NELLA BREZZA DI SAN VITO, CAPRARICA RACCONTA IL “BULLO” E L’EUROPA CHE PUÒ ANCORA SALVARSI
Di Beatrice Maranò
Taranto – Si è tenuto ieri sera a San Vito, nella splendida cornice, con affaccio al mare, dello Yachting Club Porticicciolo, nell’ambito della rassegna “L’ angolo della conversazione”, ventiduesima edizione, un incontro molto interessante, per la presentazione della venticinquesima fatica letteraria di Antonio Caprarica “ Il Bullo” sottotitolo: “Come Donald Trump ha distrutto l’Occidente”.
L’autore ha dialogato con la giornalista Nicla Pastore, che con molta delicatezza, ha saputo lasciare lo spazio necessario ad un autore che come un “fiume in piena” e dall’eloquio fecondo è stato affascinante e chiarissimo, non facendoci distrarre neanche un attimo, nonostante lo scirocco regnasse sovrano.
La mia domanda l’ho posta, alla fine, al momento dell’autografo con dedica del libro, di cui si discettava…”se potesse intervistare Trump cosa gli chiederebbe?”; “Quando si dimette?”: è stata la risposta! “…al di là di qualunque sospetto, fondato o meno, appare chiaro che ad avvicinare Donald a Vladimir è soprattutto un’identica visione imperiale, il comune fastidio per ogni limite e controllo, un progetto condiviso di privatizzazione del potere statale che si fa derivare da una sola sorgente: la forza. Chi non ne ha non ha le carte” (cfr pag 208)
Ahimè …una scalata al potere con una diabolica abilità mediatica, costellata di bugie, che ha avuto successo grazie al potere dei social. Meditiamo!
Positiva la conclusione dell’incontro sollecitata da un intervento arrivato dal pubblico…diamo maggiore fiducia all’Unione Europea se riusciremo ad essere davvero uniti, saremo vincenti!
Mi piace ricordare la dedica autografata a me e a mio marito sul libro che recitava così: “A Beatrice e Giovanni che insieme rappresentano il contrario del mondo d’odio indicato da Trump!” Antonio Caprarica.
Complimenti allo Yachting club!


