ApertamenteAccade in PugliaEditoriale del DirettorePoliticaPRIMO PIANOTaranto & Provincia

APERTAMENTE di Lilli d’Amicis – Taranto, il difficile inizio della giunta Bitetti: tra fretta politica e necessità di coesione

Condividi

La recente vittoria elettorale di Piero Bitetti ha acceso i riflettori su una nuova fase politica per Taranto. Ma già dalle prime ore successive all’elezione, le frizioni nella coalizione che lo ha sostenuto pongono interrogativi sul metodo e sulla direzione.

Bitetti è uomo pragmatico, e la sua volontà di procedere spedito nella formazione della giunta è comprensibile. Taranto ha bisogno di risposte rapide, di una squadra competente e operativa. Ma c’è una linea sottile tra efficienza e esclusione. Alcune voci della sua stessa maggioranza parlano di un metodo poco condiviso e di un’eccessiva influenza di figure come Gianni Florido, il cui ritorno in ruoli apicali non convince tutti. La domanda, allora, non è solo “con chi” il sindaco governerà, ma “come” intende farlo.

Il rischio non è solo quello di uno squilibrio politico. In gioco c’è la tenuta della coalizione e la possibilità di costruire davvero un progetto condiviso. Perché una giunta forte non è solo quella che parte in fretta, ma quella che regge nel tempo. E per reggere serve fiducia.

Ora la palla è in mano al sindaco. Che ha certamente dalla sua il consenso elettorale, ma anche il compito — e la responsabilità — di non disperdere il capitale umano e politico che lo ha portato al vertice.


Condividi

Lilli D'Amicis

𝐋𝐢𝐥𝐥𝐢 𝐃’𝐀𝐦𝐢𝐜𝐢𝐬 – Una vita per il giornalismo e la comunicazione indipendenteArcangela Chimenti D’Amicis, conosciuta da tutti come Lilli D’Amicis, è una giornalista di grande esperienza, indipendente e senza compromessi.Nata il 10 luglio 1955 a Grottaglie, dopo quasi vent’anni lontana dalla sua città natale vi è tornata nel 2010, continuando a esercitare con passione una professione che difende con determinazione dal 1984.Iscritta all’Ordine dei Giornalisti di Puglia dal marzo 1986, ha iniziato la sua carriera come corrispondente per il Corriere del Giorno di Taranto, collaborando poi con diverse emittenti televisive e radiofoniche: Videolevante Taranto, Retepuglia, TRCB e Puglia TV di Brindisi. Innovatrice per natura, ha ideato il primo TG condotto da bambini a Puglia TV, un esperimento così riuscito da essere presentato in un convegno ACLI a Sanremo.Dopo un periodo al Nord, ha lavorato con Astro TV e Uno TV a La Spezia, assumendo il ruolo di caporedattore. Nel 1993, a Roma, ha fatto parte della redazione cronaca e spettacoli de Il Tempo. Tornata in Puglia, ha collaborato con Ciccio Riccio FM, firmando per 25 anni le due testate giornalistiche (Ciccio Ticcio e Disco Box) realizzato per il Corriere del Giorno rubrriche di spettacolo "Radioascoltanto" e "Televisionando". Dopo 25 anni di direzione editoriale di Ciccio Riccio ha ceduto il testimone a Valentina Molfetta nuovo diretteore editoriale delle due testate succitate.Nel 1997 ha fondato ZOOM Grottaglie, magazine pocket con tiratura mensile di 2.000 copie, tra i primi in Puglia ad avere un sito internet (zoomonline.it). La chiusura nel 2001 fu causata da un furto devastante in redazione, segno evidente di quanto l’informazione libera e non asservita al potere potesse dare fastidio.Dal 2006 al 2015 ha ricoperto l’incarico di addetto stampa di un Senatore di Puglia, lavorando nel settore politico. Nel 2011 ha fondato il giornale online Oraquadra.info, ancora attivo, e già nel 2004 aveva avviato il blog di successo Tuttoilresto-noia.blogspot.com, con una media di 1.200/1.500 lettori giornalieri.Accanto alla carriera giornalistica, Lilli ha cresciuto due figli: Michela Tombolini, avvocato e prima wedding lawyer d’Italia, e Giovanni Tombolini, pilota di aerei e docente presso l’Istituto Carnaro Marconi Flacco Belluzzi, impegnato anche come pilota di Canadair per otto mesi all’anno.A 70 anni, sposata da 50 anni con Oreste Tombolini, ammiraglio MM in pensione, continua a essere operativa con la sua agenzia MT Eventi, specializzata in wedding e non solo. La sua storia dimostra che passione e professionalità non hanno età, finché la salute accompagna il cammino.E scusate se è poco!

Lascia un commento