“Mentre il Salento brucia, il Governo Meloni ha risposto con i fatti” lo ha ricordato Saverio Congedo, deputato salentino di Fratelli d’Italia

Lecce – Oltre al dispiegamento dei mezzi della Protezione Civile e al rafforzamento delle attività di prevenzione, è stata disposta con effetto immediato l’assegnazione temporanea di decine di Vigili del Fuoco e Capi Squadra al Comando di Lecce per fronteggiare l’emergenza incendi, provenienti da diversi comandi d’Italia a supporto del Comando provinciale di Lecce.
Secondo il deputato salentino: “Una risposta rapida e concreta che dimostra l’attenzione del Governo verso il territorio salentino e il sostegno agli uomini impegnati ogni giorno nella difesa delle comunità e del patrimonio ambientale”.
La lotta ai roghi si vince innanzitutto con la prevenzione, con terreni curati, con la manutenzione, con la responsabilità delle istituzioni, degli enti locali, dei proprietari pubblici e privati e dei cittadini.
Ricordiamo che in V° Commissione, il gruppo regionale di FdI, guidato da Paolo Pagliaro, ha sottolineato che troppe domande rimangono senza risposta, come quelle riguardanti i mezzi della Protezione Civile acquistati con fondi regionali che non sono stati assegnati e come si pensa di migliorare l’integrazione operativa tra tutti i soggetti coinvolti e come quella sul sistema antincendio boschivo che avrebbe problemi strutturali, nonostante 70 milioni investiti dalla Regione.
Fratelli d’Italia inoltre ha chiesto conto delle risorse destinate alle associazioni di volontariato, della pulizia del sottobosco e delle strade interpoderali affidata agli operai forestali Arif, dei mezzi antincendio acquistati negli anni e rimasti inutilizzati, degli elicotteri, dei rifornimenti d’acqua e carburante, dei droni per il monitoraggio.
La Puglia, pur avendo investito per attrezzarsi, resta ancora senza un presidio pienamente operativo sul proprio territorio.
I Vigili del Fuoco restano pochi, costretti a turni massacranti, chiamati a fronteggiare fronti vastissimi mentre l’intervento aereo dipende spesso da Canadair che partono da Lamezia Terme.
Nel 2026 in Puglia si sono già registrati 76 incendi, 63 solo nell’ultimo mese.
Ci sono incuria, leggerezza, criminalità, interessi economici.
Vito Piepoli

