SER Grottaglie, una nuova era: la “svolta rosa” che unisce memoria e futuro
Il SER Grottaglie (Ta) apre un capitolo inedito della propria storia. A quattro anni dalla scomparsa di Pino Vestita – per oltre tre decenni anima e guida dell’associazione, simbolo di un volontariato fatto di dedizione silenziosa e radicamento nel territorio

– l’organizzazione compie un passo decisivo verso il rinnovamento, senza smarrire le proprie radici.
Dopo la fase di transizione affidata a Cosimo “Mimmo” Quaranta, storico volontario e figura di continuità, il SER inaugura ufficialmente un nuovo corso: per la prima volta dalla sua fondazione, l’associazione sarà guidata da un direttivo interamente al femminile. Una scelta maturata attraverso un percorso democratico e condiviso, che non rappresenta una rottura con il passato, ma la naturale evoluzione di un cammino costruito su valori solidi e su una comunità in costante trasformazione.
A ricoprire il ruolo di Presidente è Dory Miccoli, prima donna alla guida del SER Grottaglie. Con lei, una squadra compatta e competente: Flora Contursi (vicepresidente), Palma Marangi (segretaria), Tiziana De Pace (tesoriera), Maria Carmela Castellana, Angela Marianna Impedovo e Maria Macripò Tagliente (consigliere). Un gruppo che porta con sé sensibilità, esperienza e una visione capace di coniugare tradizione e innovazione.
La cosiddetta “svolta rosa” non è un gesto simbolico, ma il riconoscimento del ruolo fondamentale che le donne hanno sempre avuto nelle attività di assistenza, ascolto e protezione della comunità. Il nuovo direttivo punta su una leadership condivisa, sulla valorizzazione delle competenze interne e su una maggiore capacità di risposta alle fragilità sociali emergenti.
Accanto al consolidamento delle attività storiche, la nuova guida intende aprire il SER a progettualità più ampie: prevenzione, coinvolgimento dei giovani, collaborazione con le realtà associative del territorio e una comunicazione più moderna e partecipata.
Il SER Grottaglie guarda così al futuro con entusiasmo e determinazione, consapevole che la forza di un’associazione risiede nella capacità di evolversi senza perdere la propria identità. Nel solco tracciato da chi ha fatto la storia, la nuova leadership femminile rappresenta un segnale forte di rinnovamento e fiducia per l’intera comunità.
Una nuova pagina è stata scritta. Porta con sé memoria, coraggio e una visione tutta al femminile.


