La coscienza delle macchine: filosofia, etica e futuro in dialogo a Grottaglie
Grottaglie (Ta) – Lunedì 15 dicembre, alle ore 18:30, la biblioteca San Francesco de Geronimo ospiterà un appuntamento che promette di stimolare pensiero e dibattito: la presentazione del libro La coscienza delle macchine di Emiliano D’Amato. L’iniziativa rientra nella rassegna di libri curata dal Centro culturale Battista, presieduto da Ciro Marseglia, e organizzata in collaborazione con l’Associazione ANTEAS Grottaglie Presidente Cosimo Luccarelli e la testata giornalistica oraquadra.info, diretta dalla giornalista Lilli D’Amicis, che coordinerà la serata.
L’autore dialogherà con l’ing Luigi De Filippis Presidente dell’Ordine degli ingegneri di Taranto.
Cosa succede quando la macchina non solo calcola, ma pensa? Quando non solo risponde, ma riflette? Queste sono le domande al centro del saggio di D’Amato, che esplora il confine tra mente biologica e mente artificiale, interrogandosi sulle implicazioni etiche, filosofiche e sociali di una possibile coscienza delle macchine.
Il volume non si limita alla tecnologia, ma si muove sul crinale tra filosofia della mente, etica dell’intelligenza artificiale e futurologia. Il sottotitolo — Il futuro della mente artificiale: sfide etiche e dilemmi filosofici — avverte che non si tratta di un manuale tecnico, bensì di un viaggio tra pensiero e futuro.
La copertina stessa è un manifesto: due robot che si sfiorano le dita in una posa che richiama La Creazione di Adamo. Un’immagine potente che ci chiede: chi stiamo creando? E cosa ci sta creando?
Ma, come osserva l’“uomo della strada”, resta aperta una domanda cruciale: perché non investire prima in insegnanti reali, capaci di seguire classi meno numerose e di modulare i percorsi educativi?
Il rischio percepito è che l’AI, da strumento di supporto, diventi un “intelligente artificiale” che sfugge al controllo. Per questo serve un pensiero nuovo, una sensibilità diversa, un umanesimo capace di governare l’innovazione senza subirla.
La sfida è culturale prima che tecnologica: imparare a gestire l’AI per non ritrovarci nelle stesse condizioni in cui ci siamo trovati con il cellulare, consegnato ai bambini troppo presto e diventato oggi un compagno inseparabile.
In una comunità come Grottaglie, attenta al progresso ma radicata nei valori, la presentazione di La coscienza delle macchine diventa occasione per riflettere insieme su come vogliamo costruire il futuro. Non solo come cittadini, ma come esseri umani.
Il 15 dicembre non sarà dunque soltanto una presentazione di libro, ma un invito al dialogo, alla consapevolezza e alla responsabilità. Perché il futuro non si subisce: si costruisce. E lo si costruisce con idee, cultura e coscienza. Evento consigliato a chi ama la filosofia, la tecnologia e la letteratura che fa pensare.

