STATI GENERALI DELLO SPORT 2026: TARANTO LABORATORIO NAZIONALE DI RESPONSABILITÀ E FUTURO
A poche settimane dai Giochi del Mediterraneo, l’Osservatorio Italiano degli Enti Non Profit riunisce istituzioni, atleti, giuristi ed esperti per discutere di inclusione, diritto, economia e sostenibilità nello sport, trasformando Taranto in un luogo di confronto e visione.
Taranto — L’Osservatorio Italiano degli Enti Non Profit (OINP) sceglie Taranto per gli Stati Generali dello Sport 2026, una giornata di confronto nazionale ospitata nel Salone di
Rappresentanza del Palazzo del Governo, dedicata al tema Inclusione, Diritto, Economia e Sostenibilità: il futuro del territorio.
L’iniziativa, promossa a livello nazionale dall’avv. Emanuela M. De Leo, Segretario Generale OINP, è coordinata in Puglia dalla dott.ssa Valentina Fusco, Referente regionale, che introdurrà e modererà i lavori.
Dopo i saluti istituzionali dell’on. Marcello Gemmato; dell’on. Dario Iaia; del dott. Michele Davide Sinigaglia; del dott. Renato Perrini; del dott. Angelo Giliberto; del dott. Gianni Romito; del dott. Luca Balasco; del dott. Pietro Bitetti; del dott. Giuseppe Spadafino; del dott. Salvatore Toma; e dell’avv. Francesco Vizzarro, la giornata entrerà nel vivo con tre tavole rotonde.
La prima, dedicata a Sport paralimpico e inclusione, ospiterà gli interventi di Massimo Ferrarese, Carlo Molfetta, Carlo Calcagni e Giuseppe Rossano. La seconda, su Diritto, sport ed economia, vedrà protagonisti la sen. Maria Nocco, il prof. Paolo Pardolesi, l’avv. Vincenzo Di Maggio, l’avv. Francesco Fischetti e il dott. Luca Mazzone. La terza, dedicata a Sport, sostenibilità e salute, sarà affidata al dott. Luigi Santillo, al dott. Francesco Manfredi e al dott. Vito Roberto Tisci.
Le conclusioni saranno curate dalla Dott.ssa Fusco in dialogo con Mons. Gino Romanazzi, sul tema Io in azione.
La scelta di Taranto non è un semplice omaggio alla città che, nell’agosto 2026, ospiterà i Giochi del Mediterraneo. È una scelta strategica: discutere oggi di inclusione, diritti, economia e sostenibilità significa preparare il terreno su cui i Giochi poseranno lo sguardo del mondo. La città sarà al centro della scena internazionale, con tutte le opportunità e le responsabilità che questo comporta.
In questo contesto, gli Stati Generali non celebrano lo sport: lo interrogano. Lo considerano per ciò che realmente è — una questione di diritti, di risorse, di comunità. I grandi eventi illuminano i territori, ma possono anche lasciare zone d’ombra. L’OINP porta a Taranto un metodo: il confronto tra istituzioni, professionisti, atleti e cittadini, perché lo sport non può essere governato senza essere compreso, né valorizzato senza essere tutelato.
I Giochi saranno la vetrina. Gli Stati Generali sono il cantiere di ciò che, dentro quella vetrina, merita di essere mostrato.

