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Il supermodello gentile Fabio Mancini a supporto della nuova modalità di residenza abitativa di Good Life

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Marina di Ginosa (TA) – Venerdì 6 giugno sarà posata la prima pietra del cohousing innovativo dedicato a persone di ogni età e condizione, alle ore 17:30 presso Good Life Senior Cohousing a Marina di Ginosa, un progetto residenziale innovativo e ad alta vocazione sociale che mira a ridefinire i modelli abitativi in chiave inclusiva, sostenibile e turisticamente accessibile.

Promossa da una startup dinamica nel settore socio-sanitario, l’iniziativa nasce per rispondere in maniera concreta a due sfide cruciali per il futuro dei territori: l’invecchiamento attivo della popolazione e l’accessibilità universale dell’offerta turistica ed abitativa, con un approccio che fonde architettura, welfare di comunità e rigenerazione territoriale.

Good Life non si limita a proporre una residenza per anziani: il progetto si configura come un villaggio abitativo inclusivo, aperto anche a persone con disabilità motorie, caregiver e turisti in cerca di soggiorni autentici e sostenibili, integrando servizi socio-assistenziali con attività culturali, aree comuni, spazi verdi, ristorazione interna e infrastrutture sportive (campo da padel, piscina, mobilità elettrica e noleggio bici).

Alla cerimonia ufficiale della posa della prima pietra prenderanno parte esponenti di rilievo del panorama istituzionale: Vito Parisi (Sindaco di Ginosa), Dania Sansolino (Assessora alle Politiche sociali), Gianfranco Lopane (Assessore Regionale al Turismo), On. Giovanni Maiorano, On. Vito De Palma, On. Marcello Gemmato (Sottosegretario alla Salute), dott. Vito Gregorio Colacicco (Direttore Generale ASL Taranto).

Interverranno inoltre la dott.ssa Nunzia Galante ed Emanuele Stamerra, rispettivamente Presidente e Direzione del progetto, con approfondimenti sul modello architettonico, economico e sociale del cohousing.

Ospite d’eccezione e testimonial sarà il supermodello internazionale e volto iconico della moda maschile Fabio Mancini, da sempre vicino ai temi dell’inclusione, del benessere e della promozione sociale con il suo progetto solidale Fabio Mancini EuropeanSchool Project diretto scientificamente dalla dott.ssa Iolanda Chinellato: porterà il suo contributo a sostegno di una visione più umana e innovativa dell’abitare contemporaneo.

Good Life rappresenta un caso pilota replicabile, coerente con gli obiettivi dell’Agenda 2030 per lo sviluppo sostenibile e con le politiche europee di rigenerazione urbana e welfare abitativo.


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Franco Gigante

Il giornalista Franco Gigante, di Castellaneta, iscritto all'albo professionale dell'ordine nazionale dei giornalisti, ha cominciato a scrivere di calcio a metà anni sessanta per i settimanali regionali Il Gazzettino e NuovoSud, e di musica sui periodici nazionali Ciao2001 e NuovoSound. Come inviato musicale ha seguito per anni il Festival di Sanremo. «Nel 1982 ero inviato per il Corriere del Giorno e fui chiamato sul palco in rappresentanza dei quotidiani regionali, insieme a Sandro Mayer per i settimanali e a Mario Fegiz per i quotidiani nazionali: controfirmammo la busta con il nome del vincitore indicato da Giucas Casella che fu aperta alla nostra presenza nella serata finale: c’era il nome di Riccardo Fogli, vincitore di quell’anno con la canzone “Storie di tutti i giorni”». Ha seguito quasi tutte le edizioni di Un Disco per l’Estate a Saint Vincent, Gondola d’Oro a Venezia e Vela d’Oro a Riva del Garda. «Sul palco del Saint Vincent Estate 1978 presi parte a un gioco musicale in coppia con Fred Bongusto e trasmesso per la prima volta a colori dalla Rai; fra gli altri artisti di quella edizione c’erano anche Mia Martini, Patty Pravo, Franco Califano, Renato Zero, Tozzi, i Pooh, Oxa e Venditti». È inviato musicale dell'agenzia nazionale di stampa Italpress, è critico musicale per i quotidiani regionali Corriere Adriatico di Ancona, Il Centro di Pescara, Giornale di Sicilia, e collabora con Nuovo Quotidiano di Puglia e Buonasera Taranto. Nella sua carriera ha scritto anche sui quotidiani Corriere Mercantile di Genova, Il Giornale di Reggio, Nuovo Molise, La Gazzetta del Popolo, La Provincia di Como, Il Giornale di Calabria, La Voce di Reggio, Calabria Ora e La Gazzetta dello Sport. È stato direttore del periodico Contatto, dell’emittente televisiva RTM e di Radio 94 Taranto. Come ufficio stampa ha curato la comunicazione del Centenario della Nascita di Rodolfo Valentino, Carnevale di Putignano, CantaGargano, Ercole d'Oro, Torneo Ludovico nazionale di calcio giovanile, Fondazione Rodolfo Valentino, Sagra da Farnedd e dei Sapori di Puglia, Premio Internazionale Rodolfo Valentino Economia Finanza Comunicazione e Ricerca, Valentino d'Argento, Mandarino d'Oro, Premio Internazionale Città di Valentino, Concorso Internazionale Musicale Crisalide, Concorso Internazionale d'Esecuzione Pianistica Città di Valentino, Comunità L’Incontro, Carnevale di Castellaneta, Miss e Mister Bellezza Jonica, Miss Castellaneta Marina; Enti e privati cui presta, o ha prestato, il lavoro di addetto alla comunicazione sono i Comuni di Castellaneta e di Palagiano, C.I.A. Area Due Mari Taranto e Brindisi, Ordine Equestre Santo Sepolcro di Gerusalemme, GAL Luoghi del Mito e delle Gravine, Comunità Montana della Murgia Tarantina, Diocesi di Castellaneta, Discoteca Nafoura di Castellaneta, Discoteca DNA di Ginosa Marina, Caffè del Cavaliere di Matera, Colombata Famosa 1867 di Massafra, Jonica Eventi, Greenergy, Lega Navale Castellaneta. Ai primi anni settanta ha iniziato la carriera di dee-jay a Saint Vincent (Aosta), per proseguirla successivamente al Blu Moon di Marina di Ginosa e al Bi.Blu.Ar. di Martina Franca. A metà anni settanta ha dato vita a Radio Gieffe Castellaneta insieme ad altri appassionati di musica. «Era una delle prime radio ‘libere’ italiane della Puglia che condivisi con alcuni imprenditori per la parte economica e con molti giovani promettenti dee-jay; la radio dava voce ai cittadini con programmi di dediche e aveva anche strisce specifiche di vari generi musicali». In ambito sportivo è stato dirigente del Milan Club Castellaneta e della squadra del Castellaneta Calcio, insignito del Premio CONI 2000 e dei premi benemerenza FIGC 1992 e 2003. «Entrambe le Stelle al merito sportivo mi furono consegnate a Roma, nel 1992 dal presidente Antonio Matarrese e nel 2003 dal presidente Franco Carraro: in entrambe le occasioni l’emozione fu tantissima». Ha promosso e organizzato il Torneo Ludovico nazionale di calcio giovanile per quasi vent’anni insieme ad altri sportivi. Ha prestato servizio di capo stazione nelle Ferrovie dello Stato Italiane a Bari Centrale, San Basilio Mottola e a Castellaneta Campagna.

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