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Arte in viaggio con Montale

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Un sasso dipinto a mano e un segnalibro poetico si aggiungono alle realizzazioni artistiche del Progetto “Montale – Ossi di seppia Centenario”

Si arricchisce di nuove e suggestive espressioni creative il Progetto Scientifico Internazionale “Montale – Ossi di seppia Centenario”, ideato e curato dalla giornalista e scrittrice Stefania Romito. Accanto al percorso critico e divulgativo che sta attraversando l’Italia, il Progetto consolida la propria identità attraverso una serie di realizzazioni artistiche che traducono in immagini e simboli la forza poetica di Eugenio Montale e del suo capolavoro Ossi di seppia.

Protagonista delle nuove creazioni che accompagneranno il tour è Antonella Monaco – danzatrice, poetessa, scrittrice, tra i saggisti del Volume collettaneo Eugenio Montale – Tra il mal di vivere e il mare (Collana Nuovo Rinascimento Milano – Passerino Editore) – che ha ideato e realizzato un sasso artistico dipinto a mano, ispirato alla poetica di Eugenio Montale e concepito come omaggio tangibile al capolavoro Ossi di seppia.

Il sasso, elemento primordiale e materico, richiama immediatamente l’immaginario montaliano: gli “ossi” levigati dal mare, frammenti di realtà restituiti alla riva dopo la tempesta. Dipinto con sensibilità artistica e tensione evocativa, diventa metafora del “male di vivere” ma anche della resistenza silenziosa che attraversa la poesia del grande autore ligure. È un oggetto semplice, eppure carico di significato: una presenza concreta che traduce in forma visiva e simbolica l’essenza di un’opera che, a cento anni dalla pubblicazione, continua a interrogare il nostro tempo.

Accanto al sasso, Antonella Monaco ha ideato e realizzato un segnalibro poetico contenente alcune tra le più intense e celebri frasi tratte dalle liriche di Montale.

Pensato come strumento di diffusione culturale e memoria condivisa, il segnalibro rappresenta un invito alla lettura e alla riflessione, un piccolo ponte tra il testo poetico e il lettore contemporaneo.

Le nuove opere si inseriscono in un percorso artistico già avviato nei mesi precedenti. La copertina ufficiale del volume del Centenario raffigura infatti un’opera realizzata dall’artista Ylenia Paladino, ispirata alla celebre fotografia di Ugo Mulas che ritrae Montale. Un dialogo visivo tra memoria fotografica e reinterpretazione pittorica che rinnova l’iconografia del poeta, offrendo uno sguardo contemporaneo su una figura cardine del Novecento.

A questo si affianca l’opera pittorica della pittrice Nadia Martorano, anch’essa dedicata al Progetto e ispirata ai temi del mare, della soglia e della condizione umana, elementi centrali nella poetica di Montale. La sua interpretazione pittorica aggiunge una dimensione cromatica e simbolica che amplifica la riflessione sul “male di vivere” e sulla resilienza dell’animo umano.

Le realizzazioni artistiche diventano così parte integrante del viaggio culturale dedicato al Progetto Scientifico Internazionale “Montale Ossi di seppia Centenario”, promosso dall’Associazione culturale “Ophelia’s Friends Cultural Projects” e dall’Associazione culturale “Verso un Nuovo Rinascimento” APS Milano. Non semplici contributi collaterali, ma tappe di un racconto corale che unisce studiosi, artisti e pubblico in un dialogo continuo tra poesia, arte e contemporaneità.

Attraverso queste opere, il tour montaliano si fa esperienza multisensoriale: la parola poetica si intreccia con l’immagine, la riflessione critica con l’emozione estetica. A cento anni dalla pubblicazione di Ossi di seppia, il Progetto conferma così la vitalità di un autore capace di parlare ancora al nostro tempo, trovando nell’arte nuove forme per raccontare l’inquietudine e la speranza dell’essere umano.

 

 


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Stefania Romito

Stefania Romito è giornalista pubblicista e scrittrice.

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