Roma, 10 dicembre 2025 – La Cucina Italiana patrimonio dell’umanità UNESCO: orgoglio nazionale e trionfo culturale
Roma, 10 dicembre 2025 – La proclamazione della Cucina Italiana come patrimonio culturale immateriale dell’umanità da parte dell’UNESCO è stata accolta con entusiasmo da istituzioni, mondo politico e settore agroalimentare.
Il deputato Dario Iaia (FdI) ha parlato di “grande trionfo per la Nazione”, frutto dell’impegno del Governo Meloni e dei ministri Lollobrigida e Giuli. Sulla stessa linea il collega Giovanni Maiorano (FdI), che ha definito il riconoscimento “un tributo alle radici e all’identità della Nazione, capace di aprire nuove opportunità per i territori e per il Made in Italy”.
Il consigliere regionale Tommaso Scatigna (FdI) ha evidenziato come il risultato “riempia di orgoglio a livello internazionale” e rappresenti “uno scrigno di specificità da difendere e valorizzare”, ricordando il ruolo centrale di agricoltori, allevatori, pescatori e imprese nella filiera agroalimentare.
Grande soddisfazione anche dal mondo produttivo: Gennaro Sicolo, presidente di Italia Olivicola, ha sottolineato il valore dell’olio extravergine d’oliva come elemento identitario della cucina italiana, simbolo di convivialità e benessere. “Il filo d’olio nel piatto è l’essenza della nostra tradizione”, ha dichiarato, ricordando il contributo dei 250 mila olivicoltori italiani.
Il riconoscimento UNESCO consacra la cucina italiana come patrimonio universale, espressione di cultura, salute, tradizione e identità, rafforzando l’orgoglio nazionale e il ruolo del Made in Italy nel mondo.

