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FRANCAVILLA FONTANA CITTÀ‑MUSEO: LA RASSEGNA CHE RIDEFINISCE IL BAROCCO E ACCENDE IL CONTEMPORANEO

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La Rassegna di Arte Contemporanea di Francavilla Fontana (Br)  per l’edizione duemilaventisei si configura come un’operazione culturale di altissimo profilo, capace di trasformare il tessuto urbano in un museo diffuso e pulsante dal 14 al 28 Giugno 2026.

L’iniziativa non si limita a occupare spazi, ma abita letteralmente la città, ridisegnandone la geografia emotiva e intellettuale attraverso un percorso espositivo che unisce sei sedi storiche e nevralgiche, visitabili tutti i giorni dalle ore 17:30 alle ore 21:30. In questo contesto, l’arte contemporanea cessa di essere un corpo estraneo o un esercizio d’élite per farsi linguaggio accessibile e quotidiano, un ponte tangibile tra il passato monumentale del territorio e le urgenze espressive della modernità.

Autoritratto di Gian Lorenzo Bernini

Il vero fulcro concettuale dell’evento risiede nel dialogo serrato e dialettico con la grandiosa eredità barocca, splendidamente rappresentata dalla mostra concomitante dedicata a Bernini e Mitoraj presso il Castello Imperiali, luogo che ospiterà anche l’atteso vernissage domenica 14 Giugno 2026 alle ore 18:00 nella splendida cornice della Sala Belvedere in via Municipio. Gli artisti in esposizione non subiscono il peso della storia, ma la interrogano, fungendo da eco e da contrappunto critico a quelle poetiche secentesche che nell’immaginario pugliese sono radicate in modo viscerale. Questo cortocircuito temporale valorizza in modo straordinario l’identità locale: il territorio non è un semplice fondale scenografico, ma diventa parte integrante dell’opera d’arte, un nucleo identitario che si riscopre dinamico, aperto e proiettato verso il futuro.
Un merito fondamentale di questo successo va ascritto alla lungimiranza del Sindaco e Assessore alla cultura Antonello Denuzzo e di tutta l’amministrazione comunale di Francavilla Fontana, che dimostrano una chiara visione politica e culturale decidendo di investire con forza sull’arte come volano di crescita sociale, affiancati dal prezioso operato di Maurizio Bruno, Presidente del Consiglio. L’impegno in prima persona del primo cittadino nel sostenere un progetto così ambizioso riflette la volontà di consolidare la città quale autentico polo di attrazione e sperimentazione. Aprendo le porte delle sale istituzionali e dei luoghi più suggestivi della comunità – che si snodano dal Castello Imperiali e dal Teatro Imperiali in via Municipio, passando per il Circolo Cittadino in via Roma, l’enoteca e sala di conversazione “Mamma cce fuecu” in via Roma 17/a, l’ex Chiesa di Sant’Angelo, fino alla storica associazione artistico culturale “La Casaccia” in via Paolo Argentina – la guida cittadina ha saputo scardinare il rischio del provincialismo e dell’autocompiacimento. Questo mecenatismo illuminato favorisce un fecondo interscambio culturale, trasformando la città in un crocevia geopolitico dell’arte dove l’accoglienza dell’altro e il dialogo interprovinciale si traducono in un arricchimento reciproco.

Opera di Antonio Caramia

In definitiva, la rassegna guidata dal direttore artistico Carlo Solferino si impone come un modello virtuoso di valorizzazione territoriale e di diplomazia culturale, impreziosita dai prestigiosi interventi durante l’inaugurazione del Maestro Augusto Ambrosone e del Maestro Antonio Pugliese. Attraverso la fitta rete di collaborazioni, il convinto patrocinio del Sindaco Antonello Denuzzo e l’apertura verso l’esterno, Francavilla Fontana non solo consolida il proprio status di città d’arte, ma si candida a diventare un faro per l’intera regione, dimostrando che la sinergia tra istituzioni, associazionismo e tessuto locale è l’unica via per generare un valore culturale autentico e duraturo. Questa coralità d’intenti e di visioni si riflette pienamente nella ricchezza espressiva dei numerosi autori scelti per animare il percorso urbano, le cui opere rappresentano il cuore pulsante e la vera linfa vitale della manifestazione: Augusto Ambrosone, Xante Battaglia, Rosette Bonello, Antonio Buonfiglio, Maria Giovanna Campagnolo, Antonio Caramia, Pierluca Cetera, Walter Coccetta, Giorgio Di Palma, Faggio, Gianmaria Giannetti, Cosimo Giuliano, Pietro Guida, Rosa Lauro, Maria Antonella Longo, Massimo Longo, Rita Maiani, Annalisa Melle, Pierpaolo Miccolis, Annibale Pace, Alessio Paiano, Alessandro Passaro, Lucia Pelagi, Antonio Pugliese, Tina Quaranta, Antonella Ricchiuti, Gabriella Rodia, E. Gennaro Solferino, Carlo Solferino, S.Rosa, Tommaso Trisolino, Wang Bi e Walter Valentini.

Antonio Caramia
Docente di Storia dell’Arte


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Redazione Oraquadra

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