Areté: dieci anni di teatro, passione e comunità per un decennale che unisce due comunità Grottaglie e Carosino
La compagnia teatrale Areté festeggia dieci anni di attività con una settimana di eventi, tra rassegne giovanili e una commedia musicale che ha conquistato il pubblico del Teatro Comunale di Carosino. Guidati dall’instancabile Giuseppina Nigro, i gruppi Junior e Young hanno portato in scena talento, inclusione e creatività, culminando in una serata ricca di emozioni, con torta scenografica e videomessaggio dell’attore Biagio Izzo. Carosino, che ormai ha adottato la compagnia, ha celebrato il traguardo insieme al sindaco Onofrio Di Cillo, presente in sala con parole di sincero apprezzamento.
Dieci anni di Areté non sono solo un anniversario: sono un racconto collettivo.
Un racconto fatto di voci che crescono, di sogni che si intrecciano, di palchi che diventano casa.
La compagnia teatrale Areté di Grottaglie, guidata dalla bravissima, poliedrica e instancabile Giuseppina Nigro, festeggia il suo primo decennio di vita con la forza di chi ha trasformato il teatro in un luogo di inclusione, formazione e gioia condivisa.
Giuseppina, che del teatro ha fatto una vera passione di vita, è riuscita a trasmettere questa energia contagiosa alla grande famiglia degli Areté: bambini, ragazzi e adulti che, con la stessa instancabile dedizione, hanno costruito un percorso artistico e umano che oggi rappresenta un patrimonio per l’intera comunità.
La settimana del decennale è stata un susseguirsi di emozioni, a partire dalla partecipazione alla
rassegna teatrale “Ragazzi in Gamba” al Teatro Comunale di Carosino, una manifestazione dedicata alla creatività e al talento dei più giovani.
Sul palco sono saliti i due gruppi dell’associazione:
- Areté Junior, con “Sogno o son desta?”, una dolce e originale rivisitazione di Cenerentola, capace di incantare il pubblico con freschezza, ironia e poesia.
- Areté Young, con un estratto della commedia musicale “Piacerebbe pure a te”, tratta dal celebre “Se il tempo fosse un gambero”.

I piccoli e i ragazzi hanno emozionato e divertito la platea, dimostrando una maturità scenica sorprendente e una naturalezza che solo chi ama davvero il palco sa trasmettere.
Un ringraziamento speciale è stato rivolto agli organizzatori della rassegna, che hanno offerto ai giovani attori un’occasione preziosa di confronto e crescita.
E non finisce qui: il pubblico ha poi potuto vedere, il 18 aprile, sempre presso il Teatro Comunale di Carosino, l’intera commedia musicale, che ha dilettato e divertito il numeroso pubblico presente, confermando ancora una volta la forza e l’energia degli Areté Young.
La serata del 18 aprile ha rappresentato il vero culmine dei festeggiamenti.
Gli Areté Young hanno portato in scena la versione completa di “Piacerebbe pure a te”, una rielaborazione vivace e intelligente del musical del 1986, costruita insieme ai giovani attori che hanno fatto propria la storia della vecchia che stringe un patto col diavolo per tornare indietro nel tempo.
Uno spettacolo brillante, ritmato, curato in ogni dettaglio, che ha conquistato il pubblico dall’inizio alla fine.
E proprio quasi in chiusura, il palco ha regalato due momenti indimenticabili:
- una torta scenografica, comparsa in scena per festeggiare simbolicamente i dieci anni della compagnia;
- un videomessaggio a sorpresa dell’attore napoletano Biagio Izzo, che ha inviato i suoi auguri agli Areté, strappando applausi, sorrisi e un’ondata di emozione.
Un finale perfetto, capace di unire festa, riconoscimento e gratitudine.

Areté è molto più di una compagnia teatrale: è un laboratorio umano.
Un luogo dove si impara a stare insieme, a rispettarsi, a credere nelle proprie possibilità.
Un luogo dove il teatro diventa vita, inclusione, crescita e gioia, come ricorda sempre Giuseppina Nigro, invitando tutti – grandi e piccoli – a frequentare il teatro, a viverlo, a lasciarsi trasformare.
E non è un caso che Carosino abbia ormai adottato questa compagnia, accogliendola con affetto e riconoscimento.
Tra il pubblico della serata del 18 aprile era presente anche il sindaco Onofrio Di Cillo, che ha espresso parole di sincero apprezzamento per il lavoro degli Areté, riconoscendone il valore culturale, educativo e comunitario.
Perché quando il teatro è fatto così, con passione, cura e autenticità, diventa un bene comune.
E Grottaglie – insieme a Carosino – grazie ad Areté, è oggi un territorio un po’ più vivo, più luminoso, più ricco di futuro.

