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Grottaglie rende omaggio ai suoi eroi del mare con 21 pietre di inciampo e intitolando  la Piazzetta ai Caduti al Sottotenente Vittorio De Gregorio

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Grottaglie – In una mattinata intrisa di emozione e memoria, il Gruppo A.N.M.I. di Grottaglie e il Comune di Grottaglie hanno celebrato la cerimonia di intitolazione della Piazzetta del Monumento ai Caduti del Mare al Sottotenente di Vascello Vittorio De Gregorio, decorato con Medaglia d’Argento al Valore Militare e Medaglia d’Oro al Valore di Marina alla Memoria.

L’evento, svoltosi presso il Monumento ai Caduti del Mare in via Rodari, ha visto la partecipazione di un picchetto d’onore della Brigata Marina San Marco, di stanza a Brindisi, e della Fanfara della Marina Militare del Dipartimento di Taranto, che ha accompagnato con solennità musicale ogni momento della cerimonia.

Le ventuno pietre di inciampo

Durante la commemorazione, sono state benedette 21 pietre di inciampo  simboli tangibili di memoria, dedicate ai caduti di guerra grottagliesi e alle vittime del dovere della Marina Militare, benedette da  don Gianni Longo. Un gesto potente e collettivo che ha trasformato lo spazio urbano in luogo di riflessione e gratitudine.

La corona di fiori è stata portata da due figli di vittime del dovere: Federica figlia di Daniele D’Amicis sergente SGT FCM ( fucilere di Marina)  della Brigata Marina San Marco https://www.lagazzettadelmezzogiorno.it/…/albania-muore… e Alessandro figlio di Paolo Di Giuseppe pilota  https://www.lagazzettadelmezzogiorno.it/…/elicottero…

Alla cerimonia hanno preso parte numerose autorità civili, militari e religiose, tra cui il Sindaco di Grottaglie, rappresentanti della Marina, esponenti dell’A.N.M.I., e i familiari dei caduti, che con la loro presenza hanno reso ancora più sentito il tributo. La sobrietà dell’evento ha lasciato spazio a un’intensa partecipazione emotiva, testimoniando il profondo legame tra la città e la sua storia marinara.

La piazzetta, ora intitolata al Sottotenente De Gregorio, diventa un punto di riferimento per la memoria collettiva, un luogo dove il sacrificio e il coraggio continuano a vivere nel cuore della comunità.

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Lilli D'Amicis

𝐋𝐢𝐥𝐥𝐢 𝐃’𝐀𝐦𝐢𝐜𝐢𝐬 – Una vita per il giornalismo e la comunicazione indipendenteArcangela Chimenti D’Amicis, conosciuta da tutti come Lilli D’Amicis, è una giornalista di grande esperienza, indipendente e senza compromessi.Nata il 10 luglio 1955 a Grottaglie, dopo quasi vent’anni lontana dalla sua città natale vi è tornata nel 2010, continuando a esercitare con passione una professione che difende con determinazione dal 1984.Iscritta all’Ordine dei Giornalisti di Puglia dal marzo 1986, ha iniziato la sua carriera come corrispondente per il Corriere del Giorno di Taranto, collaborando poi con diverse emittenti televisive e radiofoniche: Videolevante Taranto, Retepuglia, TRCB e Puglia TV di Brindisi. Innovatrice per natura, ha ideato il primo TG condotto da bambini a Puglia TV, un esperimento così riuscito da essere presentato in un convegno ACLI a Sanremo.Dopo un periodo al Nord, ha lavorato con Astro TV e Uno TV a La Spezia, assumendo il ruolo di caporedattore. Nel 1993, a Roma, ha fatto parte della redazione cronaca e spettacoli de Il Tempo. Tornata in Puglia, ha collaborato con Ciccio Riccio FM, firmando per 25 anni le due testate giornalistiche (Ciccio Ticcio e Disco Box) realizzato per il Corriere del Giorno rubrriche di spettacolo "Radioascoltanto" e "Televisionando". Dopo 25 anni di direzione editoriale di Ciccio Riccio ha ceduto il testimone a Valentina Molfetta nuovo diretteore editoriale delle due testate succitate.Nel 1997 ha fondato ZOOM Grottaglie, magazine pocket con tiratura mensile di 2.000 copie, tra i primi in Puglia ad avere un sito internet (zoomonline.it). La chiusura nel 2001 fu causata da un furto devastante in redazione, segno evidente di quanto l’informazione libera e non asservita al potere potesse dare fastidio.Dal 2006 al 2015 ha ricoperto l’incarico di addetto stampa di un Senatore di Puglia, lavorando nel settore politico. Nel 2011 ha fondato il giornale online Oraquadra.info, ancora attivo, e già nel 2004 aveva avviato il blog di successo Tuttoilresto-noia.blogspot.com, con una media di 1.200/1.500 lettori giornalieri.Accanto alla carriera giornalistica, Lilli ha cresciuto due figli: Michela Tombolini, avvocato e prima wedding lawyer d’Italia, e Giovanni Tombolini, pilota di aerei e docente presso l’Istituto Carnaro Marconi Flacco Belluzzi, impegnato anche come pilota di Canadair per otto mesi all’anno.A 70 anni, sposata da 50 anni con Oreste Tombolini, ammiraglio MM in pensione, continua a essere operativa con la sua agenzia MT Eventi, specializzata in wedding e non solo. La sua storia dimostra che passione e professionalità non hanno età, finché la salute accompagna il cammino.E scusate se è poco!

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