Al Presidio San Marco ambulatorio chiuso senza preavviso: pazienti abbandonati, scatta l’allarme
Grottaglie (Ta) – Questa mattina, sotto il sole cocente di agosto, un gruppo di pazienti si è ritrovato davanti all’ambulatorio medicazioni, Wound care, dell’Ospedale San Marco di Grottaglie. Porte sbarrate. Nessun cartello. Nessuna comunicazione. Nessuna risposta. Solo silenzio e sguardi smarriti.

Tra loro, un uomo arrivato da Martina Franca che accompagna il padre , paziente fragile, diabetico, reduce da un’amputazione parziale del piede. Doveva ricevere una medicazione urgente prima di tornare a Martina Franca per la dialisi. Invece, ha trovato il nulla. Un reparto chiuso e personale sanitario che, interpellato, sembrava caduto dalle nuvole. Nessuno sapeva nulla. Nessuno aveva avvisato. Nessuno ha saputo dire dove andare.
E non era solo. Altri pazienti, alcuni con ferite gravi e rischio di infezioni, erano lì, in attesa di cure che non sarebbero mai arrivate.
“Una putrefazione, setticemia, complicanze gravi: è questo il rischio quando si interrompe la continuità assistenziale,” ha dichiarato uno dei presenti, visibilmente esasperato.
L’ambulatorio, per medicazioni ferite gravi, di Grottaglie è da tempo punto di riferimento per pazienti provenienti da comuni limitrofi, preferito per efficienza e compatibilità con altri trattamenti sanitari. Ma oggi, quel riferimento è venuto meno. E la direzione sanitaria? Assente. Nessuna risposta alle segnalazioni. Nessuna spiegazione. Nessuna alternativa comunicata.
A rompere il silenzio è stato il consigliere regionale Renato Perrini (Fratelli d’Italia), informato del gravissimo disservizio. Ha annunciato che lunedì chiederà conto direttamente alla direzione sanitaria, che fino a questo momento non si è degnata nemmeno di rispondere a chi ha sollevato il problema.
“È inaccettabile che pazienti fragili vengano trattati con tale superficialità,” ha dichiarato Perrini, promettendo un intervento deciso.
Nel frattempo, i pazienti restano in balia dell’incertezza. Le ferite non aspettano. Le cure non possono essere rimandate. E il diritto alla salute non può essere ignorato.
Grottaglie oggi è il simbolo di un sistema che, quando tace, fa male. E chi ha il dovere di rispondere, non può più voltarsi dall’altra parte.

