A Grottaglie: Fuori dal Quartiere, dentro il futuro: la rivoluzione di Keramos‑UNIQUE

Fuori dal celebre Quartiere delle Ceramiche, Keramos‑UNIQUE riscrive le regole dell’artigianato grottagliese. Nel laboratorio di Giuseppe Lenti e Angela Giorgianni, tradizione e tecnologia si incontrano in un equilibrio sorprendente: dalla stampa 3D su argilla alla fotoceramica, fino a creazioni brevettate che sfidano la fisica. Un luogo visionario che, lontano dai percorsi più battuti, sta ridisegnando il futuro della ceramica pugliese.
A Grottaglie(Ta), la città dove l’argilla è quasi un destino, tutti sanno dov’è il Quartiere delle Ceramiche. È lì che da secoli si concentrano botteghe, forni, maestri, tradizioni. Eppure, per scoprire una delle realtà più sorprendenti e innovative del panorama ceramico grottagliese, bisogna allontanarsi da quel perimetro storico, uscire dai vicoli più battuti e spingersi verso una zona meno prevedibile. È lì, fuori dal Quartiere delle Ceramiche, che prende vita Keramos-UNIQUE, un laboratorio che sembra voler dire al mondo che l’innovazione non ha bisogno di stare dove tutti si aspettano di trovarla.

Keramos-UNIQUE è il regno creativo di Giuseppe Lenti (grottagliese doc) e Angela Giorgianni (siciliana doc), una coppia che ha trasformato un mestiere antico in un’avventura contemporanea. Giuseppe ( diplomato al vecchio Istituto d’Arte oggi Liceo artistico Calò), lavora la ceramica da oltre venticinque anni, ma ciò che colpisce non è la sua esperienza: è la sua capacità di guardare oltre, di immaginare ciò che ancora non esiste. Angela, con la sua sensibilità e la sua attenzione alle persone, ha dato al laboratorio un’anima accogliente, un luogo in cui ogni cliente si sente ascoltato e coinvolto.
Entrare da Keramos-UNIQUE è come varcare la soglia di un laboratorio di ricerca artistica. L’odore della terra cotta si mescola al silenzio concentrato delle macchine, e tra gli scaffali colmi di forme in attesa di vita spicca una presenza che sorprende: una stampante 3D per ceramica, l’unica in Puglia capace di lavorare direttamente l’argilla. Da questa macchina nascono oggetti che sembrano impossibili: spessori sottilissimi, tra i due e i quattro millimetri, forme leggere come carta ma solide come pietra, geometrie che la mano umana non potrebbe ottenere da sola.
Eppure, non c’è nulla di freddo in ciò che esce da quella stampante. Perché ogni pezzo, una volta modellato digitalmente, passa nelle mani di Giuseppe, che lo rifinisce, lo decora, lo trasforma. La tecnologia dà la struttura, ma è l’artigiano a dare l’anima. È questo equilibrio, questa danza tra digitale e manuale, che rende Keramos-UNIQUE un luogo irripetibile.
Tra le creazioni più sorprendenti c’è il porta bottiglie brevettato, un oggetto che sembra sfidare la gravità. La bottiglia resta sospesa, in perfetto equilibrio, come trattenuta da una forza invisibile. È un gesto di design puro, ma anche un omaggio alla capacità dell’argilla di reinventarsi. Ogni porta bottiglie può essere personalizzato: colori, finiture, decorazioni. Nessuno è uguale all’altro, perché ogni cliente porta con sé una storia diversa.

Accanto alla stampa 3D, Keramos-UNIQUE porta avanti con grande maestria la fotoceramica, una tecnica che unisce modellazione digitale, fotoritocco e interventi pittorici a mano. Il risultato è un oggetto che non è solo bello: è emotivo. La calamita dedicata a San Ciro, con la foto scattata durante la processione e incorniciata da un design 3D, è uno degli esempi più riusciti. Un piccolo frammento di fede e tradizione, un ricordo che porta con sé il respiro della città.

Keramos-UNIQUE ha anche creato una linea di edizioni limitate, come le piccole Fo’cre dedicate alla festa patronale. Oggetti curati, poetici, accessibili, pensati per permettere a chiunque di portare a casa un pezzo autentico di Grottaglie. E poi ci sono le collaborazioni prestigiose, come quella con il designer Jò Ventura: accessori in ceramica combinati con pietre preziose, sfilati a Milano e pubblicati su VOGUE e VOGUE Accessori. Un traguardo che ha portato il nome di Keramos-UNIQUE oltre i confini regionali, dimostrando che l’innovazione, quando nasce da una tradizione solida, può parlare a chiunque.
Ma forse la vera forza di Keramos-UNIQUE è il suo rapporto con le persone. Qui ogni idea viene ascoltata, accolta, trasformata. Bomboniere, oggetti di design, regali personalizzati: tutto nasce da un dialogo, da un incontro. Giuseppe e Angela non vendono semplicemente ceramiche. Offrono esperienze, ricordi, pezzi di identità.
E così, proprio fuori dal Quartiere delle Ceramiche, dove nessuno si aspetterebbe di trovare un laboratorio così visionario, Keramos-UNIQUE dimostra che la tradizione non è un recinto, ma un punto di partenza. È la prova che la ceramica può essere contemporanea, sorprendente, tecnologica, senza perdere la poesia delle mani che modellano la terra.
Chi vuole scoprire questo mondo può farlo in Viale di Vittorio 37, dove ogni giorno l’argilla si reinventa e la tradizione trova nuove forme per raccontarsi. Oppure può seguirlo su Instagram, dove Keramos-UNIQUE condivide il suo viaggio, un pezzo alla volta, come un diario fatto di luce, colore e creatività.

