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Presentato il portone monumentale “La Porta della Fede” del Santuario di Cotrino. Avviata la campagna di crowdfunding

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Progetto del portone

Latiano (Br) – Grande partecipazione e profonda emozione al Santuario della Madonna di Cotrino per la conferenza stampa dedicata alla presentazione del nuovo portone monumentale La Porta della Fede, progettato e attualmente in corso di realizzazione dal maestro Carmelo Conte. L’opera, composta da dodici formelle rettangolari (68×90 cm) e due formelle centrali (68×198), rappresenta un intervento artistico e spirituale di grande rilievo per l’intera comunità.

In apertura è stato portato il saluto del sindaco Cosimo Maiorano, impossibilitato a partecipare per motivi di salute. A rappresentare l’amministrazione comunale è intervenuto il  dott. Massimiliano Baldari, Assessore al Bilancio del Comune di Latiano, che ha espresso l’orgoglio dell’ente per un progetto che affonda le radici nella storia e nella devozione del territorio. «Il Santuario di Cotrino – ha ricordato – è un bene identitario che appartiene a tutta la comunità latianese. Non posso essere imparziale: il legame con Carmelo Conte è profondo, umano e culturale. La sua opera è un dono per tutti noi».

Carmelo Conte e padreAntonio

Un’opera nel solco del centenario dei cistercensi

Il Rettore del Santuario, padre Antonio Semerano, ha illustrato il significato spirituale del progetto, nato in occasione del centenario della presenza dei monaci cistercensi a Cotrino (1922–2022). Il portone non sarà soltanto un elemento architettonico, ma un vero e proprio percorso simbolico. «Ogni formella – ha spiegato – sarà una preghiera scolpita, una catechesi visiva che accompagnerà i pellegrini nel passaggio dall’ordinario all’incontro con il divino. Il bronzo, resistente al tempo, rappresenta la solidità della fede e la presenza materna di Maria».

Carmelo Conte: “Un sogno che porto dentro da bambino”

Il maestro Carmelo Conte ha condiviso l’origine della sua ispirazione artistica, legata alla sua infanzia e al profondo legame con il santuario. «Per me è come un viaggio iniziato da ragazzo. Non saprei dire da dove nasce l’ispirazione: forse da quel fuoco che ognuno di noi porta dentro. Ricordo quando, da bambino, costruivo capanne e presepi: forse già allora c’era un segno». Conte ha ricordato anche la leggenda di Lucia la Cieca, figura centrale nella devozione locale, che ha ispirato parte del suo lavoro. «Gli artisti non dovrebbero parlare troppo: parlano le opere. Io mi affido a loro».

Lanciata la campagna di crowdfunding

Dott. Nicola Lobosco, dott. Pierpaolo Nobile, padre Antonio Semerano,Carmelo Conte e dott. Massimiliano Baldari

La campagna di crowdfunding dedicata alla realizzazione delle formelle bronzee è stata presentata dal dott. Pierpaolo Nobile, Priore della Basilicata dell’Ordine cavalleresco di Nostra Signora di Sion.

Il sostegno di Assisi Pax International e dell’Ordine Cavalleresco Nostra Signora di Sion

Il dott. Nicola Lobosco, Segreterio generale di Assisi Pax International, presentando il saluto del presidente regionale e fondatore dell’Associazione fr. Gianmaria Polidoro, ha sostenuto il progetto, che sarà ospitato su piattaforme telematiche certificate, dove i sostenitori potranno contribuire in modo sicuro e trasparente. «Non è una semplice raccolta fondi – ha spiegato – ma un investimento condiviso in un’opera che appartiene alla comunità. Le ricompense saranno soprattutto spirituali, ma anche materiali».

Le opere già realizzate e il patrimonio del santuario

Il Tabernacolo con 3 delle 12 formelle già pronte

Durante l’incontro sono stati presentati anche i due Santuari – l’antico e il nuovo – insieme alle principali opere già realizzate da Carmelo Conte per il complesso monastico: la monumentale Via Crucis, il Tabernacolo e il grande Cristo Risorto in bronzo, alto quattro metri, che domina la navata del nuovo santuario. Particolare emozione ha suscitato la visione delle prime formelle del portone, che anticipano la forza espressiva e spirituale dell’opera complessiva.

Non sono mancati riferimenti alla storia del luogo, come la campana donata da Bartolo Longo nel 1922, e alle attività del monastero, oggi arricchito da iniziative sociali, missioni internazionali e progetti culturali che ne confermano il ruolo di centro vivo e operoso della comunità.

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Lilli D'Amicis

𝐋𝐢𝐥𝐥𝐢 𝐃’𝐀𝐦𝐢𝐜𝐢𝐬 – Una vita per il giornalismo e la comunicazione indipendenteArcangela Chimenti D’Amicis, conosciuta da tutti come Lilli D’Amicis, è una giornalista di grande esperienza, indipendente e senza compromessi.Nata il 10 luglio 1955 a Grottaglie, dopo quasi vent’anni lontana dalla sua città natale vi è tornata nel 2010, continuando a esercitare con passione una professione che difende con determinazione dal 1984.Iscritta all’Ordine dei Giornalisti di Puglia dal marzo 1986, ha iniziato la sua carriera come corrispondente per il Corriere del Giorno di Taranto, collaborando poi con diverse emittenti televisive e radiofoniche: Videolevante Taranto, Retepuglia, TRCB e Puglia TV di Brindisi. Innovatrice per natura, ha ideato il primo TG condotto da bambini a Puglia TV, un esperimento così riuscito da essere presentato in un convegno ACLI a Sanremo.Dopo un periodo al Nord, ha lavorato con Astro TV e Uno TV a La Spezia, assumendo il ruolo di caporedattore. Nel 1993, a Roma, ha fatto parte della redazione cronaca e spettacoli de Il Tempo. Tornata in Puglia, ha collaborato con Ciccio Riccio FM, firmando per 25 anni le due testate giornalistiche (Ciccio Ticcio e Disco Box) realizzato per il Corriere del Giorno rubrriche di spettacolo "Radioascoltanto" e "Televisionando". Dopo 25 anni di direzione editoriale di Ciccio Riccio ha ceduto il testimone a Valentina Molfetta nuovo diretteore editoriale delle due testate succitate.Nel 1997 ha fondato ZOOM Grottaglie, magazine pocket con tiratura mensile di 2.000 copie, tra i primi in Puglia ad avere un sito internet (zoomonline.it). La chiusura nel 2001 fu causata da un furto devastante in redazione, segno evidente di quanto l’informazione libera e non asservita al potere potesse dare fastidio.Dal 2006 al 2015 ha ricoperto l’incarico di addetto stampa di un Senatore di Puglia, lavorando nel settore politico. Nel 2011 ha fondato il giornale online Oraquadra.info, ancora attivo, e già nel 2004 aveva avviato il blog di successo Tuttoilresto-noia.blogspot.com, con una media di 1.200/1.500 lettori giornalieri.Accanto alla carriera giornalistica, Lilli ha cresciuto due figli: Michela Tombolini, avvocato e prima wedding lawyer d’Italia, e Giovanni Tombolini, pilota di aerei e docente presso l’Istituto Carnaro Marconi Flacco Belluzzi, impegnato anche come pilota di Canadair per otto mesi all’anno.A 70 anni, sposata da 50 anni con Oreste Tombolini, ammiraglio MM in pensione, continua a essere operativa con la sua agenzia MT Eventi, specializzata in wedding e non solo. La sua storia dimostra che passione e professionalità non hanno età, finché la salute accompagna il cammino.E scusate se è poco!

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