GROTTAGLIE: IL MIO FORNAIO PASTICCERE CAMBIA GESTIONE, MA RESTA SALDO NEL SUO KNOW‑HOW E GUARDA AGLI STATI UNITI
Lunedì 27 luglio “Il mio Fornaio Pasticcere” riapre con una nuova gestione, ma con la stessa identità. La storica attività della famiglia Antonazzo passa nelle mani di Daniele Vestita, 40 anni, giovane imprenditore che ha scelto di raccogliere un’eredità importante senza snaturarla.La continuità è garantita: tutto lo staff degli operai storici, professionisti che hanno costruito la qualità del marchio, rimane in azienda. Il metodo non cambia, la squadra non cambia, il know‑how resta saldo.
Grottaglie (Ta) – La storia di questo storico panificio, parte nel cuore di Grottaglie, a metà della discesa del Pinnino. È lì che il giovane Alessandro Antonazzo, colpito dalla morte prematura del padre, si ritrova – ancora bambino – a prendere in mano la gestione del piccolo forno di famiglia. Accanto a lui la madre Malvina, che con determinazione porta avanti il lavoro quotidiano. Quel forno diventa scuola, destino, mestiere.
Nel novembre del 1986 Alessandro compie il passo decisivo: lascia il forno del centro storico e inaugura un panificio-pasticceria di ultima generazione in viale Gramsci, nella zona residenziale in espansione, a due passi dal Centro Monticello dei gesuiti. È un taglio del nastro che apre una nuova fase: tecnologia, innovazione, qualità.

A costruire questa storia ci sono i figli: Malvina, Maria Rosaria, Silvia, Ciro e Antonio, il compianto Antonio, scomparso tragicamente in un incidente stradale. Una squadra familiare che ha trasformato il panificio in un presidio di eccellenza: pane, lievitazioni, pasticceria, innovazioni che hanno segnato la città delle Ceramiche.
Quarant’anni esatti di lavoro.
Quarant’anni di tradizione, professionalità, identità.
Oggi, senza successori diretti, i fratelli Antonazzo scelgono la via più responsabile: cedere il testimone senza spezzare la storia. Il nuovo titolare, Daniele Vestita, entra con rispetto, apertura e una volontà rara di apprendere tutto. Le sorelle Antonazzo lo affiancano passo dopo passo, trasferendo il sapere tecnico, le ricette, le procedure, l’esperienza accumulata in quarant’anni di lavoro.
La squadra storica resta.
Il metodo resta.
La qualità resta.
Il forno riparte, la storia continua, la tradizione si rinnova senza perdere forma.
A rafforzare il nuovo corso de “Il mio Fornaio Pasticcere” c’è un ulteriore tassello strategico: accanto a Daniele Vestita entra in scena Cipriano Manca, 54 anni, imprenditore italo‑americano con una visione internazionale e un progetto chiaro.
Manca vive a Houston, Texas, opera nel settore tecnologico e ha scelto Grottaglie non per caso: sua moglie, Isabella Carrino, è grottagliese e da anni promuove la cultura gastronomica pugliese anche sui social, attraverso l’account Instagram “Pittula”, dove racconta prodotti, ricette e identità del territorio.
L’obiettivo della nuova partnership è ambizioso: portare il know‑how del panificio Antonazzo oltre Grottaglie, oltre la Puglia, oltre l’Italia. Prima tappa: Stati Uniti, dove il mercato dei prodotti da forno artigianali pugliesi è in forte crescita. Seconda tappa: Spagna, dove sono già allo studio ulteriori sviluppi e collaborazioni.
Daniele Vestita e Cipriano Manca condividono una linea comune: valorizzare la qualità costruita in quarant’anni dalla famiglia Antonazzo, preservare le ricette, le tecniche, la tradizione, e allo stesso tempo aprire una finestra internazionale sul prodotto pugliese.
Un progetto che non snatura, ma esalta. Non sostituisce, ma amplifica. Non interrompe, ma continua la storia iniziata in quel piccolo forno del Pinnino.
“Il mio Fornaio Pasticcere” cambia gestione, ma non cambia identità. Grottaglie ritrova il suo “Fornaio pasticcere” e la storica eredità del panificio Antonazzo passa di mano senza perdere anima: Daniele Vestita guida la continuità, mentre l’imprenditore italo‑americano Cipriano Manca apre la strada all’estero.
Tradizione, qualità e know‑how restano il cuore del marchio, pronti a viaggiare dagli Stati Uniti alla Spagna, portando Grottaglie oltre i suoi confini.

