Taranto–A. Acquaviva 1-1 Guastamacchia non basta, playoff più lontani Martinkus dolori e gioie: prima regala il pari, poi salva i suoi con un miracolo su Guglielmi

TARANTO – Un pareggio che sa di occasione mancata. Il Taranto impatta 1-1 contro l’Acquaviva e vede allontanarsi la zona playoff al termine di una gara intensa, combattuta e ricca di episodi. A decidere il match sono le reti di Guastamacchia e il rocambolesco autogol di Martinkus, protagonista nel bene e nel male.
Primo tempo di marca rossoblù
Parte forte il Taranto, deciso a imporre ritmo e gioco sin dai primi minuti. La squadra ionica costruisce trame interessanti sulle corsie esterne e trova il meritato vantaggio al 28’. È Guastamacchia a sbloccare il risultato con un inserimento perfetto su cross dalla destra: stacco imperioso e palla alle spalle del portiere ospite per l’1-0 che fa esplodere il pubblico di casa.
L’Acquaviva accusa il colpo ma non si disunisce. Gli ospiti provano a reagire affidandosi alle ripartenze, senza però creare veri grattacapi a Martinkus nella prima frazione.
Martinkus, errore e redenzione
Nella ripresa la partita cambia volto. L’Acquaviva alza il baricentro e trova il pareggio al 57’ con un episodio sfortunato: su un cross apparentemente innocuo, Martinkus interviene in uscita ma devia maldestramente il pallone nella propria porta. È l’1-1 che rimette tutto in discussione.
Il portiere rossoblù accusa il colpo ma non si perde d’animo. Anzi, nel finale diventa protagonista in positivo. All’82’ l’Acquaviva ha l’occasione più ghiotta per completare la rimonta: Guglielmi si presenta a tu per tu con l’estremo difensore, ma Martinkus si supera con un intervento prodigioso, deviando il tiro con un riflesso da applausi e tenendo in piedi i suoi.
Playoff più lontani
Nel forcing conclusivo il Taranto prova a riportarsi avanti, ma manca lucidità negli ultimi sedici metri. L’Acquaviva si difende con ordine e porta a casa un punto prezioso.
Per i rossoblù, invece, il pareggio pesa. La classifica ora si fa più complicata e la rincorsa ai playoff subisce un brusco rallentamento. Servirà una svolta immediata nelle prossime gare per non perdere definitivamente il treno delle prime posizioni.
Tra rimpianti e segnali di carattere, resta l’immagine di Martinkus: prima sfortunato protagonista in negativo, poi eroe nel finale. Dolori e gioie in novanta minuti che raccontano bene una partita intensa, ma che al Taranto lascia soprattutto l’amaro in bocca.
Taranto – A. Acquaviva 1-1
Marcatori:
28’ Guastamacchia (T), 57’ aut. Martinkus (T)
Ammoniti:
Rossi, De Luca (T); Bianchi, Lorusso (A)
Espulsi:
—
Recupero:
1’ pt, 4’ st
Taranto
Martinkus;
Rossi, De Luca, Ferrara, Conte;
Caputo (75’ Greco), Manfredonia, Leone;
Guastamacchia, Pignataro (68’ Russo), Di Bari (83’ Santoro).
A. Acquaviva
Loparco;
Bianchi, Lorusso, Tedesco, Marino;
Palmisano, Caruso (70’ De Santis), Guglielmi;
Rinaldi (62’ Spinelli), Campanella (85’ Colella), Altamura.
