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Grande spettacolo a Masserie sotto le Stelle: due tappe visitate, buon cibo e concerto a sorpresa dei Terraross

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Taranto. Oltre 400 partecipanti, due masserie misteriose, cibo genuino e i Terraross in concerto fino a notte inoltrata. Sono stati questi gli ingredienti principali della 12esima edizione di «Masserie sotto le Stelle», il tour segreto organizzato dall’area Due Mari di Cia Agricoltori Italiani di Puglia alla scoperta di antiche masserie tra storia, tradizione e gusto.

Mercoledì 20 agosto, per uno degli eventi più attesi dell’estate tarantina, la perfetta organizzazione della Cia ha giocato ancora con l’agricoltura locale esaltando le sue eccellenze e toccando due tappe della provincia ionica: Masseria Belvedere a Mottola, e Le Grotte di Sileno in agro di Castellaneta.

A bordo di bus, partiti da Castellaneta e da Castellaneta Marina, la carovana festosa di esploratori ha raggiunto le campagne di Mottola varcando la soglia di Masseria Belvedere: un luogo in cui il tempo si ferma, lo spazio ti rapisce e i colori ti prendono per mano accompagnandoti in un viaggio ricco di storia ed emozioni; un viaggio nel tempo e nelle radici di una terra straordinaria: la Puglia. Masseria Belvedere fu completata nel lontano 1872 ma recentemente ha subito una profonda ristrutturazione senza però mai perdere la sua autenticità; tra alberi di gelso, pietra calcarea pugliese, pozzi e archi affascinanti, i visitatori sono stati accolti con vere e proprie pillole di storia e poi coccolati con un aperitivo a base di prodotti tipici.

Poi, nuovamente a bordo dei pullman, i partecipanti hanno raggiunto la tappa finale della 12esima edizione di Masserie sotto le Stelle, spostandosi da Mottola a Castellaneta, in un angolo di Puglia baciato dal sole.

Grotte di Sileno, custode della tradizione, con i suoi 24 ettari collocati su un sito archeologico occupato nei secoli da peuceti, greci e romani, fino ad arrivare ai normanni e poi ai benedettini, ha spalancato le porte della sua struttura ricettiva. Tra ritrovamenti di antiche cantine e straordinari olivi millenari, la carovana verde della Cia ha esplorato luoghi in cui il tempo sembra essersi fermato, godendo della musica popolare dei Terraross fino a notte inoltrata; i celebri suonatori e menestrelli della Bassa Murgia, capitanati dal musicista Dominique Antonacci, hanno condiviso l’intera serata con gli ospiti, esibendosi poi in un coinvolgente concerto sotto le stelle organizzato in perfetta armonia con la location e il tema della serata, su due rimorchi agricoli a mo’ di palcoscenico: la loro esibizione è stata anticipata da uno spettacolo di magia e illusionismo curati dai Cripton Magic.

La grande cena finale, poi, non ha deluso le aspettative: i circa 400 partecipanti hanno degustato prodotti tipici a chilometro zero, dall’antipasto al primo piatto, dal secondo alla frutta di stagione, dal dolce alla pista da ballo con la classica quadriglia comandata in dialetto castellanetano a fungere da ciliegina sulla torta di una serata da incorniciare.

Tra i tanti ospiti presenti, sono intervenuti giornalisti, troupe televisive e blogger di fama nazionale; per il Comune di Castellaneta c’erano il presidente del consiglio comunale Maurizio Cristini, l’assessore al Commercio Marika Fumarola e il consigliere delegato all’Agricoltura Orazio Giandomenico e per Cia Agricoltori Italiani di Puglia il vicepresidente regionale vicario Giannicola D’Amico e alcuni componenti dell’esecutivo Cia Due Mari.

Per la perfetta organizzazione della 12esima edizione di Masserie Sotto le Stelle, patrocinata da Regione Puglia, Comune di Castellaneta e Camera di Commercio Brindisi-Taranto, la Cia ringrazia anche i gestori di Masseria Belvedere e Le Grotte di Sileno, la BCC Marina di Ginosa, le aziende provinciali srl, Valente Arredi, Md Service, Terrusi, Ludovico Domenico, Valledoro ed Emergenza Castellaneta e l’intero staff della Cia di Castellaneta, nonchè anche per i partner storici: i Terraross, il gruppo Viviwebtv, Vincenzo Barberio, il gruppo Fiat 500 Club Italia di Cassano Murge, gli Amici di Giuaannedd, il Gal Valle d’Itria e tutti coloro che hanno collaborato attivamente.

L’appuntamento, senza dubbio, è per la prossima edizione.


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Franco Gigante

Il giornalista Franco Gigante, di Castellaneta, iscritto all'albo professionale dell'ordine nazionale dei giornalisti, ha cominciato a scrivere di calcio a metà anni sessanta per i settimanali regionali Il Gazzettino e NuovoSud, e di musica sui periodici nazionali Ciao2001 e NuovoSound. Come inviato musicale ha seguito per anni il Festival di Sanremo. «Nel 1982 ero inviato per il Corriere del Giorno e fui chiamato sul palco in rappresentanza dei quotidiani regionali, insieme a Sandro Mayer per i settimanali e a Mario Fegiz per i quotidiani nazionali: controfirmammo la busta con il nome del vincitore indicato da Giucas Casella che fu aperta alla nostra presenza nella serata finale: c’era il nome di Riccardo Fogli, vincitore di quell’anno con la canzone “Storie di tutti i giorni”». Ha seguito quasi tutte le edizioni di Un Disco per l’Estate a Saint Vincent, Gondola d’Oro a Venezia e Vela d’Oro a Riva del Garda. «Sul palco del Saint Vincent Estate 1978 presi parte a un gioco musicale in coppia con Fred Bongusto e trasmesso per la prima volta a colori dalla Rai; fra gli altri artisti di quella edizione c’erano anche Mia Martini, Patty Pravo, Franco Califano, Renato Zero, Tozzi, i Pooh, Oxa e Venditti». È inviato musicale dell'agenzia nazionale di stampa Italpress, è critico musicale per i quotidiani regionali Corriere Adriatico di Ancona, Il Centro di Pescara, Giornale di Sicilia, e collabora con Nuovo Quotidiano di Puglia e Buonasera Taranto. Nella sua carriera ha scritto anche sui quotidiani Corriere Mercantile di Genova, Il Giornale di Reggio, Nuovo Molise, La Gazzetta del Popolo, La Provincia di Como, Il Giornale di Calabria, La Voce di Reggio, Calabria Ora e La Gazzetta dello Sport. È stato direttore del periodico Contatto, dell’emittente televisiva RTM e di Radio 94 Taranto. Come ufficio stampa ha curato la comunicazione del Centenario della Nascita di Rodolfo Valentino, Carnevale di Putignano, CantaGargano, Ercole d'Oro, Torneo Ludovico nazionale di calcio giovanile, Fondazione Rodolfo Valentino, Sagra da Farnedd e dei Sapori di Puglia, Premio Internazionale Rodolfo Valentino Economia Finanza Comunicazione e Ricerca, Valentino d'Argento, Mandarino d'Oro, Premio Internazionale Città di Valentino, Concorso Internazionale Musicale Crisalide, Concorso Internazionale d'Esecuzione Pianistica Città di Valentino, Comunità L’Incontro, Carnevale di Castellaneta, Miss e Mister Bellezza Jonica, Miss Castellaneta Marina; Enti e privati cui presta, o ha prestato, il lavoro di addetto alla comunicazione sono i Comuni di Castellaneta e di Palagiano, C.I.A. Area Due Mari Taranto e Brindisi, Ordine Equestre Santo Sepolcro di Gerusalemme, GAL Luoghi del Mito e delle Gravine, Comunità Montana della Murgia Tarantina, Diocesi di Castellaneta, Discoteca Nafoura di Castellaneta, Discoteca DNA di Ginosa Marina, Caffè del Cavaliere di Matera, Colombata Famosa 1867 di Massafra, Jonica Eventi, Greenergy, Lega Navale Castellaneta. Ai primi anni settanta ha iniziato la carriera di dee-jay a Saint Vincent (Aosta), per proseguirla successivamente al Blu Moon di Marina di Ginosa e al Bi.Blu.Ar. di Martina Franca. A metà anni settanta ha dato vita a Radio Gieffe Castellaneta insieme ad altri appassionati di musica. «Era una delle prime radio ‘libere’ italiane della Puglia che condivisi con alcuni imprenditori per la parte economica e con molti giovani promettenti dee-jay; la radio dava voce ai cittadini con programmi di dediche e aveva anche strisce specifiche di vari generi musicali». In ambito sportivo è stato dirigente del Milan Club Castellaneta e della squadra del Castellaneta Calcio, insignito del Premio CONI 2000 e dei premi benemerenza FIGC 1992 e 2003. «Entrambe le Stelle al merito sportivo mi furono consegnate a Roma, nel 1992 dal presidente Antonio Matarrese e nel 2003 dal presidente Franco Carraro: in entrambe le occasioni l’emozione fu tantissima». Ha promosso e organizzato il Torneo Ludovico nazionale di calcio giovanile per quasi vent’anni insieme ad altri sportivi. Ha prestato servizio di capo stazione nelle Ferrovie dello Stato Italiane a Bari Centrale, San Basilio Mottola e a Castellaneta Campagna.

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