DI GREGORIO (PD): LA PUGLIA PRIMA REGIONE D’ITALIA A DOTARSI DI UNA LEGGE SUL FENOMENO HIKIKOMORI
Comunicato stampa del consigliere regionale Vincenzo Di Gregorio (PD), presidente II Commissione consiliare Regione Puglia.

Consigliere regionale
Presidente II Commissione consiliare
La Puglia è la prima Regione d’Italia a dotarsi di una legge sul fenomeno degli hikikomori, giovani dai 14 ai 30 anni che rifiutano per un periodo di tempo prolungato (almeno 6 mesi), ogni forma di vita sociale, scolastica e lavorativa. Gli hikikomori mantengono relazioni solo con parenti stretti e all’esterno attraverso Internet.
Il provvedimento è stato approvato all’unanimità nel corso dell’ultima riunione del Consiglio regionale. L’iniziativa legislativa è stata avviata su proposta di Vincenzo Di Gregorio (PD), presidente della II Commissione consiliare. “Ho voluto fortemente questa legge – spiega Di Gregorio – perché affronta una condizione poco conosciuta, ma più diffusa di quanto si possa immaginare, nei confronti della quale manca una legislazione di sostegno per intervenire adeguatamente. Spesso si pensa che le cause siano attribuibili solo alla pigrizia o all’abuso di videogiochi, ma secondo l’associazione Hikikomori Italia l’insorgere di questo disagio è dovuto anche a bullismo, sopraffazione, alte aspettative da parte degli adulti”.
La legge Di Gregorio istituisce un’apposita Consulta regionale con l’obiettivo di monitorare il fenomeno nel contesto regionale, evidenziare i bisogni e verificare l’applicazione degli strumenti deputati alle varie tipologie di intervento al fine, se necessario, di consentire una riprogrammazione efficace.
Importante è intercettare il disagio e per questo la legge prevede che la Regione promuova intese con le istituzioni scolastiche e con gli enti di formazione affinché si possa intervenire tempestivamente in presenza di taluni indicatori: isolamento in classe, assenze scolastiche, difficoltà relazionali e ansia prestazionale. La legge assegna, inoltre, un ruolo importante alle associazioni e agli enti del terzo settore attraverso percorsi di educazione territoriale.
“Un altro aspetto che mi preme sottolineare – sottolinea Di Gregorio – è relativo alla formazione. Con questa legge, infatti, la Regione promuove l’attivazione di percorsi di formazione sul tema del ritiro sociale per dirigenti scolastici, docenti e per il personale educativo, sociale e sanitario. In collaborazione con i Centri per l’impiego sono previsti anche appositi percorsi di accompagnamento per l’inserimento lavorativo delle persone in situazione di ritiro sociale”. La legge prevede una copertura finanziaria di 280mila euro all’anno fino al 2026.

