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Festa finale di “Scuola in Fattoria” con Cia Due Mari a Castellanea

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Castellaneta (Ta) – «Con questa lodevole iniziativa, che si rinnova ogni anno con grande entusiasmo, la Cia prende per mano i più piccoli per accompagnarli alla scoperta della dieta mediterranea. Mangiare sano è fondamentale: l’educazione alimentare non solo sostiene la nostra agricoltura e le aziende locali, ma fa bene innanzitutto alla salute».

Lo ha riferito con orgoglio l’assessore regionale all’Agricoltura Francesco Paolicelli, intervenuto ieri a Castellaneta in occasione della festa finale di «Scuola in Fattoria», percorso didattico ideato e promosso dall’area Due Mari di Cia Agricoltori Italiani di Puglia che anche quest’anno ha permesso a centinaia di alunni della scuola primaria e dell’infanzia dell’istituto comprensivo «Pascoli-Giovinazzi-Surico» di visitare aziende agricole del territorio e di cimentarsi nella trasformazione dei prodotti: da semplici materie prime a gustose pietanze da portare in tavola.

Ieri a Castellaneta è andato in scena l’atto finale del progetto: giovani scolari, docenti e genitori si sono ritrovati nel piazzale dell’istituto alberghiero «Mauro Perrone», per una mini-rappresentazione aperta a tutta la cittadinanza sul tema della catena alimentare.

In apertura, dopo le note della banda musicale «Lemma» di Taranto, è toccato al sindaco di Castellaneta, Gianni Di Pippa, e al professor Fabio Grimaldi, dirigente scolastico dell’istituto alberghiero Mauro Perrone, ringraziare gli organizzatori e tributare un grosso ringraziamento ai giovani protagonisti di Scuola in Fattoria.

Poi, sono seguiti gli interventi di direttore e presidente di Cia Due Mari, Vito Rubino e Giannicola D’Amico.

«Questo è un progetto che proponiamo nelle scuole da circa 20 anni e che portiamo avanti con convinzione perché crediamo sia nostro dovere educare i più piccoli al rispetto dell’ambiente e del territorio, a scegliere la genuinità dei nostri prodotti e di conseguenza a mangiar sano perciò continueremo a proporlo anche il prossimo anno», ha garantito Rubino.

«Guidare per un intero anno scolastico oltre 200 famiglie alla riscoperta dei prodotti a chilometro zero e dei processi di trasformazione non è stato semplice e per questo il plauso va alla Cia di Castellaneta e ai docenti della scuola», ha riferito invece il presidente D’Amico.

«Insegnare ai bambini di oggi che saranno gli adulti di domani a mangiare cibo genuino – ha aggiunto D’Amico – significa educarli alla salute, alla promozione e alla valorizzazione del territorio».

Oltre all’assessore regionale all’Agricoltura Paolicelli, tra i tanti ospiti presenti ieri alla festa finale di Scuola in Fattoria c’erano anche il dottor Giorgio Bucci di Arif Puglia, il vicesindaco Edo Sanarico, l’assessore comunale Agostino De Bellis, il consigliere delegato all’agricoltura Orazio Giandomenico e il comandante della locale stazione dei carabinieri, Beniamino Buono.

Durante l’evento, tutte le classi hanno esposto particolari lavori correlati al progetto e si sono alternate sul palco proponendo canti e balli a tema e sono state premiate con l’attestato finale di Scuola in Fattoria.

Infine è toccato al piccolo Bruno, alunno della scuola primaria, leggere un’emozionante lettera, ripercorrendo le tappe più importanti di questa edizione di Scuola in Fattoria.

Dopo le esibizioni, spazio alla degustazione di prodotti tipici: focaccia pugliese, mozzarelle preparate al momento, orecchiette con funghi e salsiccia, pettole fritte in olio extravergine d’oliva, frutta di stagione e dolci golosità per la gioia di grandi e piccini.

Le conclusioni della manifestazione sono state affidate al professore Giovanni Viceconte, che ha coordinato le esperienze laboratoriali degli alunni nelle cucine del Mauro Perrone, e alla maestra Carmela Losito, trait d’union tra l’istituto Pascoli-Giovinazzi-Surico e Cia Due Mari.

Scuola in Fattoria è un progetto ideato e promosso ogni anno dall’area Due Mari Taranto-Brindisi di Cia Agricoltori Italiani di Puglia: dai banchi di scuola alle aziende agricole e di trasformazione per permettere ai giovani studenti del territorio di conoscere tutte le fasi della filiera, dal produttore al consumatore.

Per la perfetta riuscita della festa finale di ieri pomeriggio, Cia Due Mari ringrazia Regione Puglia e Comune di Castellaneta per il loro prezioso patrocinio, gli istituti scolastici Pascoli-Giovinazzi-Surico e Mauro Perrone, dai dirigenti ai docenti, dagli studenti ai tecnici di laboratorio, le aziende Masserie Amodio, Arcano, Di Cristo, Funghitalia, Macelleria Pascoli Verdi e Addabbo, i partner ViViCastellaneta, Leonardo Scarpetta ed Emergenza Castellaneta e naturalmente tutti i piccoli partecipanti con le loro famiglie.


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Franco Gigante

Il giornalista Franco Gigante, di Castellaneta, iscritto all'albo professionale dell'ordine nazionale dei giornalisti, ha cominciato a scrivere di calcio a metà anni sessanta per i settimanali regionali Il Gazzettino e NuovoSud, e di musica sui periodici nazionali Ciao2001 e NuovoSound. Come inviato musicale ha seguito per anni il Festival di Sanremo. «Nel 1982 ero inviato per il Corriere del Giorno e fui chiamato sul palco in rappresentanza dei quotidiani regionali, insieme a Sandro Mayer per i settimanali e a Mario Fegiz per i quotidiani nazionali: controfirmammo la busta con il nome del vincitore indicato da Giucas Casella che fu aperta alla nostra presenza nella serata finale: c’era il nome di Riccardo Fogli, vincitore di quell’anno con la canzone “Storie di tutti i giorni”». Ha seguito quasi tutte le edizioni di Un Disco per l’Estate a Saint Vincent, Gondola d’Oro a Venezia e Vela d’Oro a Riva del Garda. «Sul palco del Saint Vincent Estate 1978 presi parte a un gioco musicale in coppia con Fred Bongusto e trasmesso per la prima volta a colori dalla Rai; fra gli altri artisti di quella edizione c’erano anche Mia Martini, Patty Pravo, Franco Califano, Renato Zero, Tozzi, i Pooh, Oxa e Venditti». È inviato musicale dell'agenzia nazionale di stampa Italpress, è critico musicale per i quotidiani regionali Corriere Adriatico di Ancona, Il Centro di Pescara, Giornale di Sicilia, e collabora con Nuovo Quotidiano di Puglia e Buonasera Taranto. Nella sua carriera ha scritto anche sui quotidiani Corriere Mercantile di Genova, Il Giornale di Reggio, Nuovo Molise, La Gazzetta del Popolo, La Provincia di Como, Il Giornale di Calabria, La Voce di Reggio, Calabria Ora e La Gazzetta dello Sport. È stato direttore del periodico Contatto, dell’emittente televisiva RTM e di Radio 94 Taranto. Come ufficio stampa ha curato la comunicazione del Centenario della Nascita di Rodolfo Valentino, Carnevale di Putignano, CantaGargano, Ercole d'Oro, Torneo Ludovico nazionale di calcio giovanile, Fondazione Rodolfo Valentino, Sagra da Farnedd e dei Sapori di Puglia, Premio Internazionale Rodolfo Valentino Economia Finanza Comunicazione e Ricerca, Valentino d'Argento, Mandarino d'Oro, Premio Internazionale Città di Valentino, Concorso Internazionale Musicale Crisalide, Concorso Internazionale d'Esecuzione Pianistica Città di Valentino, Comunità L’Incontro, Carnevale di Castellaneta, Miss e Mister Bellezza Jonica, Miss Castellaneta Marina; Enti e privati cui presta, o ha prestato, il lavoro di addetto alla comunicazione sono i Comuni di Castellaneta e di Palagiano, C.I.A. Area Due Mari Taranto e Brindisi, Ordine Equestre Santo Sepolcro di Gerusalemme, GAL Luoghi del Mito e delle Gravine, Comunità Montana della Murgia Tarantina, Diocesi di Castellaneta, Discoteca Nafoura di Castellaneta, Discoteca DNA di Ginosa Marina, Caffè del Cavaliere di Matera, Colombata Famosa 1867 di Massafra, Jonica Eventi, Greenergy, Lega Navale Castellaneta. Ai primi anni settanta ha iniziato la carriera di dee-jay a Saint Vincent (Aosta), per proseguirla successivamente al Blu Moon di Marina di Ginosa e al Bi.Blu.Ar. di Martina Franca. A metà anni settanta ha dato vita a Radio Gieffe Castellaneta insieme ad altri appassionati di musica. «Era una delle prime radio ‘libere’ italiane della Puglia che condivisi con alcuni imprenditori per la parte economica e con molti giovani promettenti dee-jay; la radio dava voce ai cittadini con programmi di dediche e aveva anche strisce specifiche di vari generi musicali». In ambito sportivo è stato dirigente del Milan Club Castellaneta e della squadra del Castellaneta Calcio, insignito del Premio CONI 2000 e dei premi benemerenza FIGC 1992 e 2003. «Entrambe le Stelle al merito sportivo mi furono consegnate a Roma, nel 1992 dal presidente Antonio Matarrese e nel 2003 dal presidente Franco Carraro: in entrambe le occasioni l’emozione fu tantissima». Ha promosso e organizzato il Torneo Ludovico nazionale di calcio giovanile per quasi vent’anni insieme ad altri sportivi. Ha prestato servizio di capo stazione nelle Ferrovie dello Stato Italiane a Bari Centrale, San Basilio Mottola e a Castellaneta Campagna.

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