TUTELA DEL “PUMO DI GROTTAGLIE”: IL CENTRO BATTISTA PROPONE UN COMITATO PROMOTORE PER L’IGP NON-AGRI EUROPEA
Con l’entrata in vigore del Regolamento UE sulla tutela delle Indicazioni Geografiche Protette per i prodotti artigianali e industriali (IGP non-agri), si apre un’opportunità storica per il patrimonio manifatturiero e l’identità culturale di Grottaglie.
In occasione dell’incontro organizzato a Grottaglie il prossimo 27 luglio dal Gruppo dei Conservatori e dei Riformisti Europei (ECR Group), il Centro Culturale “Giuseppe Battista” -APS, da sempre in prima linea nella valorizzazione delle eccellenze e della storia locale, propone la costituzione del Comitato Promotore in stretta collaborazione con l’on. Michele Picaro, parlamentare europeo del territorio. L’iniziativa lancia un invito aperto a tutte le forze produttive, alle botteghe e alle istituzioni per giungere all’ottenimento del marchio IGP per il “Pumo di Grottaglie”.
Una vocazione storica: dalla laurea in ceramica alla tutela europea
L’impegno del Centro Battista per la tutela e la qualificazione della ceramica grottagliese vanta radici profonde. Già nel settembre 1996, infatti,
l’associazione fu tra i promotori dello storico progetto che portò all’istituzione del Diploma Universitario in Arte e Tecnologia della Ceramica a Grottaglie — corso di studi avviato con l’Ateneo Barese che operò con successo per oltre un decennio, elevando la formazione dei giovani maestri figuli. Oggi, a trent’anni da quella fondamentale intuizione accademica, il Centro intende mettere nuovamente al servizio della comunità la propria visione strategica per cogliere la sfida del marchio comunitario IGP.
Il Pumo: Simbolo di Identità e Capolavoro del “Saper Fare” Grottagliese
Se l’iconico bocciolo in ceramica circondato da foglie d’acanto è divenuto negli anni il simbolo riconosciuto della prosperità e dell’accoglienza pugliese nel mondo, la sua reale paternità concettuale, storica e manifatturiera risiede nel cuore del nostro Quartiere delle Ceramiche. «Il Pumo non è un generico gadget commerciale né un mero oggetto d’arredo industrializzabile» – dichiara il Presidente del Centro Culturale Giuseppe Battista. «È il frutto dell’argilla modellata a mano, della sapiente tornitura dei maestri figuli, delle formule segrete di invetriatura e della cottura nei laboratori ipogei. Come facemmo negli anni ’90 battendoci per un corso universitario incentrato sull’arte ceramica, oggi dobbiamo utilizzare lo strumento dell’IGP non-agri europea per difendere la maestria delle nostre botteghe artigiane dalle imitazioni seriali e dalle speculazioni extra-territoriali.»
Gli obiettivi del Comitato Promotore
Il riconoscimento del marchio IGP richiede un percorso rigoroso che parte dal territorio per giungere al Ministero delle Imprese e del Made in Italy (MIMIT) e all’EUIPO a livello europeo. Il Centro Battista e il Comitato Promotore invitano pertanto i maestri ceramisti, il Consorzio di tutela, le associazioni di categoria, le istituzioni comunali e gli storici locali a fare rete per:
- Costituire il Comitato Promotore rappresentativo dell’intera filiera ceramica grottagliese.
- Redigere il Disciplinare di Produzione, codificando le regole di realizzazione del Pumo autentico (dalla tornitura manuale alla decorazione tradizionale).
- Mappare la zona geografica protetta, ponendo al centro lo storico perimetro del Quartiere delle Ceramiche e del territorio comunale.
- Formalizzare la documentazione storica e formativa che attesta il legame indissolubile tra la città e quest’arte manifatturiera.

“Crasta” con vaso e pianta di fichi d’india in ceramica modellata a mano (Francesco Motolese); altro manufatto che sta prendendo piede (copiato) nella nostra ceramica che andrebbe protetto e tutelato (ndr)
L’appello alle Botteghe e alla Cittadinanza
Il Centro Culturale “Giuseppe Battista” mette a disposizione le proprie competenze organizzative, la propria struttura e le energie dei propri soci per coordinare i primi incontri operativi.
L’invito è rivolto a tutti gli attori della filiera e alla cittadinanza per il tavolo di confronto pubblico del 27 luglio, con l’obiettivo di trasformare questa visione in una solida tutela legale ed economica per la ceramica di Grottaglie. (comunicato stampa)



