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Levata di scudi della maggioranza verso Fratelli d’Italia che si è espressa contro il Premio delle Tagghjate: una polemica che ignora il valore dei giovani

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I Capigruppo consiliari di maggioranza del Comune di San Giorgio Jonico, rispondono al comunicato del Circolo Fratelli d’Italia di San Giorgio Ionico, accusandolo di aver travisato i fatti e ignorato il valore simbolico e culturale del Premio. Difendono l’iniziativa come celebrazione delle eccellenze giovanili pugliesi e denunciano una polemica strumentale che ha oscurato i veri protagonisti della serata: i giovani premiati.

San Giorgio Jonico (Ta) – Una serata straordinaria, quella della prima edizione del “Premio Città delle Tagghjate”, grazie alla partecipazione popolare, alle emozioni vissute, perché rappresenta una data importante per tutta la comunità sangiorgese ma, soprattutto, perché sono state celebrate giovani eccellenze di terra di Puglia, di cui tutti quanti dovremmo andare orgogliosi. ​

Una serata che ha avuto una eco che va ben oltre i confini della nostra regione. ​ Eppure a qualcuno non solo tutto questo sfugge o lo ignora deliberatamente per partito preso, ma ne travisa i contenuti nella narrazione della cerimonia, della quale ignora alcuni aspetti, o perché non vi ha preso parte o per averne appreso fatti e circostanze in maniera errata e parziale. ​ Si ritiene doveroso, pertanto, rispondere alle contestazioni sollevate dal Circolo Fratelli d’Italia di San Giorgio Ionico, nel comunicato sottoscritto dal suo coordinatore avv. ​ Danilo Leo, considerato che le critiche mosse all’amministrazione comunale si focalizzano su fatti travisati. ​ Per carità, la critica, anche aspra, è del tutto legittima, allorquando si ritenga che l’attività posta in essere dall’Amministrazione non corrisponda agli interessi dei cittadini, ma nel biasimare gli amministratori comunali per aver impegnato delle risorse pubbliche per l’organizzazione di un evento di tale portata, si ignora probabilmente che per la sua realizzazione siano stati utilizzati anche contributi di diversa provenienza (pubblica e privata). ​

Molti gli errori in cui è incorso il coordinatore del Circolo cittadino di F.d.I. ​ nella sua analisi, ai quali si aggiungono i toni dispregiativi con cui viene dileggiato il premio, relegato a un mero “soprammobile”. ​ Priva di alcun fondamento è la polemica, del tutto strumentale, sulla individuazione dei politici designati per la premiazione di alcuni concorrenti. ​ Una scelta, quella dell’Amministrazione, scevra da ogni tipo di condizionamento, ed esclusivamente motivata dalla opportunità di individuare i tre personaggi politici che avessero un legame con la città o paese di provenienza di tre dei cinque candidati vincitori, due di Taranto e uno di Massafra. ​

Beppe Convertini – Cosimo Fabbiano- Marta Sibilla e Matilde Brandi

In riferimento alla critica mossa alla inadeguatezza e tardività della comunicazione, causa, secondo quanto sostiene il Coordinatore del Circolo cittadino di F.d.I., dell’invio di poche candidature, preme rilevare che l’Avviso Pubblico del Premio, (approvato con Delibera di Giunta n. 90 del 04/07/2025 a seguito dell’approvazione, – all’unanimità dei consiglieri comunali – del Regolamento che disciplina il Premio, con Delibera n. 13 del 20/05/2025), è stato tempestivamente e largamente divulgato, e le candidature sono pervenute entro i primi di agosto, come previsto dall’Avviso. ​ La mancanza di candidature per il settore Economico ha ridotto il numero dei premiati da sei a cinque. ​ Inoltre, il riscontro più che positivo in termini di pubblicità, e di pubblico, conferma l’adeguatezza della comunicazione per la promozione della cerimonia per la consegna dei premi che si è svolta il 12 settembre. ​ Da ultimo, nel rilevare un’ulteriore distrazione e l’ennesima critica sterile e inopportuna, ribadiamo che l’amministrazione ha sostenuto il costo per la distribuzione gratuita (fino ad esaurimento degli 800 tickets), del pasticcino – realizzato a forma di Tagghjate per omaggiare il nostro territorio – e della bottiglietta d’acqua. ​

L’assenza di lucro, come dichiarato in maniera precisa dal pasticcere salito sul palco, è riferita al brevetto per l’invenzione della ricetta del dolce, che pertanto sarà disponibile gratuitamente per quanti vorranno replicarla. ​ Ma ciò che veramente rattrista profondamente è che nel tentativo maldestro di screditare l’operato di questa amministrazione il Circolo cittadino di F.d.I, non ha speso una parola per tutti i giovani candidati al Premio, né tantomeno per i premiati, che rappresentano delle vere e proprie eccellenze della nostra terra. ​ Ragazzi di cui non si può non essere orgogliosi, molti dei quali hanno già ricevuto riconoscimenti internazionali. ​

La circostanza che per questa prima edizione, come era prevedibile, non siano pervenute tante candidature, non ha sminuito il valore del Premio e di coloro che vi hanno partecipato, giovani che hanno impreziosito la serata e dato grande lustro alla nostra città e a tutta la nostra regione. ​ Sarebbe pertanto auspicabile che il Circolo cittadino di F.d.I, rifletta in ordine a quanto affermato nel comunicato e chieda scusa ai giovani candidati e premiati, molti dei quali sangiorgesi, oscurati da questa polemica inutile, strumentale e frutto di mera propaganda politica. ​

Capigruppo consiliari di maggioranza

Stefano Fabbiano
Angelo Quaranta
Angela Roberti
Matteo Spadaro


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Redazione Oraquadra

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