Quando la Politica è servizio: la proposta di Rossini che può Salvare il nostro Territorio
Grottaglie (Ta) – Negli ultimi giorni, il nostro territorio ha conosciuto l’ennesimo incubo: le fiamme che avanzano, il fumo che oscura il cielo, i campi e le aree verdi divorati in poche ore da incendi sempre più violenti. Una scena che, purtroppo, si ripete con una drammatica ciclicità, lasciandoci ogni volta con un senso di impotenza e rabbia.
Ma c’è chi, di fronte a queste emergenze, non si limita a rilasciare dichiarazioni di circostanza o a distribuire frasi fatte sui social. C’è chi si muove concretamente, con una proposta chiara, pragmatica e immediatamente realizzabile.

Parliamo del Consigliere comunale Vito Rossini, portavoce del Movimento politico-culturale Grottaglie Rinasce, che ha avanzato una richiesta tanto semplice quanto rivoluzionaria: potenziare il personale dei Vigili del Fuoco presente nell’Aeroporto di Grottaglie, così da creare un distaccamento operativo capace di intervenire rapidamente, senza dover attendere lo stop delle attività aeroportuali.
Questa idea non è solo buon senso: è visione, è cura del territorio, è quella politica fatta di ascolto e azione che troppo spesso manca nelle stanze del potere. Rossini ha pensato a tutto: dall’approvvigionamento d’acqua garantito dal pozzo artesiano dello stadio comunale e dalle prese nelle piazze principali, fino alla logistica, proponendo l’utilizzo della depositeria comunale come base diurna per il distaccamento.
E allora ci chiediamo: cosa c’è da aspettare?
La vita delle persone, la salvaguardia delle nostre case, il futuro delle nostre campagne, non possono restare ostaggio di procedure lente e di una burocrazia che sembra muoversi solo dopo la tragedia.
In un tempo in cui il governo nazionale sembra più impegnato a fare passerelle e propaganda che a risolvere problemi concreti, proposte come quella di Rossini brillano come fari nella nebbia. Qui non si parla di ideologia, ma di protezione civile, di sicurezza, di responsabilità. E, sì, anche di dignità: perché ogni cittadino merita di sapere che, se un incendio divampa, c’è un presidio pronto a intervenire subito.
A chi siede sulle poltrone dei palazzi locali e regionali, diciamo chiaramente: accogliete questa proposta, fatela vostra, e fatelo adesso. Non servono tavoli infiniti, non servono “valutazioni”. Servono uomini, mezzi e volontà politica.

E a Vito Rossini diciamo: avanti così. Perché questa è la politica che vogliamo. Quella che mette il bene comune prima delle carriere personali. Quella che non ha paura di alzare la voce quando il silenzio sarebbe più comodo. Quella che, a differenza di certi ministri, non si limita a farsi fotografare con un elmetto, ma si rimbocca le maniche e lavora per dare soluzioni vere.
Il fuoco non aspetta.
Nemmeno noi dovremmo farlo.

