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Ditonellapiaga torna il 10 aprile con l’album “Miss Italia”

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Milano. «È speciale per me, un buon momento per la mia carriera perché questo disco è stato meditativo per portare a un escursus».

È il punto riflessivo di Ditonellapiaga per il suo nuovo progetto discografico “Miss Italia” fuori su tutte le piattaforme digitali e negli store fisici da venerdì 10 aprile.

«L’album nasce come reazione alla necessità di fermarmi e rimettere tutto in discussione – ha fatto notare – Avevo voglia di ritrovarmi, con il desiderio di restare fedele a me stessa pur vivendo all’interno di un sistema che spesso chiede il contrario».

Interamente scritto e composto dalla stessa Ditonellapiaga, all’anagrafe Margherita Carducci, insieme ad Alessandro Casagni che ne ha anche curato la produzione, “Miss Italia” indaga il rapporto con i canoni, con la percezione degli altri e con l’idea di essere giusti: l’artista non punta il dito, stuzzica con curiosità prendendosi, con la sua voce sbarazzina e volutamente fuori dal coro, i suoi spazi tra le regole e le sue ambiguità.

«Ho più paura delle decisioni che prenderò – ha osservato – Le cose sono cambiate e ho pensato a questo disco per concepirlo come sono molto esposta, e non nascondo che cercherò di fare Sanremo sempre nel mio percorso».

Con sonorità elettroniche e sfumature pop-dance, “Miss Italia” esplora in dieci tracce le crepe dello star system, punzecchia i suoi miti e le sue maschere, trasformando le contraddizioni di questo mondo in una parodia lucida, ironica e intelligente.

«Mi sono accettata, molto, perché non era mai abbastanza quello che facevo come artista – ha ammesso – Mi sento autentica e molto vera perché è il mio modo di giocare».

Con la traccia “Miss Italia”, Ditonellapiaga mette in scena insicurezze e fragilità su un impianto ritmico che invita al movimento, creando un contrasto continuo tra corpo che danza e pensieri che viaggiano senza sosta.

«Tra riflessi e aspettative, emerge il mio senso costante di inadeguatezza, come se ciò che si vede fuori non riuscisse mai a raccontare davvero ciò che mi muove dentro – ha precisato – Sotto la superficie di una bellezza ideale, il brano smaschera il mito della perfezione, raccontando con ironia e malinconia un rapporto fragile con il mio corpo e la mia immagine, tra il desiderio di accettazione e il bisogno, profondamente umano, di sentirsi davvero visti. In questa tensione si apre uno spiraglio più autentico, dove la bellezza si incrina e lascia emergere una verità più fragile, fatta di lacrime e vulnerabilità».

Con “Hollywood”, il nuovo singolo pubblicato lo scorso 3 aprile accompagnato dal videoclip, il ritmo si fa più sospeso e cinematografico: una ballad dal respiro nostalgico, costruita su pianoforte, voce e archi, che affonda nell’amarezza della disillusione.

«Al centro c’è un amore morboso che si trasforma in metafora di un rapporto distorto con le proprie ambizioni, fino a perdere il contatto con sé stessi – ha rimarcato – L’atmosfera ovattata viene poi spezzata da un’improvvisa incursione trip hop, con una metrica più serrata e quasi rappata che richiama suggestioni anni novanta, aprendo una crepa sonora che amplifica il senso di frattura del brano».

Ditonellapiaga presenterà “Miss Italia” e incontrerà i suoi fan in occasione di sei speciali instore, venerdì 10 aprile alle ore 18:30 @Locale CAP 10100 di Torino, 11 alle ore 17:00 @Discoteca Laziale di Roma, 12 alle ore 17:30 @CC Centronova di Bologna, 14 alle ore 18:30 @Feltrinelli Duomo di Milano, 15 alle ore 18:30 @Feltrinelli Via Melo di Bari e 16 alle ore 18:00 @Feltrinelli Piazza dei Martiri di Napoli.

Le tracce di “Miss Italia” e i brani più iconici di Margherita verranno portati on stage in occasione di numerosi appuntamenti, prodotti da Magellano Concerti, che da giugno a settembre la vedranno calcare i palchi dei principali festival italiani, per poi proseguire in autunno con due speciali appuntamenti nei club: il 27 novembre all’Atlantico di Roma e il 30 novembre al Fabrique di Milano.

I primi appuntamenti annunciati per l’estate 2026: il 26 maggio al Cooltura Fest a L’Aquila, 4 giugno ad AteneiKa a Cagliari, il 18 a Sguardi Live di Rivoli, il 26 al We Make Future di Bologna, il 28 a L’Umbria che spacca di Perugia, il 2 luglio al Tanta Robba Festival di Cremona, il 3 all’NXT di Bergamo, il 15 a Suoni di Marca di Treviso, il 16 al Men/Go Music Fest di Arezzo, il 30 al Montesilvano Summer Fest di Montesilvano, il 31 al Mind Festival di Montecorsaro, il 1° agosto all’Effetto Venezia di Livorno, il 3 al Rotonda by La Mobiliare di Locarno, il 9 al Festival dell’Aspide di Roccadaspide, l’11 al Mish Mash Festival di Milazzo, il 4 settembre al Trento Live Fest di Trento e il 12 al Pride Village di Padova.


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Franco Gigante

Il giornalista Franco Gigante, di Castellaneta, iscritto all'albo professionale dell'ordine nazionale dei giornalisti, ha cominciato a scrivere di calcio a metà anni sessanta per i settimanali regionali Il Gazzettino e NuovoSud, e di musica sui periodici nazionali Ciao2001 e NuovoSound. Come inviato musicale ha seguito per anni il Festival di Sanremo. «Nel 1982 ero inviato per il Corriere del Giorno e fui chiamato sul palco in rappresentanza dei quotidiani regionali, insieme a Sandro Mayer per i settimanali e a Mario Fegiz per i quotidiani nazionali: controfirmammo la busta con il nome del vincitore indicato da Giucas Casella che fu aperta alla nostra presenza nella serata finale: c’era il nome di Riccardo Fogli, vincitore di quell’anno con la canzone “Storie di tutti i giorni”». Ha seguito quasi tutte le edizioni di Un Disco per l’Estate a Saint Vincent, Gondola d’Oro a Venezia e Vela d’Oro a Riva del Garda. «Sul palco del Saint Vincent Estate 1978 presi parte a un gioco musicale in coppia con Fred Bongusto e trasmesso per la prima volta a colori dalla Rai; fra gli altri artisti di quella edizione c’erano anche Mia Martini, Patty Pravo, Franco Califano, Renato Zero, Tozzi, i Pooh, Oxa e Venditti». È inviato musicale dell'agenzia nazionale di stampa Italpress, è critico musicale per i quotidiani regionali Corriere Adriatico di Ancona, Il Centro di Pescara, Giornale di Sicilia, e collabora con Nuovo Quotidiano di Puglia e Buonasera Taranto. Nella sua carriera ha scritto anche sui quotidiani Corriere Mercantile di Genova, Il Giornale di Reggio, Nuovo Molise, La Gazzetta del Popolo, La Provincia di Como, Il Giornale di Calabria, La Voce di Reggio, Calabria Ora e La Gazzetta dello Sport. È stato direttore del periodico Contatto, dell’emittente televisiva RTM e di Radio 94 Taranto. Come ufficio stampa ha curato la comunicazione del Centenario della Nascita di Rodolfo Valentino, Carnevale di Putignano, CantaGargano, Ercole d'Oro, Torneo Ludovico nazionale di calcio giovanile, Fondazione Rodolfo Valentino, Sagra da Farnedd e dei Sapori di Puglia, Premio Internazionale Rodolfo Valentino Economia Finanza Comunicazione e Ricerca, Valentino d'Argento, Mandarino d'Oro, Premio Internazionale Città di Valentino, Concorso Internazionale Musicale Crisalide, Concorso Internazionale d'Esecuzione Pianistica Città di Valentino, Comunità L’Incontro, Carnevale di Castellaneta, Miss e Mister Bellezza Jonica, Miss Castellaneta Marina; Enti e privati cui presta, o ha prestato, il lavoro di addetto alla comunicazione sono i Comuni di Castellaneta e di Palagiano, C.I.A. Area Due Mari Taranto e Brindisi, Ordine Equestre Santo Sepolcro di Gerusalemme, GAL Luoghi del Mito e delle Gravine, Comunità Montana della Murgia Tarantina, Diocesi di Castellaneta, Discoteca Nafoura di Castellaneta, Discoteca DNA di Ginosa Marina, Caffè del Cavaliere di Matera, Colombata Famosa 1867 di Massafra, Jonica Eventi, Greenergy, Lega Navale Castellaneta. Ai primi anni settanta ha iniziato la carriera di dee-jay a Saint Vincent (Aosta), per proseguirla successivamente al Blu Moon di Marina di Ginosa e al Bi.Blu.Ar. di Martina Franca. A metà anni settanta ha dato vita a Radio Gieffe Castellaneta insieme ad altri appassionati di musica. «Era una delle prime radio ‘libere’ italiane della Puglia che condivisi con alcuni imprenditori per la parte economica e con molti giovani promettenti dee-jay; la radio dava voce ai cittadini con programmi di dediche e aveva anche strisce specifiche di vari generi musicali». In ambito sportivo è stato dirigente del Milan Club Castellaneta e della squadra del Castellaneta Calcio, insignito del Premio CONI 2000 e dei premi benemerenza FIGC 1992 e 2003. «Entrambe le Stelle al merito sportivo mi furono consegnate a Roma, nel 1992 dal presidente Antonio Matarrese e nel 2003 dal presidente Franco Carraro: in entrambe le occasioni l’emozione fu tantissima». Ha promosso e organizzato il Torneo Ludovico nazionale di calcio giovanile per quasi vent’anni insieme ad altri sportivi. Ha prestato servizio di capo stazione nelle Ferrovie dello Stato Italiane a Bari Centrale, San Basilio Mottola e a Castellaneta Campagna.

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