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Il nuovo Rodolfo Valentino del terzo millennio Fabio Mancini simbolo di bellezza per celebrare il mito a Roma

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Roma – Il celebre supermodello internazionale Fabio Mancini, volto iconico della maison Giorgio Armani, filantropo e scrittore, ha rappresentato Rodolfo Valentino alla Camera dei Deputati in un omaggio nel centenario della sua morte.

L’evento “Il mito di Rudy” si è tenuto a Roma presso la sala stampa, promosso dal Lions Club Castellaneta nell’ambito delle iniziative dedicate al centenario della scomparsa di Rodolfo Valentino, il più celebre divo del cinema muto, nato proprio a Castellaneta.

Questa iniziativa ha celebrato la figura di Valentino attraverso un percorso che ha unito cinema, letteratura, arte e innovazione; durante l’incontro è stato proiettato un docufilm realizzato con intelligenza artificiale da Leonardo De Carlo e Antonio Ludovico, mentre lo scrittore Aurelio Miccoli ha presentato il volume “Il giovane Rodolfo”, dedicato agli anni formativi del grande attore.

Ad aprire i lavori ci sono stati i saluti istituzionali dell’On. Dario Iaia (deputato della Repubblica) e di Giovanni Lombardi (presidente del Lions Club Castellaneta); hanno seguito gli interventi di Antonio Ludovico (presidente della Fondazione Rodolfo Valentino), dello scrittore Aurelio Miccoli, dell’attore e regista Paolo Orlandelli, dell’artista Corrado Veneziano, di Fabio Mancini, di Angelo Mellone (direttore Daytime Rai e scrittore) e del giornalista Francesco Specchia. Le conclusioni sono state affidate all’On. Federico Mollicone (residente della VII Commissione Cultura della Camera dei Deputati).

Fabio Mancini ha condiviso la sua visione di bellezza come un valore che va oltre l’apparenza, incarnando un nuovo mito per le generazioni future, sottolineando l’importanza di perseguire obiettivi ambiziosi, ispirandosi a figure iconiche come Valentino, per dimostrare che la vera bellezza risiede anche nella determinazione e nella voglia di raggiungere traguardi significativi.

L’incontro è stato introdotto e moderato da Maria Terrusi, referente del “Progetto Valentino” del Lions Club di Castellaneta.

Questo appuntamento ha rappresentato uno dei momenti più significativi delle celebrazioni del centenario, con l’obiettivo di valorizzare il patrimonio culturale lasciato da Rodolfo Valentino e di promuovere, nella sede più prestigiosa delle istituzioni italiane, la memoria di un artista che continua a essere un simbolo universale del cinema e un motivo di orgoglio per la comunità di Castellaneta.


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Franco Gigante

Il giornalista Franco Gigante, di Castellaneta, iscritto all'albo professionale dell'ordine nazionale dei giornalisti, ha cominciato a scrivere di calcio a metà anni sessanta per i settimanali regionali Il Gazzettino e NuovoSud, e di musica sui periodici nazionali Ciao2001 e NuovoSound. Come inviato musicale ha seguito per anni il Festival di Sanremo. «Nel 1982 ero inviato per il Corriere del Giorno e fui chiamato sul palco in rappresentanza dei quotidiani regionali, insieme a Sandro Mayer per i settimanali e a Mario Fegiz per i quotidiani nazionali: controfirmammo la busta con il nome del vincitore indicato da Giucas Casella che fu aperta alla nostra presenza nella serata finale: c’era il nome di Riccardo Fogli, vincitore di quell’anno con la canzone “Storie di tutti i giorni”». Ha seguito quasi tutte le edizioni di Un Disco per l’Estate a Saint Vincent, Gondola d’Oro a Venezia e Vela d’Oro a Riva del Garda. «Sul palco del Saint Vincent Estate 1978 presi parte a un gioco musicale in coppia con Fred Bongusto e trasmesso per la prima volta a colori dalla Rai; fra gli altri artisti di quella edizione c’erano anche Mia Martini, Patty Pravo, Franco Califano, Renato Zero, Tozzi, i Pooh, Oxa e Venditti». È inviato musicale dell'agenzia nazionale di stampa Italpress, è critico musicale per i quotidiani regionali Corriere Adriatico di Ancona, Il Centro di Pescara, Giornale di Sicilia, e collabora con Nuovo Quotidiano di Puglia e Buonasera Taranto. Nella sua carriera ha scritto anche sui quotidiani Corriere Mercantile di Genova, Il Giornale di Reggio, Nuovo Molise, La Gazzetta del Popolo, La Provincia di Como, Il Giornale di Calabria, La Voce di Reggio, Calabria Ora e La Gazzetta dello Sport. È stato direttore del periodico Contatto, dell’emittente televisiva RTM e di Radio 94 Taranto. Come ufficio stampa ha curato la comunicazione del Centenario della Nascita di Rodolfo Valentino, Carnevale di Putignano, CantaGargano, Ercole d'Oro, Torneo Ludovico nazionale di calcio giovanile, Fondazione Rodolfo Valentino, Sagra da Farnedd e dei Sapori di Puglia, Premio Internazionale Rodolfo Valentino Economia Finanza Comunicazione e Ricerca, Valentino d'Argento, Mandarino d'Oro, Premio Internazionale Città di Valentino, Concorso Internazionale Musicale Crisalide, Concorso Internazionale d'Esecuzione Pianistica Città di Valentino, Comunità L’Incontro, Carnevale di Castellaneta, Miss e Mister Bellezza Jonica, Miss Castellaneta Marina; Enti e privati cui presta, o ha prestato, il lavoro di addetto alla comunicazione sono i Comuni di Castellaneta e di Palagiano, C.I.A. Area Due Mari Taranto e Brindisi, Ordine Equestre Santo Sepolcro di Gerusalemme, GAL Luoghi del Mito e delle Gravine, Comunità Montana della Murgia Tarantina, Diocesi di Castellaneta, Discoteca Nafoura di Castellaneta, Discoteca DNA di Ginosa Marina, Caffè del Cavaliere di Matera, Colombata Famosa 1867 di Massafra, Jonica Eventi, Greenergy, Lega Navale Castellaneta. Ai primi anni settanta ha iniziato la carriera di dee-jay a Saint Vincent (Aosta), per proseguirla successivamente al Blu Moon di Marina di Ginosa e al Bi.Blu.Ar. di Martina Franca. A metà anni settanta ha dato vita a Radio Gieffe Castellaneta insieme ad altri appassionati di musica. «Era una delle prime radio ‘libere’ italiane della Puglia che condivisi con alcuni imprenditori per la parte economica e con molti giovani promettenti dee-jay; la radio dava voce ai cittadini con programmi di dediche e aveva anche strisce specifiche di vari generi musicali». In ambito sportivo è stato dirigente del Milan Club Castellaneta e della squadra del Castellaneta Calcio, insignito del Premio CONI 2000 e dei premi benemerenza FIGC 1992 e 2003. «Entrambe le Stelle al merito sportivo mi furono consegnate a Roma, nel 1992 dal presidente Antonio Matarrese e nel 2003 dal presidente Franco Carraro: in entrambe le occasioni l’emozione fu tantissima». Ha promosso e organizzato il Torneo Ludovico nazionale di calcio giovanile per quasi vent’anni insieme ad altri sportivi. Ha prestato servizio di capo stazione nelle Ferrovie dello Stato Italiane a Bari Centrale, San Basilio Mottola e a Castellaneta Campagna.

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