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Hi-Welcome Point Grottaglie: inaugurato il nuovo presidio di accoglienza turistica ideato dai giovani di AWA

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Un piccolo immobile comunale trasformato in presidio di accoglienza turistica: è questa la sfida vinta dai ragazzi e dalle ragazze di AWA – Associazione We Are, grazie al progetto Hi-Welcome Point Grottaglie, finanziato da Luoghi Comuni della Regione Puglia. Un’iniziativa che coniuga rigenerazione urbana, protagonismo giovanile e valorizzazione del territorio.

Grottaglie (Ta) – Il nuovo punto informativo è situato nel parcheggio ai piedi del Quartiere delle Ceramiche, in un’area simbolicamente ribattezzata Largo dell’Accoglienza: un luogo strategico, pensato per accogliere visitatori e raccontare la città a partire dalle sue radici artistiche e identitarie.(Le foto sonostate prese dal  profilo Fb del Sindaco di Grottaglie)

All’inaugurazione, svoltasi in un clima di entusiasmo e partecipazione, erano presenti il Sindaco Ciro D’Alò, gli Assessori Raffaella Capriglia, Maria Quaranta e Vincenzo Quaranta, il Presidente di AWA Pietro Antonio Lenti e Giuseppe Marangella, a testimonianza del sostegno istituzionale e associativo al progetto. I promotori hanno raccontato il percorso che ha portato alla nascita del punto informativo, tra idee, ostacoli superati e tanta determinazione.

Il nuovo spazio si propone come snodo informativo per turisti, luogo di incontro per cittadini e vetrina per le eccellenze locali. Un vero e proprio “biglietto da visita” per Grottaglie, pensato e realizzato da giovani che credono nel futuro della propria città.

Ma l’inaugurazione è avvenuta in un momento delicato: proprio mentre si celebrava questa nuova apertura, è giunta la ferale notizia che l’Amministrazione comunale dovrà lasciare entro brevissimo tempo il Castello Episcopio, sede storica e simbolica della cultura grottagliese, dove insiste anche il precedente punto di accoglienza turistica. Una decisione che impone la ricerca urgente di una nuova sede, non solo per l’accoglienza ma anche per l’intera area museale.

Insomma, un bel caciondero per l’Amministrazione D’Alò, che non si può dire si sia battuta con forza per evitare che Grottaglie perdesse il suo cuore pulsante: il Castello, è stato dal 1987, grazie a una convenzione con Curia arcivescovile di Taranto, luogo identitario e crocevia di eventi, mostre, incontri. A noi grottagliesi, non resta che ammirarlo da lontano, ma non più viverlo come una volta.


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Lilli D'Amicis

𝐋𝐢𝐥𝐥𝐢 𝐃’𝐀𝐦𝐢𝐜𝐢𝐬 – Una vita per il giornalismo e la comunicazione indipendenteArcangela Chimenti D’Amicis, conosciuta da tutti come Lilli D’Amicis, è una giornalista di grande esperienza, indipendente e senza compromessi.Nata il 10 luglio 1955 a Grottaglie, dopo quasi vent’anni lontana dalla sua città natale vi è tornata nel 2010, continuando a esercitare con passione una professione che difende con determinazione dal 1984.Iscritta all’Ordine dei Giornalisti di Puglia dal marzo 1986, ha iniziato la sua carriera come corrispondente per il Corriere del Giorno di Taranto, collaborando poi con diverse emittenti televisive e radiofoniche: Videolevante Taranto, Retepuglia, TRCB e Puglia TV di Brindisi. Innovatrice per natura, ha ideato il primo TG condotto da bambini a Puglia TV, un esperimento così riuscito da essere presentato in un convegno ACLI a Sanremo.Dopo un periodo al Nord, ha lavorato con Astro TV e Uno TV a La Spezia, assumendo il ruolo di caporedattore. Nel 1993, a Roma, ha fatto parte della redazione cronaca e spettacoli de Il Tempo. Tornata in Puglia, ha collaborato con Ciccio Riccio FM, firmando per 25 anni le due testate giornalistiche (Ciccio Ticcio e Disco Box) realizzato per il Corriere del Giorno rubrriche di spettacolo "Radioascoltanto" e "Televisionando". Dopo 25 anni di direzione editoriale di Ciccio Riccio ha ceduto il testimone a Valentina Molfetta nuovo diretteore editoriale delle due testate succitate.Nel 1997 ha fondato ZOOM Grottaglie, magazine pocket con tiratura mensile di 2.000 copie, tra i primi in Puglia ad avere un sito internet (zoomonline.it). La chiusura nel 2001 fu causata da un furto devastante in redazione, segno evidente di quanto l’informazione libera e non asservita al potere potesse dare fastidio.Dal 2006 al 2015 ha ricoperto l’incarico di addetto stampa di un Senatore di Puglia, lavorando nel settore politico. Nel 2011 ha fondato il giornale online Oraquadra.info, ancora attivo, e già nel 2004 aveva avviato il blog di successo Tuttoilresto-noia.blogspot.com, con una media di 1.200/1.500 lettori giornalieri.Accanto alla carriera giornalistica, Lilli ha cresciuto due figli: Michela Tombolini, avvocato e prima wedding lawyer d’Italia, e Giovanni Tombolini, pilota di aerei e docente presso l’Istituto Carnaro Marconi Flacco Belluzzi, impegnato anche come pilota di Canadair per otto mesi all’anno.A 70 anni, sposata da 50 anni con Oreste Tombolini, ammiraglio MM in pensione, continua a essere operativa con la sua agenzia MT Eventi, specializzata in wedding e non solo. La sua storia dimostra che passione e professionalità non hanno età, finché la salute accompagna il cammino.E scusate se è poco!

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