“Chiostro e Inchiostro”: a Collescipoli all’anteprima di ..incostieraamalfitana.it si celebrano Duse e Montale
TERNI – Il suggestivo borgo di Collescipoli si prepara a diventare l’epicentro di un dialogo culturale senza confini. Il 18 e 19 aprile 2026, l’Ex Monastero di Santa Cecilia ospiterà “Chiostro e Inchiostro. La voce delle arti, l’anima dei libri”, un evento nato dalla sinergia tra BAC – Borgo Arti Collescipoli e la Festa del Libro in Mediterraneo (..incostieraamalfitana.it).
«Abbiamo voluto aprire i festeggiamenti della ventesima edizione della Festa del Libro con una grande anteprima», spiega Alfonso Bottone, direttore organizzativo di ..incostieraamalfitana.it. «L’occasione è nata grazie alla collaborazione con lo scrittore ternano Andrea Giuli, direttore artistico di Borgo Arti Collescipoli, una realtà molto attiva nella valorizzazione culturale del territorio».
Tra gli eventi in programma, sabato 18 aprile, alle ore 17:30, presso la Sala Garibaldi, si terrà un incontro di altissimo profilo scientifico e artistico che mette in relazione due giganti della cultura italiana: Eleonora Duse ed Eugenio Montale.
In occasione del centenario della scomparsa della “Divina” e dei cento anni dalla pubblicazione di Ossi di Seppia, la giornalista e scrittrice Stefania Romito, coordinatrice scientifica di progetti internazionali dedicati a queste ricorrenze, guiderà il pubblico in un viaggio filologico ed emotivo tra teatro e poesia.
L’incontro approfondirà i temi portanti delle due figure simbolo del Novecento:
Per quanto riguarda Eugenio Montale l’analisi si muoverà tra il celebre “mal di vivere” e il rapporto ancestrale del poeta con il mare, elementi cardine del volume collettaneo Eugenio Montale. Tra il mal di vivere e il mare (Collana Nuovo Rinascimento Milano – Passerino Editore). L’opera rappresenta l’espressione editoriale del Progetto Scientifico Internazionale “Montale Ossi di Seppia Centenario”, ideato e curato dalla stessa Romito per esplorare l’inquietudine esistenziale e la scabra bellezza della costa ligure.
Il focus su Eleonora Duse, invece, verterà sul mito intramontabile della “Dea” e, in particolare, sull’intricata trama dei suoi amori, passioni che hanno forgiato non solo la donna ma l’artista stessa. Tali tematiche sono approfondite nel volume collettaneo Eleonora Duse – Il mito di una Dea (Collana Nuovo Rinascimento Milano – Passerino Editore), frutto del progetto scientifico internazionale “Duse Centenario” sempre a cura di Stefania Romito.
L’approfondimento critico sarà impreziosito da un’esperienza sensoriale unica grazie agli interventi musicali della soprano Laura De Vita e del pianista M° Luigi Solidoro. Il duo proporrà un repertorio ricercato, capace di evocare le atmosfere rarefatte della poetica montaliana e l’intensità drammatica che caratterizzò la vita e l’arte di Eleonora Duse, trasformando la Sala Garibaldi in uno spazio di pura suggestione d’epoca.
L’evento si concluderà il 19 aprile con il gemellaggio ufficiale tra le due realtà e la consegna dei Premi Borgo Arti Collescipoli.


