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Al via la stagione 2025/2026 del Teatro Nuovo di Martina Franca

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La stagione che verrà: al Teatro Nuovo il sipario si apre su un anno di ritorni, voci e memoria

Il Teatro Nuovo di Martina Franca si prepara a inaugurare la stagione 2025/2026 con un cartellone ricco e articolato che intreccia musica, comicità, tradizione e teatro di parola. Rosanna Pantone, direttore artistico, che custodisce questo spazio da generazioni, non ha semplicemente programmato una serie di spettacoli: ha costruito un percorso capace di alternare memorie e novità, sguardi nuovi e ritorni attesi, offrendo al pubblico un dialogo continuo con la scena e con la città. La nuova stagione nasce così, come promessa: un anno di incontri, emozioni e piccoli grandi eventi destinati a lasciare il segno.

La stagione si apre il 18 ottobre con Nucci 40°, una grande festa dedicata ai primi quarant’anni di TuttoUfficio Nucci, l’attività commerciale di Davide Nucci diventata un punto di riferimento in città. A rendere speciale la serata, il comico lucano Dino Paradiso, che accompagnerà il pubblico tra comicità e identità territoriale. Il giorno seguente, 19 ottobre, il palco si tinge di spiritualità e armonia con la quinta edizione del Wake Up Gospel Fest, un evento che porta in scena la forza del canto corale e l’energia collettiva del gospel, trasformando il teatro in uno spazio di condivisione e partecipazione.

Il 25 ottobre la scena è tutta per Ron, con il concerto Al centro esatto della musica, un viaggio attraverso decenni di successi, melodie e parole che hanno segnato la storia della musica italiana. Il 30 ottobre il Teatro Nuovo celebra il teatro classico con L’ospite gradito di Peppino De Filippo, per la regia di Maurizio Di Pierro, uno spettacolo che mescola ironia e leggerezza, richiamando la tradizione del grande teatro comico italiano.

Novembre si apre con un tributo musicale: il 7 novembre, Freddie – The Show Must Go On con Luca Villaggio, rende omaggio all’icona dei Queen, celebrando la voce e la personalità di Freddie Mercury in una serata tutta dedicata alla musica internazionale. Il 14 novembre il palco ospita Stupido Motel – La storia, il tributo a Vasco Rossi con Diego Spagnoli, storico direttore di palco dell’artista, per rivivere dal vivo i grandi successi, accompagnati da racconti e curiosità dietro le quinte.

Il calendario di novembre prosegue con la comicità dissacrante di Angelo Duro il 17 e 18 novembre, protagonista di Ho tre belle notizie, seguito il 22 novembre da Francesco Cicchella con il suo spettacolo Tante belle cose, tra imitazioni, musica e sketch. Il mese si chiude il 30 novembre con la commedia in vernacolo U tastamènt d’ Zi’ Nonn, portata in scena dal gruppo teatrale Divino Amore, omaggio alla lingua e alla tradizione locale.

Dicembre apre con una riflessione sulla memoria e la storia: il 4 dicembre, ospite della Ghironda Winter Festival, Walter Veltroni porta in scena Le emozioni che abbiamo vissuto, un racconto teatrale che ripercorre gli ultimi decenni della storia italiana attraverso esperienze personali e collettive. Il 6 dicembre, il palco si trasforma in un universo sonoro con Pink Floyd Immersion – Eclipse Tour, un viaggio immersivo tra le note e le atmosfere della leggendaria band britannica.

Il 13 dicembre torna Dino Paradiso con Turno di notte, riflessione ironica e acuta sulla vita operaia e la sua trasformazione, mentre il 21 dicembre il Natale si celebra in armonia con Mezzotono – Vocal Christmas, un concerto corale che unisce voci e magia della tradizione natalizia. Il 27 dicembre sarà dedicato alla voce della Tigre di Cremona: Michela Borgia porterà in scena Il più grande tributo a Mina, un omaggio che attraversa i brani simbolo di una voce senza tempo. Il 28 dicembre il teatro ospita, promosso da Ghironda Winter Festival, Enzo Gragnaniello con Veleno, mare e ammore, uno spettacolo che fonde musica e poesia, raccontando Napoli tra amore, nostalgia e memoria.

Il nuovo anno si apre con due grandi nomi della comicità italiana: il 2 gennaio, Lopez e Solenghi con Dove eravamo rimasti, uno spettacolo di sketch, musica e momenti di pura ironia; il 5 gennaio, La Corrida della Valle d’Itria, condotta da Beppe Convertini e Arianna Tagliente, per riscoprire il fascino dei dilettanti allo sbaraglio. Il 10 gennaio, l’Orchestra Tebaide rende omaggio a Ennio Morricone, eseguendo le colonne sonore più celebri del maestro del cinema italiano. Il 25 gennaio sarà dedicato ai più piccoli con Spongebob – Il musical, diretto da Angelo Lucarella e Anna Lory Fullone, spettacolo colorato e coinvolgente per tutta la famiglia.

Febbraio e marzo alternano comicità, musical e concerti, offrendo al pubblico un ventaglio di proposte variegate. Il 7 febbraio, Vincenzo De Lucia porta in scena Squilla il telefono, varietà di imitazioni e ironia sul mondo dello spettacolo. Una settimana dopo, il 14 febbraio, La Sera dei MiracoliOmaggio a Lucio Dalla celebra la vita e le canzoni del grande cantautore con la voce di Lorenzo Campani.

Il 28 febbraio, il palcoscenico ospita Lupin – Il Musical, con Flavio Gismondi e Angelica Cinquantini, che racconta le avventure del celebre ladro gentiluomo. Il 7 marzo, Anastasia Kuzmina porta in scena Il gatto con gli stivali, la celebre fiaba di Charles Perrault in chiave musicale. Il 13 marzo, Amedeo Minghi regala un concerto intimo in trio, tra poesia e melodia, prima che il 15 marzo il Teatro Nuovo torni al vernacolo con Aminuè amare di Vito Maurogiovanni, commedia divertente e ricca di memoria.

Il 21 marzo, Suoniamo insieme celebra la memoria di Stefano Scarci e Francesco Pellegrini attraverso la musica, mentre il 28 marzo, L’algo ritmo, con Raffaello Tullo e Martina Salvatore, affronta temi attuali come intelligenza artificiale, solitudine e identità, con ironia e creatività.

La primavera porta nuovi ritorni e attese: il 10 aprile, Uccio De Santis presenta il suo nuovo spettacolo, mentre il 12 aprile, Eleazaro Rossi propone Kamikaze, stand-up comico dal tono provocatorio. Il 9 maggio, Giovanni Scifoni porta sul palco Frà, omaggio a San Francesco d’Assisi, riletta con sensibilità moderna tra ironia e devozione.

Con questo cartellone, il Teatro Nuovo di Martina Franca offre un anno di spettacoli in grado di parlare a ogni pubblico: tra musica e comicità, teatro classico e contemporaneo, tra tradizione e innovazione. Un calendario che invita a ridere, emozionarsi, riflettere e tornare ancora e ancora a quel luogo che non è semplicemente un teatro, ma una vera e propria casa per la comunità.


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Davide Sette

Musicologo e musicistaC’è sempre stata musica dentro di me, prima ancora che potessi darle un nome. Un vento sottile che attraversa la vita, che fa ridere, piangere, ballare o restare fermi senza sapere perché.Scrivere significa inseguire quell’eco, afferrarla prima che svanisca, lasciarsi attraversare e restituirla con parole che abbiano peso, calore e vita; nel tentativo di prenderla per mano e farla arrivare agli altri, trasformando l’ascolto in esperienza condivisa.Dentro di noi c’è sempre un violino, e spesso l’archetto sembra perduto. Lo cerchiamo nei libri, nell’incendio di un tramonto, negli occhi di chi ci attraversa la vita, ma ogni volta scivola dalle mani come un filo d’erba o un sogno. La scrittura nasce dalla stessa ricerca: è il tentativo di far risuonare ciò che altrimenti resterebbe silenzioso, e ogni foglio bianco che ascolta diventa lo spazio dove le storie che portiamo nel petto possono finalmente vibrare.Scrivere, come suonare, è continuare a cercare, a dare forma al vento che muove il cuore e il mondo.

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