San Giorgio Ionico ha celebrato la II edizione del Premio “Città delle Tagghiate” e riceve il titolo di Città dal Presidente della Repubblica
Serata di emozioni e riconoscimenti nel cuore delle Tagghiate
San Giorgio Ionico, (Ta) — Si è svolta con grande partecipazione e profonda emozione la seconda edizione del Premio Città delle Tagghiate, tenutasi nel suggestivo scenario del Parco delle Tagghiate, luogo simbolo della memoria storica e della rinascita ambientale della comunità san giorgese.

La serata, condotta da Beppe Convertini e Matilde Brandi, è stata aperta con un caloroso benvenuto da parte degli organizzatori e delle autorità presenti, ha celebrato il valore identitario delle Tagghiate, un tempo cava di conci estratti manualmente dai cittadini fino agli anni ’50, oggi trasformata in un parco naturale che racconta la storia e la dignità del lavoro. Il nome stesso, “Tagghiate”, deriva dal dialetto locale e richiama il “taglio” della pietra, operato con piccone, che ha segnato la vita di generazioni.
Il Sindaco Cosimo Fabbiano, visibilmente emozionato, ha ricordato il sacrificio e l’impegno dei

lavoratori che hanno reso grande questo luogo, invitando il pubblico a un applauso sentito per chi ha contribuito con sudore e fatica alla crescita del territorio.
Il momento più solenne della serata (foto di copertina) è stato il conferimento ufficiale del titolo di Città a San Giorgio Ionico, consegnato dal Prefetto di Taranto, Paola Dessì, in rappresentanza del Presidente della Repubblica. “È la prima volta che mi capita di consegnare un titolo così importante,” ha dichiarato il Prefetto, “e sono lieta che sia proprio questa comunità a riceverlo, per la sua storia, il suo impegno e la sua identità legata alle Tagghiate.” Il Sindaco ha espresso profonda gratitudine per il sostegno ricevuto, sottolineando come il riconoscimento sia frutto di un percorso istituzionale condiviso e di una motivazione forte, accolta con entusiasmo dalla cittadinanza.

La serata ha visto la partecipazione di numerose autorità civili, religiose e militari, tra cui il Presidente del Consiglio comunale, che ha lanciato un messaggio forte ai giovani: “Valorizzare le eccellenze è fondamentale. I nostri ragazzi si formano fuori, ma devono tornare qui, per migliorare il futuro della nostra provincia.”

A seguire, la cerimonia di consegna del Premio Città delle Tagghiate ha celebrato cinque eccellenze del territorio, selezionate dalla Commissione comunale per i loro meriti in ambiti diversi — culturale, artistico, sportivo, scientifico e sociale — con l’obiettivo di valorizzare i talenti locali e lanciare un messaggio forte alle nuove generazioni.
Premiati della seconda edizione del Premio “Città delle Tagghiate” – 2025:

Premiato per le sue innate doti nella narrativa e nella poesia. Giovanissimo autore, ha già dato prova di straordinaria creatività con la pubblicazione di “Meta Eterea – In volo tra sogno e realtà”, una raccolta di poesie e canzoni che esplora l’amore, il coraggio e il sogno. La sua opera rivela una profonda sensibilità e una visione poetica che merita riconoscimento e incoraggiamento per il futuro.

Premiato per il suo instancabile impegno come operatore umanitario. Da 15 anni è attivo in zone di guerra e crisi umanitarie come Congo, Venezuela, Afghanistan, Yemen e Palestina. Ha collaborato con ONG e istituzioni internazionali come FAO e OMS. Il suo coraggio e la sua dedizione agli ultimi sono esempio e ispirazione per le nuove generazioni.

Premiato per le sue non comuni doti artistiche nel campo della danza. Nonostante la giovane età, ha partecipato a simposi nazionali e internazionali, collaborando con figure di spicco come Lukas Timulak, Luciano Cannito, Rossella Brescia, Dolcenera e Merola. Ha preso parte al musical “Notre Dame de Paris” diretto da Riccardo Cocciante e alla “Notte della Taranta” come danzatore. Al Gdanski Festival Tanca di Danzica ha presentato il suo primo lavoro da autore, “La luce de l’occhi”. La sua passione e il suo talento meritano una platea sempre più ampia.

Premiato per i risultati ottenuti nel nuoto a livello nazionale e internazionale. Determinato e disciplinato, aspira alla partecipazione olimpica. Ha saputo coniugare sport e studio, diplomandosi al liceo scientifico e intraprendendo il percorso universitario in Biotecnologie. Il suo esempio è fonte di orgoglio per la comunità e stimolo per i suoi coetanei.

Premiato per i meriti nel campo della ricerca biomedica. Ha studiato presso Harvard e MIT, collaborando con esperti di biologia sintetica e intelligenza artificiale applicata alla medicina. Ha ricevuto il Premio Italia Giovane e il Premio Eccellenza Italiana, ed è stato riconosciuto come il giovane più influente in Italia nel settore medico-scientifico. Nonostante il respiro internazionale della sua carriera, resta profondamente legato alla sua terra d’origine.
La Commissione del Premio, composta dal Sindaco Cosimo Fabbiano (Presidente), dall’Assessora Marta Sibilla (Segretario), e dai membri Sara Papadopoli, Cosimo Campo, don Antonio Panico, Paolo Tombolini, Francesco Micelli ha valutato con attenzione le candidature pervenute, sottolineando l’alto livello qualitativo dei partecipanti.
Ci sono stati inoltre due premi fuori concorso per il valore curriculare di due ottimi professionisti sempre nativi di San Giorgio Jonico ma che vivono ed operano fuori: Roberta Fiorino e Giuliano Liuzzi


La serata si è conclusa con un messaggio di fiducia e continuità:
“Se il calore cresce di anno in anno, come è accaduto questa volta, il futuro di questa manifestazione è già scritto,” ha dichiarato il Sindaco. La comunità di San Giorgio Ionico, ora ufficialmente Città delle Tagghiate, guarda avanti con orgoglio e determinazione.

