UN MILIONE DI PASTI, UN MILIONE DI GESTI: LA PUGLIA CHE NON LASCIA INDIETRO NESSUNO
Taranto – C’è un momento, nelle storie delle comunità, in cui la solidarietà smette di essere un concetto e diventa un gesto. Un gesto che si vede, si tocca, si misura nelle vite delle persone. A Taranto, nella sala luminosa dell’Hotel Delfino, questo gesto ha preso forma davanti a una platea attenta: un milione di pasti destinati alle famiglie pugliesi che vivono la fragilità come condizione quotidiana.
È una cifra che potrebbe sembrare astratta, e invece è concreta come il pane. È la promessa che la BCC San Marzano e il Banco Alimentare della Puglia hanno scelto di fare insieme, trasformando un anniversario importante – i 70 anni della banca – in un atto di restituzione verso il territorio che l’ha vista nascere e crescere.
L’iniziativa, presentata «nel corso di una conferenza stampa presso l’Hotel Delfino moderata dal noto attore e presentatore Antonio Stornaiolo», nasce dall’incontro tra due realtà che condividono una stessa radice: la convinzione che la comunità non sia un concetto astratto, ma un corpo vivo, fatto di persone, bisogni, dignità.
La povertà alimentare non è più un’ombra ai margini. È un fenomeno che attraversa la Puglia come un fiume carsico, invisibile ma presente. I numeri parlano chiaro: 13,5 milioni di italiani a rischio povertà o esclusione sociale, il 23,1% della popolazione. E in Puglia, il Banco Alimentare è diventato un presidio essenziale: 156 organizzazioni partner, oltre 44 mila beneficiari nel 2025, 2,4 milioni di chili di alimenti distribuiti.
Nel territorio ionico, la fragilità ha un volto ancora più nitido: 22.751 persone assistite nella provincia di Taranto, di cui 14.313 nel capoluogo. Sono numeri che non raccontano solo un bisogno, ma anche la capacità di una rete di esserci, ogni giorno, senza clamore.
La collaborazione con BCC San Marzano permetterà di ampliare questa rete, rafforzandola dove serve di più. Il documento parla di obiettivi concreti: «il recupero di ulteriori 400 tonnellate di alimenti», una giornata nazionale di raccolta per aggiungerne altre 100, il raggiungimento di 1.300 beneficiari con un’offerta alimentare di qualità, e soprattutto la distribuzione di un milione di pasti aggiuntivi.
Non si tratta solo di quantità. Si tratta di dignità.
Di migliorare il mix nutrizionale, di rendere più efficiente la logistica, di garantire che ogni pacco alimentare non sia un ripiego, ma un sostegno vero.
BCC San Marzano: settant’anni e un’identità che non cambia
La banca cooperativa nata nel 1956 ha scelto di celebrare i suoi 70 anni non con un evento autoreferenziale, ma con un gesto che guarda avanti. Il presidente Emanuele di Palma lo ha detto con chiarezza: «Nel nostro modo di fare banca il profitto non è mai un fine, ma uno strumento per generare benessere diffuso».
E i numeri confermano questa visione: 138 iniziative sostenute nel 2025, oltre 437 mila euro destinati a progetti sociali, culturali, sportivi, formativi. Una banca che non si limita a erogare credito, ma che restituisce valore, costruendo legami.
Il presidente Luigi Riso del Banco Alimentare, ha ricordato come questa collaborazione permetterà di «potenziare l’attività di recupero e distribuzione delle eccedenze alimentari sviluppando modelli e azioni che, mentre promuovono l’economia circolare, nel contempo rafforzano l’efficacia della rete coordinata».
È un lavoro silenzioso, fatto di volontari, associazioni, enti del Terzo Settore. Una rete che non lascia indietro nessuno, perché conosce i nomi, i volti, le storie.
Il progetto presentato a Taranto è più di un’iniziativa sociale: è un modo di intendere la comunità.
È la dimostrazione che quando il sistema cooperativo, il Terzo Settore e le realtà locali si incontrano, il risultato è più grande della somma delle parti.
È un messaggio che vale per tutti: per chi aiuta, per chi riceve, per chi osserva.
Perché – come ricorda il documento – «una comunità cresce davvero solo quando nessuno viene lasciato indietro».
E in questo milione di pasti c’è esattamente questo: la volontà di non lasciare indietro nessuno.

