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WindRunner: il gigante dei cieli che volerà da Grottaglie verso il futuro dell’energia

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Taranto – Questa mattina, nella sede della Camera di Commercio di Taranto, si è tenuto il suppliers meeting di Radia, la startup americana che sta rivoluzionando il trasporto aeronautico con il progetto WindRunner. È ormai noto che a Grottaglie, all’interno del perimetro aeroportuale, sorgerà un impianto destinato alla produzione del velivolo da trasporto più grande del mondo, in collaborazione con Leonardo e Magnaghi, principali fornitori di componenti. Il WindRunner sarà dodici volte più grande di un Boeing 747 e capace di atterrare su piste non asfaltate, aprendo scenari completamente nuovi per la logistica globale.

Il progetto inizierà a concretizzarsi già nel 2026, e l’Amministrazione comunale ha espresso piena disponibilità affinché l’investimento proceda senza ostacoli, trasformandosi rapidamente in una concreta opportunità di sviluppo. Si parla di cantieri, occupazione, rilancio di un territorio segnato dalla crisi dell’ex Ilva. Un segnale forte: credere nelle potenzialità di questa terra e nelle sue professionalità, perché lo sviluppo economico cammina insieme a quello sociale. Guardare al futuro significa guardare ai giovani.

Il WindRunner è un colosso dell’aria ideato per trasportare pale eoliche di oltre 100 metri verso località remote e ventose, dove l’energia rinnovabile può esprimere tutto il suo potenziale. Con una lunghezza di 108 metri, un’altezza di 24 e un’apertura alare di 80 metri, il velivolo sarà in grado di trasportare fino a 72 tonnellate di carico e 270.000 piedi cubi di volume interno. La sua capacità di atterraggio su piste sterrate di appena 1.800 metri lo rende perfetto per raggiungere cantieri isolati, dove sorgeranno i parchi eolici GigaWind.

Il WindRunner non è solo un mezzo di trasporto: è un acceleratore di transizione energetica. Le pale che trasporterà produrranno fino al 20% in più di energia rispetto a quelle attuali, con una riduzione dei costi del 35%. Il progetto ha già raccolto oltre 150 milioni di dollari e si avvale di tecnologie aeronautiche già approvate dalla FAA, garantendo sicurezza e affidabilità.

L’Italia sarà protagonista: il 70% del velivolo sarà prodotto a Grottaglie, con la creazione di circa 2.500 posti di lavoro. Un’opportunità concreta per il Mezzogiorno, che torna al centro dell’innovazione industriale globale.

Sebbene nato per scopi civili, il WindRunner potrebbe essere adattato anche per trasporti militari, come carri armati, elicotteri e mezzi fuori misura. La sua struttura sopraelevata e la possibilità di rifornimento in volo lo rendono un candidato ideale per la Next Generation Airlift dell’US Air Force.

Il futuro decolla da Grottaglie. E questa volta, porta con sé energia, lavoro e speranza.


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Redazione Oraquadra

Oraquadra è una testata giornalistica on-line, fondata dalla giornalista Lilli D'Amicis (Arcangela Chimenti D'Amicis), con autorizzazione n.808 del Tribunale di Taranto del 6 dicembre 2011, iscrizione registro dei giornali e periodici n.11/2011.Oraquadra.info è ospitato sui server di VHosting.itForo competente: TarantoEditore: Arcangela Chimenti D'AmicisDirettore: Arcangela Chimenti D'Amicis alias Lilli D'AmicisLegal Advisor: avv. Michela TomboliniFVproductions (Mario Perrone)Redazione: oraquadraredazione@libero.itWhatsApp 3348331312

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