, Concorso Internazionale d'Esecuzione Pianistica Città di Valentino, Comunità L’Incontro, Carnevale di Castellaneta, Miss e Mister Bellezza Jonica, Miss Castellaneta Marina; Enti e privati cui presta, o ha prestato, il lavoro di addetto alla comunicazione sono i Comuni di Castellaneta e di Palagiano, C.I.A. Area Due Mari Taranto e Brindisi, Ordine Equestre Santo Sepolcro di Gerusalemme, GAL Luoghi del Mito e delle Gravine, Comunità Montana della Murgia Tarantina, Diocesi di Castellaneta, Discoteca Nafoura di Castellaneta, Discoteca DNA di Ginosa Marina, Caffè del Cavaliere di Matera, Colombata Famosa 1867 di Massafra, Jonica Eventi, Greenergy, Lega Navale Castellaneta. Ai primi anni settanta ha iniziato la carriera di dee-jay a Saint Vincent (Aosta), per proseguirla successivamente al Blu Moon di Marina di Ginosa e al Bi.Blu.Ar. di Martina Franca. A metà anni settanta ha dato vita a Radio Gieffe Castellaneta insieme ad altri appassionati di musica. «Era una delle prime radio ‘libere’ italiane della Puglia che condivisi con alcuni imprenditori per la parte economica e con molti giovani promettenti dee-jay; la radio dava voce ai cittadini con programmi di dediche e aveva anche strisce specifiche di vari generi musicali». In ambito sportivo è stato dirigente del Milan Club Castellaneta e della squadra del Castellaneta Calcio, insignito del Premio CONI 2000 e dei premi benemerenza FIGC 1992 e 2003. «Entrambe le Stelle al merito sportivo mi furono consegnate a Roma, nel 1992 dal presidente Antonio Matarrese e nel 2003 dal presidente Franco Carraro: in entrambe le occasioni l’emozione fu tantissima». Ha promosso e organizzato il Torneo Ludovico nazionale di calcio giovanile per quasi vent’anni insieme ad altri sportivi. Ha prestato servizio di capo stazione nelle Ferrovie dello Stato Italiane a Bari Centrale, San Basilio Mottola e a Castellaneta Campagna.

Lascia un commento