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“San Marco: la politica fa il giro dei cantieri, la competenza resta fuori dalla porta”

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Proseguono secondo il cronoprogramma gli interventi di potenziamento del presidio ospedaliero “San Marco” di Grottaglie.

Grottaglie (Ta) –  È quanto emerso dal sopralluogo del sindaco Ciro D’Alò e del commissario straordinario dell’ASL di Taranto Gregorio Colacicco, accompagnati da personale medico e rappresentanti dell’Amministrazione comunale. Una visita che, ancora una volta, si concentra sui cantieri, sulle date, sulle promesse. Ma la sanità territoriale non si misura con i metri quadri: si misura con la capacità di far funzionare ciò che si inaugura.

Sopralluogo al Presidio San Marco

L’Ospedale di Comunità, già ultimato e dotato di 20 posti letto, è il simbolo di questa ambivalenza. Sulla carta è pronto; nella realtà, resta sospeso in quell’attesa indefinita che in Puglia conosciamo fin troppo bene: l’assetto organizzativo da definire, i medici di medicina generale da coinvolgere, il personale infermieristico da stabilizzare. Eppure, l’Ospedale di Comunità non è un dettaglio del DM 77: è il cuore del nuovo modello.

Non è un “ospedaletto”, non è un ripiego, non è un contentino per territori che hanno visto ridimensionare i propri presidi. È una struttura intermedia che funziona solo se la rete funziona. Se i medici ci sono. Se gli infermieri ci sono. Se i servizi parlano tra loro. Se la politica smette di raccontare l’assistenza di prossimità come un titolo da conferenza stampa e inizia a costruirla davvero.

Ed è proprio per questo che, in un sopralluogo così delicato, sarebbe stata non solo opportuna ma necessaria la presenza del consigliere di opposizione Vincenzo Lenti, medico. Non per una questione di galateo istituzionale, ma per una ragione sostanziale: quando si parla di modelli assistenziali, di continuità di cura, di presa in carico, la competenza clinica non è un optional. Escluderla significa rinunciare a un confronto reale, preferendo la comfort zone della narrazione unidirezionale. Una scelta che non rafforza il percorso: lo indebolisce.

Il sopralluogo ha confermato anche l’avanzamento degli altri interventi: la Casa di Comunità, il reparto di riabilitazione destinato a raddoppiare i posti letto, il quartiere operatorio in fase di completamento. Sul laboratorio analisi, la riduzione delle attività è stata attribuita alla carenza di reagenti: un problema che si ripete da mesi in diverse strutture pugliesi e che non può essere liquidato come un semplice incidente di percorso.

Tutto questo rientra nel quadro del DM 77, che dovrebbe alleggerire la pressione sul SS Annunziata e sugli altri pronto soccorso del territorio. Ma il DM 77 non è un decreto magico: è un modello che vive o muore sulla capacità di garantire personale, continuità, organizzazione. Anche il ricorso ai medici in pensione per il punto di primo intervento di Grottaglie è un segnale chiaro: la buona volontà supplisce, ancora una volta, a una programmazione insufficiente.

«I passi avanti sono significativi», ha dichiarato il sindaco D’Alò. Ed è vero: i cantieri avanzano.

Ma la comunità non ha bisogno di cantieri; ha bisogno di servizi che funzionano. Ha bisogno di un Ospedale di Comunità che non sia un involucro, ma un presidio reale. Ha bisogno di una Casa di Comunità che non sia un annuncio, ma un luogo vivo. Ha bisogno di una politica che non si limiti a verificare, ma che si assuma la responsabilità di garantire.

Perché la differenza tra un’opera consegnata e un servizio attivo è la stessa che passa tra una promessa e una cura. E la comunità, oggi, non ha più tempo per le promesse.


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Lilli D'Amicis

𝐋𝐢𝐥𝐥𝐢 𝐃’𝐀𝐦𝐢𝐜𝐢𝐬 – Una vita per il giornalismo e la comunicazione indipendenteArcangela Chimenti D’Amicis, conosciuta da tutti come Lilli D’Amicis, è una giornalista di grande esperienza, indipendente e senza compromessi.Nata il 10 luglio 1955 a Grottaglie, dopo quasi vent’anni lontana dalla sua città natale vi è tornata nel 2010, continuando a esercitare con passione una professione che difende con determinazione dal 1984.Iscritta all’Ordine dei Giornalisti di Puglia dal marzo 1986, ha iniziato la sua carriera come corrispondente per il Corriere del Giorno di Taranto, collaborando poi con diverse emittenti televisive e radiofoniche: Videolevante Taranto, Retepuglia, TRCB e Puglia TV di Brindisi. Innovatrice per natura, ha ideato il primo TG condotto da bambini a Puglia TV, un esperimento così riuscito da essere presentato in un convegno ACLI a Sanremo.Dopo un periodo al Nord, ha lavorato con Astro TV e Uno TV a La Spezia, assumendo il ruolo di caporedattore. Nel 1993, a Roma, ha fatto parte della redazione cronaca e spettacoli de Il Tempo. Tornata in Puglia, ha collaborato con Ciccio Riccio FM, firmando per 25 anni le due testate giornalistiche (Ciccio Ticcio e Disco Box) realizzato per il Corriere del Giorno rubrriche di spettacolo "Radioascoltanto" e "Televisionando". Dopo 25 anni di direzione editoriale di Ciccio Riccio ha ceduto il testimone a Valentina Molfetta nuovo diretteore editoriale delle due testate succitate.Nel 1997 ha fondato ZOOM Grottaglie, magazine pocket con tiratura mensile di 2.000 copie, tra i primi in Puglia ad avere un sito internet (zoomonline.it). La chiusura nel 2001 fu causata da un furto devastante in redazione, segno evidente di quanto l’informazione libera e non asservita al potere potesse dare fastidio.Dal 2006 al 2015 ha ricoperto l’incarico di addetto stampa di un Senatore di Puglia, lavorando nel settore politico. Nel 2011 ha fondato il giornale online Oraquadra.info, ancora attivo, e già nel 2004 aveva avviato il blog di successo Tuttoilresto-noia.blogspot.com, con una media di 1.200/1.500 lettori giornalieri.Accanto alla carriera giornalistica, Lilli ha cresciuto due figli: Michela Tombolini, avvocato e prima wedding lawyer d’Italia, e Giovanni Tombolini, pilota di aerei e docente presso l’Istituto Carnaro Marconi Flacco Belluzzi, impegnato anche come pilota di Canadair per otto mesi all’anno.A 70 anni, sposata da 50 anni con Oreste Tombolini, ammiraglio MM in pensione, continua a essere operativa con la sua agenzia MT Eventi, specializzata in wedding e non solo. La sua storia dimostra che passione e professionalità non hanno età, finché la salute accompagna il cammino.E scusate se è poco!

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