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Il Centenario di Montale conquista Savona

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Una straordinaria due giorni tra istituzioni e scuole nel segno degli Ossi di Seppia

SAVONA – Si è conclusa con un bilancio straordinario la due giorni nella terra del grande poeta ligure dedicata al centenario di Ossi di seppia. Un viaggio emozionale e culturale inserito nel Progetto Scientifico Internazionale “Montale – Ossi di seppia Centenario”. Dalla suggestiva cornice del mare del Museo Nautico alle aule dell’Istituto Ferraris Pancaldo, la figura del Premio Nobel ha dimostrato di saper ancora parlare con forza a generazioni diverse.

L’evento del 23 aprile presso il Museo Nautico di Savona ha visto una partecipazione di pubblico attenta e numerosa. Un ringraziamento speciale va alla FIDAPA BPW Italy – Sezione di Savona, alla sua Presidente Cristina Bonanomi, alla già Presidente Stefania Traversa e a tutte le socie, con una menzione particolare per Marcella Pera. La FIDAPA ha dimostrato una sensibilità fuori dal comune, accogliendo il progetto con una professionalità che sottolinea il valore della cultura come motore sociale.

Altrettanta gratitudine è rivolta al dirigente scolastico prof. Alessandro Gozzi e ai responsabili del Museo Nautico che in via Caboto hanno offerto una vera e propria “casa del mare”, elemento imprescindibile per la poetica montaliana. L’accoglienza ricevuta ha confermato l’importanza della collaborazione tra enti per generare momenti di altissimo spessore.

In entrambi gli appuntamenti, la relazione di Stefania Romito (giornalista, scrittrice e curatrice del Progetto Scientifico Internazionale “Montale Ossi di seppia Centenario) è stata il fulcro dell’analisi critica. Romito ha sottolineato la straordinaria contemporaneità di Montale, partendo dal “male di vivere” fino alla ricerca del “varco”. Al Museo Nautico, ha affascinato il pubblico con un excursus sulle figure femminili montaliane; al Ferraris Pancaldo, ha saputo creare un ponte tra il 1925 e i nostri giorni, rendendo i versi di Ossi di seppia vivi e attuali per i giovani studenti. Temi insiti nell’espressione editoriale del Progetto, il Volume collettaneo dal titolo Eugenio Montale – Tra il mal di vivere e il mare (Collana Nuovo Rinascimento Milano – Passerino Editore), curato dalla stessa Romito.

Il 24 aprile l’evento si è spostato all’Istituto ISS/ITS Ferraris Pancaldo, dove si è registrata una straordinaria partecipazione degli studenti. Introdotti e moderati da Marcella Pera, e dalla Presidente FIDAPA Cristina Bonanomi, i ragazzi hanno seguito con profondo interesse i temi montaliani affrontati da Stefania Romito, tra cui l’uso del correlativo oggettivo, la capacità di trasformare in simboli universali oggetti dell’uso quotidiano.

Ospite d’eccezione è stato Lorenzo Beccati, celebre scrittore ligure, che ha saputo creare una simmetria perfetta tra la “Liguria di scoglio” montaliana e la narrativa odierna. Beccati ha affascinato la platea raccontando la genesi dei suoi thriller storici, stabilendo un’immediata empatia con gli studenti. Molto seguiti anche i passaggi dedicati alla sua attività di autore per Striscia la notizia al fianco di Antonio Ricci e al successo trentennale del leggendario personaggio del Gabibbo, simbolo della satira televisiva italiana.

Il valore del progetto è stato ulteriormente impreziosito da una serie di interventi che hanno saputo coniugare rigore scientifico ed emozione pura. Angela Valenti Durazzo, giornalista e saggista, ha offerto uno sguardo acuto e originale sulla biografia di Montale, svelandone aspetti inediti e profondamente umani. In un dialogo che ha superato le distanze fisiche, i collegamenti con la danzatrice e poetessa Antonella Monaco e la giornalista e scrittrice Romelda Bozhani hanno arricchito le giornate con riflessioni intense, capaci di toccare le corde più intime del pubblico.

A suggellare questa sinergia tra le arti è stata la proiezione della videopoesia di Lorena Sambruna: un’opera totale dove la parola poetica è stata sublimata dalla voce magnetica di Lisa Manosperti e dalle architetture sonore del Maestro Andrea Gargiulo, avvolgendo i presenti in un’atmosfera sospesa, di vibrante bellezza.

A rendere l’esperienza davvero indimenticabile è stata la mostra “Contributi pittorici montaliani”, una vera e propria antologia di colori e anime che ha trasformato le pareti in un diario visivo delle emozioni. Gli studenti hanno accolto con estremo favore e profonda curiosità questa esposizione, lasciandosi guidare tra le opere artistiche di Giovanni Colla, Rosalina Collu, Caterina Frasione, Patrizia Macchia, Paola Mallone, Cristina Mantisi, Laura Maule, Leony Mordeglia, Marcella Pera, Mariella Tissone, Vittoria Valente e Lilia Viriglio.

Non si è trattato di una semplice esposizione, ma di un atto d’amore verso la cultura. Ogni opera ha rappresentato per i ragazzi un personale “varco” attraverso cui scoprire la modernità di Montale, rendendo i versi meno distanti e incredibilmente vivi. Vedere gli studenti soffermarsi con sincero interesse davanti ai quadri ha dimostrato quanto l’arte sia un linguaggio universale, capace di unire l’eredità del nostro passato alla creatività del presente in un abbraccio che ha arricchito il cuore di ogni partecipante.

«Porto nel cuore un’emozione rarissima», ha dichiarato Stefania Romito. «Aver visto la poesia di Montale vibrare non solo tra le pareti storiche del Museo Nautico, ma soprattutto negli occhi curiosi e attenti dei ragazzi del Ferraris Pancaldo, è la prova che la cultura, quando è condivisa con passione, sa ancora generare una scintilla di autentica meraviglia».

L’evento si è concluso tra gli applausi, lasciando in tutti i partecipanti la consapevolezza che, proprio come scriveva il poeta, è ancora possibile trovare quel “varco” che ci permette di guardare il mondo con occhi nuovi.

 


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Stefania Romito

Stefania Romito è giornalista pubblicista e scrittrice.

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