LA DANZA DEI PENSIERI di Loredana Fina. Nutri i tuoi demoni – 4
Loredana Fina, scrittrice, recensisce e sintetizza il volume “Nutri i tuoi demoni” di Tsultrim Allione, ed. Mondadori, 2022, e ci accompagna in un delicato e profondo viaggio nella nostra interiorità, alla scoperta di mondi sopiti in attesa di essere risvegliati e valorizzati. Perché tutti abbiamo diritto alla felicità – quarta puntata

I DEMONI DELLA MENTE
Una volta alcuni Berretti verdi furono inviati come parte della loro formazione a un ritiro Buddhista di meditazione di dieci giorni, per imparare a lavorare la mente. Era un ritiro silenzioso e venne chiesto loro di sedersi e concentrarsi sul proprio respiro, dal mattino presto fino a tarda sera. Li istruirono a riportare con gentilezza la propria attenzione al respiro ogni volta che divagava. Se sorgeva un’emozione, dovevano semplicemente osservarla e tornare al respiro. Diedero loro tre deliziosi pasti al giorno e un posto comodo per dormire. Il centro dove si svolgeva il ritiro era un posto idilliaco. Alla fine dei dieci giorni quando questa élite di soldati ruppe il silenzio, uno di loro disse: “Dio mio! È stata la prova più dura che abbia mai affrontato. La mia mente non stava zitta un attimo. Che incubo!” Pensate: degli uomini coraggiosi, capaci di fronteggiare ogni sorta di nemico esterno, messi in ginocchio per essersi seduti in silenzio con se stessi. I Berretti verdi non erano in guerra, ma dovevano combattere un altro tipo di battaglia: quella con i loro demoni interni. Questi demoni sono talvolta chiamati Demoni che non possono essere controllati oppure Demoni che continuano a correre, o più comunemente: Demoni intangibili.
I demoni interni come la rabbia, l’ansia o la depressione, sorgono dalla mente senza stimolazione da parte di un input sensoriale o da fonti esterne. Chiunque abbia mai provato a fare tacere la mente, sa cosa siano i demoni che continuano a correre. Al contrario di quanto ci piaccia credere, noi non controlliamo la nostra mente. All’opposto, siamo controllati dai nostri pensieri e dalle nostre emozioni. Anche i Berretti verdi meglio addestrati e disciplinati non sapevano da che parte iniziare per affrontare la loro mente.
Come le strisce di notizie sulla parte bassa dello schermo televisivo durante un telegiornale, la mente non si ferma mai. Questi pensieri e queste emozioni non sorgono in reazione a uno stimolo esterno diretto, ma possono spingerci a fare di tutto. Essi sono connessi con quelle che chiamiamo nevrosi complesse, e includono demoni come la rabbia, l’ansia, il perfezionismo, la paranoia, la vergogna, la depressione e l’inautenticità, anche se questi pochi esempi danno solo una vaga idea del vasto regno dei possibili demoni che albergano nella mente umana.
Se avete il demone interno della depressione, ad esempio, comunque cambino le circostanze esterne resterete depressi. Sarete depressi anche in assenza di un evento triste o di una perdita come la morte di qualcuno. Uno stato di smarrimento in cui tiriamo avanti inconsapevoli, un giorno dopo l’altro, è il demone mentale della confusione. Quando non riuscite a decidere cosa fare, dubitando di voi stessi, avete il demone dell’irresolutezza. Un altro demone interno è l’ossessione, quando pensieri e fantasie in testa girano e rigirano senza controllo. C’è anche il demone della timidezza, che rende difficile entrare in relazione con gli altri. I demoni della mente funzionano giorno e notte, senza requie. Notando e identificando questi messaggi interiori,e i dialoghi che si svolgono dentro di noi, diventiamo consci dei demoni interni e li liberiamo.
I DEMONI DELL’ESALTAZIONE
I demoni dell’esaltazione, la terza categoria dei demoni di Maching, hanno due aspetti: l’attaccamento alla reputazione mondana e l’inflazione per i frutti del cammino spirituale. È importante comprendere che i demoni dell’esaltazione sono distruttivi quanto i demoni interni ed esterni, più evidentemente negativi. Sono anche più difficili da riconoscere, perché sono collegati a esperienze piacevoli. Come abbiamo già visto, ognuno dei quattro tipi di demoni di Maching ci conduce ad una maggior profondità della nostra mente. Ogni categoria è più sottile della precedente; questo terzo gruppo di demoni è davvero molto sottile. Noi siamo sempre a caccia di esperienze che ci diano il massimo brivido, si tratti di alcool, droghe o altri tipi di piaceri quali il cibo, il sesso, i viaggi. Ironicamente, la brama di momenti illuminanti è di per sé un ostacolo spirituale. Ricordo di aver visto in un piccolo teatro di New York un monologo del defunto Spalding Gray, cofondatore della compagnia teatrale newyorkese Wooster group. Descriveva un suo viaggio in Asia in cui aveva speso tutto il tempo alla ricerca di un singolo momento di epifania che gli era costantemente sfuggito. Nell’ascoltarlo, compresi quanto questa brama per quell’unico momento perfetto ci incalzi, creando déi e demoni.

IL DEMONE DELL’EGOCENTRISMO
Quando il grande Yogi tibetano Milarepa stava in una caverna per un lungo ritiro, si racconta che una demone decise di mettere alla prova la sua realizzazione. Così si procurò l’aiuto di altri demoni, e una notte a mezzanotte attaccarono Milrerpa con tutte le loro energie. All’inizio lui ne fu spaventato e invocò il suo Guru, le divinità e i suoi protettori per farsi aiutare. Il che fece la felicità del demone, perché suppose che Milarepa non fosse realizzato e quindi credette di poterlo sfinire, per cui i demoni intensificarono il loro attacco. All’improvviso, però, Milarepa ricordò gli insegnamenti sulla natura della mente che aveva ricevuto dal suo Maestro Marpa, le istruzioni sulla vacuità innata del Sé e dei fenomeni. Si rammentò che il potere dei demoni dipendeva esclusivamente dall’attaccamento dell’ego. Non appena lo ricordò, cambiò immediatamente atteggiamento e offrì il suo corpo ai demoni come aveva fatto Maching in occasione dell’attacco dei Naga.
(continua…)

leggi qui le puntate precedenti:
LA DANZA DEI PENSIERI di Loredana Fina. Nutri i tuoi demoni – 3
LA DANZA DEI PENSIERI di Loredana Fina. Nutri i tuoi demoni – 2
