Romito a UniTreEdu: confronto tra Mann e Visconti
Un’analisi profonda sul legame tra letteratura e cinema in Morte a Venezia
MILANO – L’universo accademico di UniTreEdu si arricchisce di un interessante contributo critico nell’ambito del corso di “Letture d’Autore”, tenuto dal Professor Luca Siniscalco. La scrittrice e studiosa Stefania Romito terrà una Lectio dedicata a uno dei capisaldi della letteratura novecentesca, Morte a Venezia di Thomas Mann, analizzando lo straordinario processo di trasposizione che ha portato l’opera a rivivere sul grande schermo attraverso l’estetica di Luchino Visconti.
L’incontro proporrà un’analisi comparativa di profondo spessore, che muove i passi dal rigore etico di Lubecca — città natale di Mann e simbolo della solidissima rispettabilità borghese — per addentrarsi nella sensualità visiva e decadente della Venezia del 1971. Durante la lezione, Stefania Romito esplorerà come il tormento interiore del protagonista Gustav von Aschenbach, interpretato da un indimenticabile Dirk Bogarde, trovi nel film di Visconti una nuova dimensione narrativa.
La scrittrice approfondirà il passaggio fondamentale dalla parola scritta del narratore in terza persona allo sguardo soggettivo della cinepresa, capace di trasformare il monologo interiore in un’esperienza sensoriale totale grazie all’uso magistrale dello zoom e alle atmosfere sonore di Gustav Mahler.
Un focus particolare sarà dedicato alla rappresentazione di Venezia come labirinto ossessivo e “putrescente”, segnata dal colera e dal fumo del fenolo, scenario in cui la ricerca della bellezza ideale, incarnata dal giovane Tadzio, conduce inevitabilmente all’estasi tragica del finale. Attraverso l’analisi delle sequenze più iconiche, come quella della bottega del barbiere e della morte sulla spiaggia, la lezione metterà in luce il fallimento della ragione di fronte all’abisso delle pulsioni, in un delicato equilibrismo tra disciplina e inquietudine.
L’evento si terrà in esclusiva per gli studenti regolarmente iscritti al corso di “Letture d’Autore” del Professor Luca Siniscalco, offrendo loro un’occasione unica per approfondire il dialogo tra letteratura e cinema attraverso una delle trasposizioni più celebri e significative della storia della cultura europea.


