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Vito Rubino riconfermato direttore di Cia Due Mari e continuerà a dirigere le province di Taranto e Brindisi

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Taranto. Con il rinnovo degli organismi di Cia Due Mari il Comitato esecutivo ha riconfermato Vito Rubino nell’incarico di direttore di Cia Due Mari. La decisione giunge come riconoscimento per l’importante lavoro svolto dal dirigente di origini castellanetane, classe 1965, che, sin dal 2010 in provincia di Taranto, e dal 2018 anche in provincia di Brindisi, ha impresso una svolta innovativa all’organizzazione agricola, consolidandone il posizionamento come punto di riferimento per i dipendenti, gli associati e le altre organizzazioni presenti sul territorio; sotto la sua direzione l’area ha vissuto una fase di profonda trasformazione strategica che, con l’approvazione del nuovo statuto, si appresta ora ad affrontare le sfide future del comparto con rinnovata visione.

La riconferma di Rubino arriva in un momento storico particolarmente complesso per il settore primario, segnato da criticità strutturali e congiunturali che mettono a dura prova la tenuta delle aziende.

«Ringrazio l’organizzazione, il presidente Gennaro Sicolo e il presidente Giannicola D’Amico per la rinnovata fiducia, che mi sprona a proseguire con ancora più determinazione il lavoro avviato finora», ha dichiarato il direttore appena riconfermato, delineando gli obiettivi per il futuro.

Inoltre, il direttore Rubino ha aggiunto: «Un grazie al direttore regionale Danilo Lolatte, a tutti i colleghi di Cia Puglia e a quelli della Cia Due Mari che mi supportano nell’attività quotidiana».

Per Rubino, la priorità assoluta resta la tutela di un comparto gravato da costi di produzione insostenibili e da emergenze ricorrenti.

«In una fase delicata come questa, con gli agricoltori schiacciati dal rincaro delle materie prime, dalle ricorrenti calamità naturali e dalla crisi idrica, è fondamentale che la nostra presenza sia costante, quotidiana e martellante – ha detto Rubino – Non dimentichiamo poi l’emergenza legata alla fauna selvatica, agli sprechi della risorsa idrica, alle questioni della viabilità nei territori agricoli, problemi che richiedono risposte urgenti».

Il piano d’azione punta tutto sulla capillarità dell’intervento, sulla capacità di ascolto della base associativa e sul contatto diretto con gli agricoltori; l’obiettivo dichiarato è quello di non lasciare solo nessuno, affrontando con la stessa solerzia sia le grandi vertenze sindacali sia i disagi burocratici che affliggono le imprese.

«Ognuno deve fare la propria parte, affinché anche i piccoli problemi quotidiani, quando possibile, trovino una soluzione rapida e concreta – ha aggiunto il direttore della Cia Due Mari, sottolineando la necessità di un dialogo duro, serrato e senza tentennamenti con i tavoli decisionali – Servirà una collaborazione stretta e un confronto diretto con le istituzioni per difendere il comparto e tutelare imprenditori agricoli e semplici cittadini che ogni giorno si affidano alla nostra associazione».

Il rinnovato incarico a Rubino si preannuncia dunque all’insegna della continuità operativa, ma con un supplemento di impegno sul fronte della rappresentanza. La sfida, per l’area che unisce le province di Taranto e Brindisi, resta quella di garantire la sostenibilità economica delle produzioni locali in un mercato sempre più globale e aggressivo. Il direttore conclude.

«La mia promessa è quella di garantire presenza, vicinanza, costanza e lavoro di squadra – ha concluso il direttore – Il fine resta unico: difendere i redditi e la dignità delle imprese agricole, salvaguardando un territorio che vive di agricoltura, che funge da sentinella del territorio e affonda le proprie radici nel passato con uno sguardo alle nuove generazioni».


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Franco Gigante

Il giornalista Franco Gigante, di Castellaneta, iscritto all'albo professionale dell'ordine nazionale dei giornalisti, ha cominciato a scrivere di calcio a metà anni sessanta per i settimanali regionali Il Gazzettino e NuovoSud, e di musica sui periodici nazionali Ciao2001 e NuovoSound. Come inviato musicale ha seguito per anni il Festival di Sanremo. «Nel 1982 ero inviato per il Corriere del Giorno e fui chiamato sul palco in rappresentanza dei quotidiani regionali, insieme a Sandro Mayer per i settimanali e a Mario Fegiz per i quotidiani nazionali: controfirmammo la busta con il nome del vincitore indicato da Giucas Casella che fu aperta alla nostra presenza nella serata finale: c’era il nome di Riccardo Fogli, vincitore di quell’anno con la canzone “Storie di tutti i giorni”». Ha seguito quasi tutte le edizioni di Un Disco per l’Estate a Saint Vincent, Gondola d’Oro a Venezia e Vela d’Oro a Riva del Garda. «Sul palco del Saint Vincent Estate 1978 presi parte a un gioco musicale in coppia con Fred Bongusto e trasmesso per la prima volta a colori dalla Rai; fra gli altri artisti di quella edizione c’erano anche Mia Martini, Patty Pravo, Franco Califano, Renato Zero, Tozzi, i Pooh, Oxa e Venditti». È inviato musicale dell'agenzia nazionale di stampa Italpress, è critico musicale per i quotidiani regionali Corriere Adriatico di Ancona, Il Centro di Pescara, Giornale di Sicilia, e collabora con Nuovo Quotidiano di Puglia e Buonasera Taranto. Nella sua carriera ha scritto anche sui quotidiani Corriere Mercantile di Genova, Il Giornale di Reggio, Nuovo Molise, La Gazzetta del Popolo, La Provincia di Como, Il Giornale di Calabria, La Voce di Reggio, Calabria Ora e La Gazzetta dello Sport. È stato direttore del periodico Contatto, dell’emittente televisiva RTM e di Radio 94 Taranto. Come ufficio stampa ha curato la comunicazione del Centenario della Nascita di Rodolfo Valentino, Carnevale di Putignano, CantaGargano, Ercole d'Oro, Torneo Ludovico nazionale di calcio giovanile, Fondazione Rodolfo Valentino, Sagra da Farnedd e dei Sapori di Puglia, Premio Internazionale Rodolfo Valentino Economia Finanza Comunicazione e Ricerca, Valentino d'Argento, Mandarino d'Oro, Premio Internazionale Città di Valentino, Concorso Internazionale Musicale Crisalide, Concorso Internazionale d'Esecuzione Pianistica Città di Valentino, Comunità L’Incontro, Carnevale di Castellaneta, Miss e Mister Bellezza Jonica, Miss Castellaneta Marina; Enti e privati cui presta, o ha prestato, il lavoro di addetto alla comunicazione sono i Comuni di Castellaneta e di Palagiano, C.I.A. Area Due Mari Taranto e Brindisi, Ordine Equestre Santo Sepolcro di Gerusalemme, GAL Luoghi del Mito e delle Gravine, Comunità Montana della Murgia Tarantina, Diocesi di Castellaneta, Discoteca Nafoura di Castellaneta, Discoteca DNA di Ginosa Marina, Caffè del Cavaliere di Matera, Colombata Famosa 1867 di Massafra, Jonica Eventi, Greenergy, Lega Navale Castellaneta. Ai primi anni settanta ha iniziato la carriera di dee-jay a Saint Vincent (Aosta), per proseguirla successivamente al Blu Moon di Marina di Ginosa e al Bi.Blu.Ar. di Martina Franca. A metà anni settanta ha dato vita a Radio Gieffe Castellaneta insieme ad altri appassionati di musica. «Era una delle prime radio ‘libere’ italiane della Puglia che condivisi con alcuni imprenditori per la parte economica e con molti giovani promettenti dee-jay; la radio dava voce ai cittadini con programmi di dediche e aveva anche strisce specifiche di vari generi musicali». In ambito sportivo è stato dirigente del Milan Club Castellaneta e della squadra del Castellaneta Calcio, insignito del Premio CONI 2000 e dei premi benemerenza FIGC 1992 e 2003. «Entrambe le Stelle al merito sportivo mi furono consegnate a Roma, nel 1992 dal presidente Antonio Matarrese e nel 2003 dal presidente Franco Carraro: in entrambe le occasioni l’emozione fu tantissima». Ha promosso e organizzato il Torneo Ludovico nazionale di calcio giovanile per quasi vent’anni insieme ad altri sportivi. Ha prestato servizio di capo stazione nelle Ferrovie dello Stato Italiane a Bari Centrale, San Basilio Mottola e a Castellaneta Campagna.

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