Taranto si unisce per volare: approvata all’unanimità la mozione per l’apertura ai voli civili dell’aeroporto di Grottaglie
Taranto – Un voto unanime, un segnale forte: il Consiglio Comunale di Taranto ha detto sì alla riapertura ai voli civili dell’aeroporto “Marcello Arlotta” di Grottaglie. Una decisione che nasce da un fronte compatto, dove maggioranza e opposizione hanno messo da parte le differenze per difendere un diritto fondamentale: quello alla mobilità aerea per i cittadini tarantini.
La mozione approvata impegna il sindaco Piero Bitetti e la Giunta comunale ad attivarsi subito con Regione Puglia, Aeroporti di Puglia, Enac e Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti per avviare la conferenza dei servizi prevista dalla legge. L’obiettivo è chiaro: sbloccare finalmente lo scalo jonico, oggi dedicato solo a progetti aerospaziali e cargo, e renderlo operativo per i voli passeggeri.
Alla seduta hanno partecipato rappresentanti del Comitato Pro Aeroporto Taranto-Grottaglie, dell’Unione Movimenti Pro Aeroporto, il deputato Dario Iaia (FdI), il senatore Mario Turco (M5s), i sindaci di Grottaglie e Monteiasi, Ciro D’Alò e Cosimo Ciura, e il presidente della Camera di Commercio Taranto-Brindisi Vincenzo Cesareo. Tutti concordi nel sottolineare che questa non è solo una questione tecnica, ma una battaglia di civiltà.
Il sindaco D’Alò ha ricordato che l’aerostazione sarà pronta a marzo 2026, ma senza un progetto concreto per i voli civili, rischia di restare una cattedrale nel deserto. «I Giochi del Mediterraneo sono un’occasione, ma serve una visione di lungo periodo», ha detto. Anche il deputato Iaia ha insistito sull’importanza di unire le forze: «Questa provincia ha i dati peggiori in Italia sullo spopolamento. È il momento di strappare un impegno concreto ai candidati alla presidenza della Regione».
Il senatore Turco ha parlato di un diritto negato: «La continuità territoriale è un diritto dei cittadini di Taranto, che non può essere subordinato a logiche politiche o concorrenze tra scali». E il sindaco Bitetti ha rilanciato: «Dobbiamo combattere insieme l’isolamento del territorio. Solo con l’unità possiamo far sentire la nostra voce».
Il Comitato ha portato in aula proposte precise e strumenti giuridici concreti. Ha ricordato che:
- Il contratto di servizio con ITA Airways può essere attivato subito per garantire i collegamenti essenziali.
- Esistono poteri sostitutivi e di vigilanza che lo Stato può esercitare quando i diritti dei cittadini vengono ignorati.
- Lo spazioporto non deve diventare un alibi per rinviare ancora l’apertura ai voli di linea.
«I tarantini hanno diritto alla mobilità come tutti gli altri pugliesi», ha ribadito il Comitato. «Non accetteremo compromessi: vogliamo i voli di linea che ci spettano di diritto».
Anche Casartigiani Taranto ha espresso grande soddisfazione per il voto unanime. Il segretario provinciale Stefano Castronuovo ha sottolineato come l’aeroporto, con la sua pista di 3.300 metri, sia già tecnicamente pronto per accogliere voli di medio e lungo raggio. «Questa apertura può diventare un volano di sviluppo per il territorio, riducendo i tempi di trasferta, attirando investimenti e rafforzando la competitività delle imprese locali», ha dichiarato.
La mozione non si ferma all’aeroporto. Chiede anche:
- L’inserimento di Taranto nelle tratte dell’alta velocità ferroviaria.
- La realizzazione della bretella autostradale tra A14 e A1.
- Il completamento delle connessioni intermodali porto-aeroporto-ferrovia.
- Un piano operativo per l’apertura modulare al traffico civile in vista dei Giochi del Mediterraneo 2026.
Il presidente del Consiglio comunale Gianni Liviano ha commentato con orgoglio: «Questo voto unanime è il segno di una comunità politica che sa unirsi per difendere gli interessi del territorio. Taranto dimostra che, quando si lavora insieme, si può costruire una città più forte e più unita».
Un voto, tante voci, un solo obiettivo: restituire a Taranto il diritto di volare. Ora la palla passa alle istituzioni regionali e nazionali. Il territorio ha parlato con chiarezza.

