Giubileo dei Poveri 2025: a Taranto istituzioni e Chiesa unite per i più fragili
Taranto si prepara a vivere un momento di forte solidarietà in occasione del Giubileo dei Poveri 2025, domenica 16 novembre. Il Comitato Provinciale della Fondazione Insigniti OMRI, guidato dall’Ammiraglio di squadra Francesco Ricci, dal Questore Tommaso Cacciapaglia e dal Presidente del Marina Resort Molo Sant’Eligio, Antonio Melpignano, sarà protagonista di una giornata dedicata alle persone più fragili del territorio.
Alle ore 11.30, nella Cattedrale di San Cataldo, verrà celebrata la Santa Messa, cui seguirà un Pranzo Solidale presso il Centro Polivalente “Giovanni Paolo II” nel quartiere Tamburi. L’iniziativa, realizzata in collaborazione con l’Arcidiocesi di Taranto e la Caritas Diocesana, rappresenta un esempio concreto di sinergia tra istituzioni civili e religiose, unite nel segno della vicinanza e dell’accoglienza.
La giornata del Giubileo dei Poveri avrà il suo fulcro a Roma, dove la Fondazione Insigniti OMRI, insieme alla Comunità di Sant’Egidio, organizzerà un grande Pranzo Solidale. Gli Insigniti dell’OMRI, affiancati dai volontari della Polizia di Stato della Questura di Roma e dagli osti della rete Slow Food, si occuperanno personalmente della preparazione e distribuzione dei pasti. L’evento sarà anche occasione di spiritualità: i membri della Fondazione potranno partecipare alla Celebrazione Eucaristica in Piazza San Pietro, presieduta da Papa Leone, e attraversare la Porta Santa, simbolo di rinnovamento e comunione.
La vocazione alla solidarietà della Fondazione si estenderà su tutto il territorio nazionale. A Pisa, il Comitato Provinciale – composto dal professor Paolo Mancarella, da Antonio Cerrai e da Alessio Giani – promuoverà un Pranzo Solidale nel Chiostro della Chiesa di Santa Maria del Carmine, in collaborazione con la Comunità di Sant’Egidio e le parrocchie locali, con il supporto dell’Associazione Pisa APS.
Analoghe iniziative saranno organizzate in altre province, a testimonianza di un impegno diffuso che punta a rafforzare la presenza della Fondazione nelle comunità locali e a portare sostegno concreto a chi vive situazioni di marginalità sociale.

