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“Sinistra Italiana: contro intimidazioni e mafie, difendiamo la legalità”

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“Fiamme sui mezzi pubblici, allarme democrazia.  Grottaglie reagisca, non c’è spazio per l’intimidazione: la città risponda con coesione e legalità”

L’incendio che ha colpito i mezzi pubblici e che è stato reso noto ieri dall’amministrazione comunale rappresenta un episodio di estrema gravità, che non può e non deve lasciare indifferente né la politica né la cittadinanza. Un attacco di questo tipo non è soltanto un danno materiale al patrimonio pubblico, ma costituisce un segnale inquietante sul piano della convivenza civile e della sicurezza della nostra comunità.

Se davvero a Grottaglie si sta formando una forma di opposizione che, invece del confronto democratico, sceglie la violenza e l’intimidazione, questa non può in alcun modo essere legittimata. Va isolata con fermezza, condannata senza ambiguità e contrastata con tutti gli strumenti che lo Stato di diritto mette a disposizione. A Grottaglie, storicamente, non abbiamo mai conosciuto un’opposizione “incendiaria”: se qualcuno intende introdurre questo metodo, deve sapere che la città intera non lo accetterà.

D’altra parte, se ci troviamo di fronte non a un dissenso degenerato ma a un vero e proprio attacco di tipo mafioso, come nel caso di Ostuni, il quadro diventa ancora più preoccupante. In tal caso non saremmo davanti soltanto a un problema locale o politico, ma a una minaccia alla legalità, alla sicurezza pubblica e alla stessa democrazia. Una minaccia che richiede un livello di mobilitazione molto più ampio, strutturato e partecipato: istituzioni, forze dell’ordine, associazioni, imprese e cittadini devono essere coinvolti in un fronte comune.

In ogni caso, ciò che serve subito è chiarezza e serietà. Non sono ammissibili né allarmismi strumentali né minimizzazioni di comodo: i cittadini hanno diritto di sapere quale sia la natura reale di questi atti e quali rischi incombono sulla comunità.

Il Consiglio comunale non può restare estraneo a questa vicenda. Tutti i gruppi consiliari, di maggioranza e di opposizione, devono essere messi nelle condizioni di affrontare la questione con responsabilità e di dare un contributo costruttivo. La città ha bisogno di una risposta unitaria, ferma e trasparente, perché la violenza, sotto qualsiasi forma, si combatte solo con la legalità, con la partecipazione e con la coesione sociale.

 

Circolo Pier Paolo Pasolini

 


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Redazione Oraquadra

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