PIAZZA CASTELLO GREMITA PER I FESTEGGIAMENTI CIVILI IN ONORE DELLA MADONNA DEL CARMELO
Pulsano ha vissuto martedì 14 luglio una delle sue notti più belle. In occasione dei festeggiamenti civili della Madonna del Carmelo, Piazza Castello si è trasformata nel cuore pulsante della città. Luminarie, bancarelle, musica e tantissime persone: il centro si è acceso per celebrare con lo spirito che da sempre contraddistingue questa festa, popolare, calorosa e profondamente identitaria.
A rendere possibile un cartellone di tale livello è stato anche il contributo di “Programma Sviluppo” di Taranto, realtà che da anni sostiene eventi e iniziative nei comuni del territorio jonico con l’obiettivo di valorizzare la cultura, il turismo e l’aggregazione sociale. Grazie a questa sinergia tra amministrazione comunale e sponsor locali, Pulsano ha potuto offrire ai cittadini e ai visitatori una serata di grande qualità.
Protagonista assoluto della serata l’attesissimo concerto di “Antonio Castrignanò & taranta sound” la voce più autentica e contemporanea della pizzica salentina. Un nome scelto per parlare la lingua della tradizione e al tempo stesso far ballare tutta la piazza fino a tardi.
Già dal pomeriggio Pulsano aveva cambiato volto. Le vie del centro erano addobbate a festa: archi di luce, stand gastronomici, giostre e l’animazione che ha richiamato famiglie, giovani, visitatori dai paesi vicini e turisti. 

I festeggiamenti civili della Madonna del Carmelo sono da sempre un momento di aggregazione. Non solo devozione, ma anche orgoglio di comunità, economia locale, incontro. E quest’anno l’amministrazione, con il supporto di “Programma Sviluppo”, ha puntato forte: un palco importante, una grande produzione e un artista capace di unire generazioni.
Con il calare del sole la piazza si è riempita. Gente in piedi, sedute ai tavolini dei bar e dei locali che si affacciano in Piazza castello ad aspettare il concerto tanto atteso.
Castrignanò alle 22:00 è salito sul palco con la sua band. Con lui tamburi, chitarre, fiati e quella voce graffiante che sa essere grido e carezza.
Il cantante è la sua band non propongono un concerto: propongono un rito. E a Pulsano il rito è stato accolto come si deve. Si è partiti con i brani più intensi, quelli che raccontano la terra, il mare, la fatica e la migrazione. “Kore”, “Mamma Africa”, “Ucci Ucci”.
La musica di Castrignanò & Taranta sound ha fatto quello che sa fare meglio: abbattere le distanze.
Tra un brano e l’altro l’artista ha salutato Pulsano, ringraziando per l’accoglienza e dedicando alcune canzoni “a chi ha bisogno di alleggerire il cuore”.
C’erano i volontari della Pro Loco a gestire gli spazi, i commercianti che hanno tenuto aperto fino a tardi, le forze dell’ordine a garantire sicurezza..
La festa civile della Madonna del Carmelo 2025 a Pulsano sarà ricordata anche per questo: per aver messo al centro la gente. Per aver trasformato una piazza in un palcoscenico e un concerto in un momento di appartenenza.
Antonio Castrignanò ha portato il Salento a Pulsano. Pulsano ha risposto con la sua voglia di stare insieme, di ballare, di festeggiare.
In un’estate che ha bisogno di momenti veri, Pulsano li ha trovati. Tra le luci, i suoni, il sostegno di chi crede nel territorio e una pizzica che, ancora una volta, ha fatto da collante.

