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Stefania Romito e Ylenia Paladino al BukRomance e all’UNAR di Roma con il loro libro “Tra Parole e Immagini”

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Il Palazzo dei Congressi dell’EUR si è tinto di rosa per accogliere l’edizione 2025 del BukRomance, la manifestazione che ogni anno celebra la narrativa sentimentale e le sue protagoniste. Autori, lettori e case editrici si sono ritrovati in una giornata di grande entusiasmo e partecipazione, confermando il festival come uno degli appuntamenti più amati dell’autunno culturale romano.

Tra i molteplici testi presenti, ha suscitato interesse il volume Tra parole e immagini – Un viaggio nella creazione artistica e letteraria (Passerino Editore, 2025), firmato dalla giornalista e scrittrice Stefania Romito e dall’artista e docente Ylenia Paladino. Il libro, che unisce riflessione letteraria e visiva, propone un percorso di dialogo tra parola e immagine, offrendo al pubblico uno spunto di approfondimento sui rapporti tra scrittura, arte e sensibilità estetica.

Le due autrici hanno sottolineato il tema centrale del libro: il rapporto tra parola e immagine come forma di conoscenza e di rinascita interiore. Stefania Romito ha offerto una lettura storico-critica del legame tra linguaggio e visione, mentre Ylenia Paladino ha condiviso la propria esperienza artistica, intesa come percorso di introspezione e libertà creativa.

Tra parole e immagini è stato notato e apprezzato anche alla Fiera del Libro di Francoforte, dove aveva suscitato curiosità per la capacità di fondere saggistica, arte visiva e riflessione filosofica. Il volume propone infatti un viaggio nel dialogo creativo tra testo e immagine, mostrando come la parola e la rappresentazione visiva possano diventare strumenti di conoscenza, emozione e bellezza.

A coronare il successo romano, alle ore 18:30, presso la Sala Roma dell’UNAR ai Parioli, si è tenuta una raffinata presentazione ufficiale del volume, condotta dallo scrittore e critico Gianluigi Chiaserotti. L’incontro ha rappresentato un momento di approfondimento denso e coinvolgente, durante il quale Chiaserotti ha rivolto alle autrici domande che hanno stimolato riflessioni di grande valore.

Alla domanda “Cosa è per te la scrittura e come la trasferisci nell’arte?”, Stefania Romito ha risposto sottolineando gli ambiti contemplativi da cui nasce la parola autentica: il silenzio, la natura e limmaginazione. Da questi elementi, ha spiegato, prende vita la creazione narrativa, fondata sul principio di verosimiglianza, sul ritmo della scrittura cinematografica e sul meccanismo di immedesimazione che permette al lettore di vivere la storia dall’interno. Ha inoltre approfondito il rapporto tra la versione letteraria e la trasposizione cinematografica, mostrando come la scrittura possa diventare immagine, e l’immagine, a sua volta, racconto.

A Ylenia Paladino, Chiaserotti ha chiesto: “Da cosa sei invogliata a dipingere e come trasmetti tutto questo ai tuoi studenti?”. L’artista ha raccontato di trarre ispirazione dall’osservazione del reale e dalle emozioni quotidiane, traducendole in colore, gesto e materia. Ha poi evidenziato come, nel suo lavoro di docente, cerchi di trasmettere agli studenti la passione per la libertà espressiva e la consapevolezza che ogni atto creativo nasce da un’urgenza interiore, da un dialogo continuo tra mente e cuore.

Ancora una volta, Romito e Paladino hanno dimostrato di essere due voci autorevoli e complementari nel panorama culturale italiano, capaci di unire parola e immagine in un percorso di ricerca autentica e appassionata.

Con la loro doppia partecipazione – al BukRomance e all’UNAR – le due autrici hanno confermato la vitalità e l’attualità di un progetto che invita a guardare all’arte e alla letteratura come spazi di incontro, conoscenza e bellezza condivisa.

 

 

 


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Stefania Romito

Stefania Romito è giornalista pubblicista e scrittrice.

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