“Francesco, Messaggero di Pace”: Grottaglie accoglie un viaggio tra musica, parola e spiritualità
Un appuntamento di musica e spiritualità dedicato a San Francesco arriva il 2 maggio nella Chiesa di Santa Chiara. “Francesco, Messaggero di Pace” unisce narrazione, immagini e sonorità raffinate per riportare al centro il valore attuale del messaggio francescano. Aprono gli studenti dell’I.C. Pignatelli, in un simbolico passaggio di valori alle nuove generazioni. L’evento, promosso da ANTEAS Grottaglie, invita la città a un momento di bellezza e riflessione. Ingresso libero.
Grottaglie (Ta) – C’è un messaggio che attraversa gli otto secoli dalla morte di Francesco d’Assisi e continua a parlarci con una limpidezza sorprendente: la pace come scelta quotidiana, come gesto
semplice e radicale allo stesso tempo. Grottaglie ha deciso di celebrarlo non con una commemorazione formale, ma con un’esperienza artistica capace di toccare corde profonde, di aprire spazi interiori, di restituire senso in un tempo che spesso lo smarrisce.Francesco, Messaggero di Pace IT
Il 2 maggio, alle 18.30, la Chiesa del Monastero di Santa Chiara diventerà il cuore pulsante di questo viaggio spirituale con “Francesco, Messaggero di Pace”, uno spettacolo che intreccia musica, narrazione e immagini in un racconto che non vuole solo ricordare, ma far vivere. La figura del Santo prende forma attraverso la voce intensa di Luca Tironzelli, che accompagna il pubblico lungo le tappe più luminose e più umane del cammino francescano, mentre il violino di Paolo Castellani e la chitarra di Francesco Di Giandomenico creano un tessuto sonoro che avvolge, sospende, invita all’ascolto. Le musiche originali del frate francescano Robert Hutmacher e le suggestioni visive delle opere di Timothy J. Leeming amplificano l’atmosfera, trasformando la scena in un luogo di meditazione condivisa.
A dare il primo respiro alla serata saranno gli studenti dei Percorsi ad Indirizzo Musicale dell’I.C. “F.G. Pignatelli”. La loro presenza non è un semplice preludio, ma un gesto simbolico: la pace non è un concetto astratto, è un’eredità che si trasmette, un’educazione che si costruisce fin da piccoli. Vederli aprire un evento dedicato a Francesco significa riconoscere che il futuro passa da loro, dalla loro capacità di ascoltare e di trasformare la musica in linguaggio universale.
L’iniziativa si inserisce nella rassegna “È sempre tempo di Musica – Educazione alla musicalità 2026”, giunta alla nona edizione, e porta la firma di ANTEAS Grottaglie e del suo presidente, dott. Cosimo Luccarelli, da anni impegnati a coniugare cultura, solidarietà e crescita comunitaria. È un appuntamento che parla alla città, che la invita a fermarsi un momento, a respirare, a ritrovare la misura dell’essenziale. In un’epoca in cui il rumore sovrasta spesso il significato, questo spettacolo arriva come un dono: un’occasione per ritrovare la forza della gentilezza, la profondità dell’ascolto, la responsabilità della pace.
L’ingresso è libero, e forse è proprio questo a renderlo ancora più prezioso: la possibilità per tutti di vivere un momento di bellezza condivisa, di lasciarsi toccare da un messaggio che attraversa i secoli e continua a parlare con la stessa urgenza, la stessa delicatezza, la stessa verità.
“Francesco, Messaggero di Pace” non è solo uno spettacolo. È un invito.
Un cammino.
Un’occasione per ritrovare, insieme, ciò che davvero conta.

