SCUOLE, LA VERITÀ CHE MANCA: “NESSUN EURO PER GROTTAGLIE”. IL MOVIMENTO MEDITERRANEO DEMOLISCE LA PROPAGANDA DELLA GIUNTA D’ALÒ
Dietro gli annunci trionfali dell’Amministrazione D’Alò sull’edilizia scolastica, il Movimento Mediterraneo mette in fila i numeri reali: i tre progetti per De Amicis/Andersen, Giotto e La Sorte – 5 milioni di euro complessivi – risultano solo idonei, ma non finanziati. L’inserimento in graduatoria non porta un centesimo nelle casse comunali: l’ammissione “con riserva di scorrimento” certifica un punteggio troppo basso per accedere ai fondi. “Una mezza sconfitta venduta come vittoria”, denuncia il coordinatore Ciro Marseglia, chiedendo una progettazione finalmente competitiva e capace di ottenere risorse vere, non illusioni amministrative.
Grottaglie (Ta) – Di fronte all’ennesimo annuncio trionfalistico dell’Amministrazione D’Alò sulle scuole cittadine, il Movimento Mediterraneo Grottaglie ritiene doveroso fare un’operazione di chiarezza e trasparenza tecnica. La politica dei proclami non può continuare a sostituirsi alla realtà dei fatti amministrativi: essere “inseriti in graduatoria” non significa affatto aver ottenuto un finanziamento, ma semplicemente che la proposta è stata ritenuta ammissibile. Ad oggi, per Grottaglie, i fondi non ci sono.
Analizzando nel dettaglio i dati tecnici ufficiali, consultabili nella documentazione ministeriale, emerge con chiarezza la reale portata dei progetti presentati, tutti strutturati come interventi di “messa in sicurezza ed efficientamento energetico”:
- Plesso Scuola Primaria “De Amicis” e Scuola dell’Infanzia “Andersen”: codice progetto J44D25002410001, per un importo stimato di 2.850.000,00 euro.
- Scuola dell’Infanzia “Giotto” (c/o Campus Savarra): codice progetto J44D25002440001, per un importo di 1.160.000,00 euro.
- Scuola dell’Infanzia “La Sorte”: codice progetto J44D25002450001, per un importo di 990.000,00 euro.
Parliamo di un fabbisogno complessivo che ammonta, per l’esattezza, a 5.000.000,00 € tondi. Una cifra importante che l’Amministrazione celebra come se fosse già nelle casse comunali, omettendo un dettaglio tecnico decisivo: l’ammissione con riserva di scorrimento indica che il punteggio ottenuto dai progetti non è stato sufficiente a garantire la copertura finanziaria immediata stanziata dal bando.
Il compito principale di un’Amministrazione Comunale non è partecipare a mo’ di “lotteria” ai bandi pubblici sperando in un ripescaggio governativo. L’efficacia dell’azione amministrativa si misura sulla qualità della progettazione. Un progetto d’eccellenza, che rispetta in modo rigoroso e premiante i capitolati e i criteri di valutazione dei bandi (es. parametri di efficientamento energetico più stringenti, cantierabilità immediata, rispondenza tecnica), si posiziona nei posti di vertice e ottiene le risorse subito.
Arrivare “idonei ma non finanziati” e scaricare la responsabilità sulle future decisioni del Governo centrale è una mezza sconfitta spacciata per vittoria.
Mentre il Sindaco accusa le opposizioni di fumosi “tatticismi politici” per sviare l’attenzione, il Movimento Mediterraneo risponde con la concretezza dei numeri e delle procedure. Continueremo a monitorare con attenzione l’iter di questi tre specifici codici di progetto, auspicando ovviamente lo scorrimento della graduatoria per il bene della comunità, ma pretendendo per il futuro una pianificazione tecnica interna molto più competitiva, capace di intercettare finanziamenti reali e non semplici promesse sulla carta.
Ciro Marseglia
Coordinatore cittadino


