leggo ergo sonoAccade in PugliaCronacaCultura&ArteEditoriaPRIMO PIANOTaranto & Provincia

Leporano: La Chiesa dei Miracoli e altre Storie

Condividi

Nella rassegna estiva  Floriano Cartanì racconta il suo libro

Nel cuore di Leporano (Ta), tra le mura antiche del Giardino del Castello Muscettola, il prossimo 8 luglio 2026 alle ore 20:00, si accenderà una luce di memoria, racconto e mistero. Sotto il patrocinio del Comune di Leporano, si terrà la presentazione dell’ultimo libro di successo dell’autore Floriano Cartanì, La Chiesa dei Miracoli e altre Storie.

Il titolo del romanzo già evoca la dimensione sospesa tra racconto, mistero e un pizzico di fede, narrata tra gli scorci di un paesino del Sud, dove la tradizione popolare e le sue storie diventano materia viva di narrazioni. Cartanì, giornalista e scrittore oramai conosciuto, da anni indaga con sensibilità antropologica e lirismo narrativo le radici della cultura salentina e jonica in particolare. In questo suo romanzo, raccoglie episodi e qualche leggenda che si intrecciano alla storia vera di una comunità locale, restituendo voce a quella “gente e tradizioni popolari che appartengono alla nostra terra e al nostro cuore”, come recita la citazione che campeggia sulla locandina dell’evento.

La scrittura  di questo Autore, densa di immagini e di pietas, trasforma la memoria collettiva in un affresco di umanità viva, dove il fatto straordinario non è solo un evento mistico, ma piuttosto gesto quotidiano di resistenza e amore per il proprio paese natio. La serata, curata nei dettagli scenografici dagli abiti di Milena Sibilla, sarà arricchita dai saluti istituzionali del Sindaco Vincenzo Damiano e dell’Assessore Iolanda Lotta, seguiti dal dialogo con l’autore condotto da Palma Pomes. Le letture di Gemma Fornaro e Marilina Sibilla, accompagnate dai canti e dalle musiche originali composte da Arcangelo Conzo, offriranno un percorso sensoriale che intreccia parola, suono e immagine, in perfetta sintonia con l’estetica richiamata dall’ opera. Il libro si presenta come se ogni pagina scritta fosse un invito alla meditazione, un ritorno alle in origine vissute, un vero e proprio atto di riconciliazione con la propria terra. Cartanì in questo lavoro scritto, non si limita a descrivere fatti e luoghi, egli li interpreta, li trasfigura, fa della parola un sacrario dove la storia diventa momenti di ricerca di se e con gl altri.

L’opera di Floriano Cartanì si colloca pertanto in una linea poetica che intreccia la memoria collettiva con la sacralità del quotidiano, restituendo alla parola il suo valore rituale e comunitario. La sua scrittura nasce da un’urgenza di preservare ciò che rischia di svanire: la voce dei luoghi, la collettività popolare, la dignità delle piccole storie di paese. In La Chiesa dei Miracoli e altre Storie, questa tensione si fa più evidente attraverso il linguaggio adottato da Cartanì, che si muove tra cronaca quotidiana e lirismo, dove la precisione giornalistica si fonde con la musicalità della narrazione. Una sorta di poetica personale che può essere definita antropologica.  Una letteratura, quella di questo Autore, che si fonda su tre assi: la sacralità del reale, la coralità della memoria, la bellezza della lingua, quest’ultima utilizzata in alcuni passi anche in  vernacolo per trasmetterne la sonorità originale. E’ così che Floriano Cartanì si fa erede di una tradizione letteraria meridionale di tutto rispetto, che va da De Martino a Bodini, ma con una cifra personale rappresentata da una forma di pietas, intesa come forma di conoscenza. Si ricorda infine che il valore dell’incontro, va ben oltre l’evento culturale in sé, rappresentando una ghiotta occasione per riconoscersi nella narrazione di un Autore che ha saputo trasformare la memoria in arte e la quotidianità di vita in letteratura.

La Chiesa dei Miracoli e altre Storie non è solo un libro: è un canto corale che restituisce dignità e bellezza alle radici di un Sud che continua ancora a credere nella propria gente.

Ingresso alla serata nel castello di Leporano è gratuito fino a esaurimento posti.

 


Condividi

Redazione Oraquadra

Oraquadra è una testata giornalistica on-line, fondata dalla giornalista Lilli D'Amicis (Arcangela Chimenti D'Amicis), con autorizzazione n.808 del Tribunale di Taranto del 6 dicembre 2011, iscrizione registro dei giornali e periodici n.11/2011.Oraquadra.info è ospitato sui server di VHosting.itForo competente: TarantoEditore: Arcangela Chimenti D'AmicisDirettore: Arcangela Chimenti D'Amicis alias Lilli D'AmicisLegal Advisor: avv. Michela TomboliniFVproductions (Mario Perrone)Redazione: oraquadraredazione@libero.itWhatsApp 3348331312

Lascia un commento