“PUNTA: il tarantismo come ribellione femminile in scena a Grottaglie e Leporano”
Grottaglie (Ta) – Parte con due date la stagione estiva di PUNTA, lo spettacolo teatrale di Alfredo Traversa sul tarantismo, scritto da Luisa Campatelli e interpretato da Tiziana Risolo e Anna Colautti. L’opera debutterà il prossimo 16 luglio nel giardino del Castello Episcopio di Grottaglie, all’interno del cartellone curato dal Comune delle ceramiche, mentre il 25 luglio sarà rappresentata all’ex Batteria Cattaneo,
aprendo la XXI^ Edizione della Festa dell’Usb inserita nella programmazione dell’Estate leporanese.
PUNTA è un viaggio nei secoli all’interno della psiche femminile, quando l’unica via d’uscita alla noia, all’oppressione e alle violenze era andare in escandescenza, essere punte dalla taranta. In quest’opera, la taranta diventa rappresentazione plastica e manifesto della ribellione femminile. Il sottotitolo dell’opera, “Abbattiamo la leggenda, salviamo la nevrosi”, è tratto da uno studio sul tarantolismo pugliese del medico Ignazio Carrieri, vissuto a cavallo del Novecento e pubblicato su La Scena Illustrata di Firenze.
Alfredo Traversa, regista e attore, destruttura l’idea folcloristica che si è creata intorno alla danza del piccolo ragno per arrivare alle radici, alla parola e ai silenzi, scoprendo che il passato delle donne non si discosta purtroppo dal loro presente. Attraverso il testo di Luisa Campatelli, giornalista e autrice, e passi del teatro dialettale, lettere di una tarantata del secolo scorso e figure femminili che vanno oltre la musica e il ballo della tradizione popolare, PUNTA rompe gli schemi e infrange le regole.
“Ballare? Cantare? Suonare? Tutto per mandar via il ragno? – sottolinea il regista Alfredo Traversa – Noi non balleremo, non canteremo, non suoneremo. Perché o lo sai riconoscere, anche oggi, oppure è solo leggenda. E se non ti punge ti devi pungere”.
In occasione del debutto di mercoledì 16 luglio a Grottaglie, al termine dello spettacolo, che avrà inizio alle 21, dialogheranno con il pubblico l’antropologo Antonio Basile e lo storico Rosario Quaranta. Il 25 luglio, all’ex Batteria Cattaneo, dove lo spettacolo inizierà alle 20, si svilupperà un confronto sul tema “Disparità di genere, la lunga strada da percorrere”.
L’ingresso è libero per entrambe le date.

