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“IL FALCO SUI CALANCHI” e “VERRA’ IL MATTINO E AVRA’ UN TUO VERSO”– un successo il vernissage della mostra diffusa a Montegiordano dell’artista grottagliese Pino Lacava

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Montegiordano, Piazza Tarsia, a pochi minuti dall’inizio dell’evento matinée “Paese della poesia d’Amore – Verrà il Mattino e avrà un tuo verso”

MONTEGIORDANO (Cs) – Piazza Tarsia, ore 11. Parte il matinée del Concorso di Poesia “PAESE DELLA POESIA D’AMORE – Verrà il Mattino e avrà un tuo verso ”, il più importante festival di poesia a livello nazionale ideato e realizzato dall’editore, poeta e critico Giuseppe Aletti. Poeti, cittadini, aria tersa e cielo azzurro. Il sole è caldo, il vento accarezza i festoni luccicanti che adornano la piazza e le vie limitrofe, cuori rossi che ammiccano tra le aiuole e corolle di cuoricini attorno ai tronchi dei lecci che vibrano al leggero soffio del maestrale. Attesa felice, composta, questa l’atmosfera. Il Sindaco Rocco Introcaso dà le ultime indicazioni ai suoi collaboratori prima dell’inizio della cerimonia, il professor Hafez Haidar  rilegge i suoi preziosi fogli: darà voce con la sua lettura misurata, attenta e mai banale alla prima tranche di 40 componimenti poetici di altrettanti autori in concorso. L’editore Giuseppe Aletti si assicura che ogni cosa proceda come previsto con il suo sorriso gentile e la sua presenza leggera. L’artista Pino Lacava trova posto alla base delle gradinate di Piazza Tarsia, in un ritaglio d’ombra, tra altri convenuti.

Montegiordano, piazza Tarsia – Hafez Haidar e, in primo piano,  Pino Lacava
Montegiordano, piazza Tarsia – Hafez Haidar e Giuseppe Aletti

Qualche minuto e l’evento ha inizio. L’emozione si respira tangibile. Il professor Hafez comincia a leggere versi su versi, rime su rime che si diffondono nell’aria del tardo mattino intrecciate alle note in sottofondo del maestro chitarrista Stigliano; le armonie volteggiano sui tetti di Montegiordano, il Paese della Poesia. E’ un momento di sospensione del tempo. Noi siamo lì, a 600 metri sul livello del mare, in uno scenario tra monti e marine a respirare sogni, emozioni, sentimenti, speranze in parole.  Un’ora vola. Gli astanti sono rapiti. Arriva il momento di inaugurare la mostra diffusa “Il falco sui calanchi /Un volo tra immagini e parole/Omaggio ad Alessandro Quasimodo” e saliamo sul palco tra Giuseppe Aletti, il Sindaco e il professor Hafez.

Hafez Haidar, Sabrina Del Piano, Giuseppe Aletti, Rocco Introcaso e Pino Lacava avvolto dai nastri inaugurali (ph courtesy (C) Aletti Editore)

Si continua a parlare di poesia, di arte, di come il paesaggio modelli i nostri cuori, e di come le nostre vite vogliano ali spiegate e spazi vasti per esprimersi, per sentire davvero. Improvvisiamo un happening; avvolgo Lacava con nastri colorati che rappresentano i colori delle opere dell’artista e di Montegiordano: il blu di cielo e mare, il giallo del sole, il verde della vegetazione lussureggiante e l’oro dei campi e dei calanchi. La sorpresa coglie tutti, e ci diverte.

Il gioco è vivo, sorridiamo, l’inconscio collettivo si espande e respira. Il Sindaco taglia i nastri, il Falco spicca il volo.

Montegiordano, piazza Tarsia – il Sindaco Rocco Introcaso e Pino Lacava nel momento del taglio dei nastri (ph courtesy (C) Aletti Editore)

Poggiamo il ritratto di Alessandro Quasimodo sul leggio accanto a noi ed egli è lì, spirito vibrante che si materializza nel tratto veloce e nevoso del pennarello di Lacava. Lo ricordiamo emozionati e commossi, ma anche felici di sentirlo presenza, ancora una volta. Grazie Montegiordano, la danza dell’Arte abbia inizio.

Montegiordano, piazza Tarsia – momento conclusivo dell’inaugurazione della mostra diffusa “Il falco sui calanchi” con il ritratto/omaggio di Alessandro Quasimodo (ph courtesy (C) Aletti Editore)

 

Con il patrocino del Comune di Montegiordano il 23 luglio 2026 ore 12 si è inaugurata la mostra  “IL FALCO SUI CALANCHI/ UN VOLO TRA IMMAGII E PAROLE/OMAGGIO AD ALESSANDRO QUASIMODO” opere dell’artista Pino Lacava tratte dalla cartella “La poesia, il verso, la parola si fa immagine/ Celebrazione del 120° anniversario della nascita di Salvatore Quasimodo, Modica, 18 agosto 2021”, ispirata alle liriche del Nobel Salvatore Quasimodo,  per ricordare l’amico Alessandro Quasimodo a un anno dalla sua scomparsa. Allestimento e cura della mostra di Sabrina Del Piano, fino al 21 agosto 2026. Accesso gratuito. Evento in concomitanza con il Concorso di Poesia “PAESE DELLA POESIA D’AMORE – Verrà il Mattino e avrà un tuo verso ”, ideato e realizzato dall’editore, poeta e critico letterario Giuseppe Aletti.

 


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Sabrina Del Piano

Archeologa preistorica, dottore di ricerca in geomorfologia e dinamica ambientale, esperta in analisi dei paesaggi. Operatore culturale, ideatrice di eventi culturali, editoriali ed artistici. Expert in prehistoric archaeology, geomorphology and landscapes analysis. Cultural operator and art events organizer

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